Anderlecht-Gala 2-0: Mbemba bomber per una notte, turchi fuori dall’Europa

A Bruxelles si affrontavano le due “cenerentole” del girone D, Anderlecht (terzo con soli due punti ma sempre prestazioni onorevoli) e Galatasaray (ultimo, con solo un punto conquistato nei precedenti quattro turni proprio contro i belgi ad Istanbul). Entrambe ancora matematicamente in ballo per superare la fase a gironi, a ben vedere si tratta di uno scontro diretto per il terzo posto valevole per l’onorevole “retrocessione” in Europa League.

Prandelli (sempre più sulla graticola dopo lo 0-3 in campionato dal Trabzonspor) si presenta in Belgio rilanciando Camdal terzino destro e Hamit Altintop a centrocampo (a rimpiazzare Dzemaili infortunato alla coscia) ma la vera sorpresa è in attacco dove accanto agli imprescindibili Sneijder e Yilmaz c’è il giovane portoghese Bruma che pareva in rottura totale con l’ex ct azzurro e in campo una sola volta negli ultimi due mesi. Anderlecht, reduce anch’esso da un ko in campionato (ma solo il secondo in stagione), in formazione quasi tipo; mister Hasi recupera infatti anche l’esperto mediano Defour (reduce da un lungo infortunio al polpaccio) che fa coppia col gioiellino Tielemans (17enne con questa alla nona presenza in Champions!).

L’andazzo è chiaro fin dai primi minuti, ed è a tinte biancomalva. Prima Mitrovic (colpo di testa alto di poco) poi Praet (conclusione blccata da Muslera) e poi ancora il serbo Mitrovic (che buca clamorosamente un cross basso di Praet solo davanti a Muslera a centroarea) pungono la difesa turca che da fin da subito una netta sensazione di fragilità. I belgi dominano i timorosi avversari ma hanno la colpa di gestire palla a ritmi bassi accelerando solo a folate sulle fasce (soprattutto sulla sinistra dove arranca Camdal). Poche altre occasioni, alla mezz’ora una punizione defilata di Tielemans ben respinta da Muslera; la banda Prandelli si fa viva con l’unico tiro verso la porta belga di tutto il primo tempo (punizione dal limite di Sneijder fuori di non molto), ben più pericolosi i belgi poco dopo (siamo al 37°): cross dalla sinistra di Acheampong respinto da Chedjou e tiro al volo da fuori area di Defour che colpisce il palo interno. Al 44° il meritatissimo vantaggio biancomalva: altro cross dalla sinistra di Acheampong, prolungato di testa da Praet e tuffo di testa vincente del centrale difensivo Mbemba in proiezione offensiva (primo gol stagionale per il ventenne congolese).

Dopo l’intervallo l’unica sostituzione paradossalmente è dell’Anderlecht (fuori l’ammonito e acciaccato Defour, dentro il diciottenne Kawaya alla seconda presenza in Champions). I turchi si ripresentano con gli stessi undici ma oggettivamente con più coraggio e i risultati si vedono subito: Proto è chiamato in causa tre volte in una decina di minuti, prima una punizione di Inan dal limite, poi un destro da posizione defilata di Burak Yilmaz, infine un destro dal limite di Altintop. Belgi in sofferenza e pericolosi solo una volta in contropiede finalizzato debolmente da Praet. Un Galatasaray finalmente convincente mette alle corde i belgi; nell’ultimo quarto d’ora Prandelli butta nella mischia anche il bomber di scorta Umut Bulut (al posto dell’invisibile Bruma) ma è Yilmaz a sfiorare il pareggio con un destro in area che supera Proto ma pizzica la parte alta della traversa. Nel momento di maggior forcing i giallorossi rimangono in dieci (secondo giallo a Inan per proteste) e due minuti dopo subiscono anche il raddoppio: punizione dalla trequarti del neoentrato Kljestan, respinta di Muslera e incredibilmente ancora Mbemba ribadisce in rete da posizione defilata. Finisce qui il match, i belgi causa vittoria dell’Arsenal nell’altro match del girone non possono ambire alla qualificazione ma perlomeno hanno già assicurato il “paracadute” dell’Europa League; per Prandelli una mesta uscita di scena dall’Europa e l’ennesima amarezza, questa volta per la verità immeritata in quanto un pari sarebbe stato il risultato più giusto.

Marcatori: 44’, 86′ Mbemba (A)

Anderlecht: Proto, Deschacht, Mbemba, Vanden Borre, Praet (83′ Kljestan), Tielemans, Defour (46′ Kawaya), Najar, Acheampong, Conté, Mitrović (89′ Cyriac).

Galatasaray: Muslera, Telles, Chedjou, Kaya, Çamdal, Melo, Altıntop (90′ Ozkal), Selçuk İnan (83′ espulso), Sneijder, Bruma (75′ Bulut), Burak.

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(Ar)redattore per Tce dal marzo 2014, seguo in particolare i campionati dell'Est europeo come Polonia, Turchia e Grecia. Genovese, esterofilo, aspirante osservatore, sospirante milanista.
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