Valencia-Athletic Bilbao 0-0: più calci che calcio

Valencia

Grande attesa per il match del Mestalla, gara più intrigante dell’11esimo turno di Liga. Valencia contro Athletic Bilbao, con i padroni di casa a caccia del successo per tenere la scia del Barcellona, che si è imposto di misura sull’Almeria. Il Real Madrid è lì, a portata di mano, l’appetito vien mangiando. Il Valencia, fresco di cambio ai vertici societari, sogna in grande e spera di recitare il ruolo di outsider interpretato con successo dall’Atletico Madrid lo scorso anno. La stagione dell’Athletic Bilbao sembrava essere nata sotto la migliore stella, dopo l’eliminazione del Napoli ai preliminari di Champions League, la corsa nella massima competizione continentale è già conclusa e il massimo possibile e l’accesso in Europa League tramite il terzo posto nel girone. Le cose non vanno granché bene neppure in campionato, ma nelle ultime settimane il trend è stato invertito grazie a una triscia positiva di tre gare.

Grande equilibrio in avvio di partita, le due squadre pensano più a non pigliarle che a far male. Il primo tiro del match è di Rodrigo, palla fuori, il Valencia con il passare dei minuti prende in mano le operazioni. Prima Paco, poi Piatti si fanno vivi dalle parti di Iraizoz. Nel primo caso la mira è imprecisa, nel secondo il portiere basco si fa trovare pronto. Problemi per Guillerme Fernandez sul finire di primo tempo, al suo posto entra Extebarria. I due erano in ballottaggio alla vigilia. Prima della sosta l’Athletic Bilbao alza il raggio d’azione e De Marcos, ben pescato da un lancio in profondità, si mangia un gol a tu per tu con il portiere. Primo tempo non eccelso, ma qualche occasione si è vista.

Il Valencia si scrolla di dosso un po’ di appannamento e inizia la ripresa con il piglio giusto. C’è voglia, c’è intensità, c’è la mentalità per trovare il gol, ma a mancare sono idee e precisione. Il lavoro in mezzo al campo non si traduce in pericoli per Iraizoz e allora i baschi si fanno di nuovo sotto. De Marcos ci prova a un quarto d’ora dalla fine, palla che si perde a lato di un nulla, nel finale Alves sugli scudi per una gran parata su Exeita. La partita è tutta qui (clicca QUI per gli highlights), grande agonismo ma non si è vista grande qualità di manovra soprattutto nel secondo tempo. Più calci che calcio, le conclusioni nello specchio si contano sulle dita di una mano.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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