Repubblica Ceca-Islanda 2-1, rimonta vincente di Rosicky & co

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REPUBBLICA CECA-ISLANDA 2-1. La sfida tra due delle sorprese più grandi di quest’inizio di Qualificazioni Europee se la aggiudica, con merito, la Repubblica Ceca. A Plzen, gli uomini di Vrba rimontano il vantaggio iniziale dell’Islanda e, con pieno merito, restano a punteggio pieno nel Gruppo A, quello che comprende anche l’Olanda, dando un passo decisivo verso l’Europeo del 2016.

Parte bene la Repubblica Ceca: al 7′, Lafata riesce a colpire comodamente di testa in mezzo ai due centrali islandesi ma la conclusione è centrale. L’Islanda, un minuto dopo, passa al primo affondo: rimessa lunghissima di Aron Gunnarsson, Cech esce a vuoto e lascia la porta sguarnita, ne approfitta con un colpo di testa sotto misura Ragnar Sigurdsson. La favola dell’Islanda continua, papera davvero inaspettata dell’esperto portiere del Chelsea, evidentemente arrugginito dalle troppe panchine di quest’anno. I cechi, comunque, reagiscono subito: Krejci si ritrova, anche se in posizione defilata, tutto solo di fronte a Halldorsson, diagonale da dimenticare. Rosicky è ispiratissimo e inventa calcio, bene anche Darida e Plasil.

Proprio l’ex Catania ci prova, senza fortuna, un paio di volte dalla distanza. La Repubblica Ceca preme, Krejci è scatenato sulla sinistra. Al 24′, poi, è bravissimo Halldorsson a deviare la pericolosa conclusione sul primo palo del solito Lafata. Bjarnason e Hallfredsson, sugli esterni, crescono, il calciatore del Verona è tra i migliori dei suoi. L’Islanda, poi, sfiora il raddoppio nel finale del primo tempo: Sigthorsson trova un varco centrale, prova il colpo sotto ma è bravissimo Kaderabek nella diagonale e nel tackle che ostacola la conclusione della punta dell’Ajax. Proprio quando l’intervallo è a un passo, la Repubblica Ceca trova il pari meritato: sulla punizione di Darida, gran sponda di Pudil e proprio Kaderabek approfitta dell’incertezza di Halldorsson per infilare sotto il set. E’ la prima rete subita dall’Islanda in queste qualificazioni europee. Gol parecchio simile al vantaggio islandese.

Comincia bene la Repubblica Ceca anche nel secondo tempo: Lafata e Sivok ci provano di testa, poi Rosicky offre un pallone d’oro ancora a Lafata che ci prova al volo e di prima, pallone di poco fuori. Il gol è nell’aria e arriva al 61′, nel modo più beffardo possibile: Plasil, dal fondo, crossa rasoterra, deviazione sfortunata di Boedvarsson e Halldorsson che, goffamente, è battuto da una carambola. L’Islanda, complici anche i due cambi di Lagerback, riesce subito a reagire: Gylfi Sigurdsson, chiude a colpo sicuro in area al 64′, clamoroso palo con Cech che poi riesce anche a evitare l’autogol. Insomma, minuti sfortunatissimi per i nordici. Halldorsson è nel pallone, esce a vuoto anche sul cross dell’onnipresente Darida e deve ringraziare il provvidenziale Bjarnason che salva sulla linea sul colpo di testa di Kadlec.

Proprio quando i padroni di casa sembrano poter piazzare il colpo del k.o., i ritmi si abbassano improvvisamente: ci provano da lontano solo Darida e Pilar, senza successo. L’Islanda ha così il tempo di organizzare l’assalto finale che, per poco, non produce l’incredibile pareggio: all’85’, Cech riscatta l’errore iniziale con un intervento prodigioso su Gudmundsson. La partita si incattivisce, Stark fatica a tenere sotto controllo la situazione. L’Islanda chiude spingendo forte, ma altre occasioni clamorose non riesce a costruirne. Finisce 2-1 per la Repubblica Ceca che resta a punteggio pieno e vede sempre più vicina la qualificazione a Euro 2016.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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