HJK-Inter Turku 5-3 (d.c.r.): un super Doblas regala il “double” all’HJK

Doppietta doveva essere e doppietta è stata per l’HJK Helisnki, che chiude alla grande una fantastica annata, vincendo anche la Suomen cup, dopo aver battuto in finale l’Inter Turku, che si è arresa solo ai rigori; protagonista del match è stato ovviamente il portiere dell’HJK, ovvero Toni Doblas, decisivo con la parata sul penalty calciato da Ari Nyman.

I primi novanta minuti sono all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, dando vita ad una partita particolarmente piacevole. Il primo tempo inizia sotto il segno dei campioni finlandesi in carica, che gestiscono le operazioni di gioco, cerando di stanare un Inter Turku ben posizionato in campo; nella prima mezz’ora di studio, l’unica cosa da segnalare è un grande tifo sugli spalti da parte di entrambe le tifoserie. Il primo a provarci è il centrocampista dell’HJK, Robin Lod, che ci prova con un paio di conclusioni dalla distanza, ma in entrambi i casi pecca per la precisione. La reazione dell’Inter Turku è affidata a Sirbiladze, che prova a trovare la via del goal con un ottimo colpo di testa, ma Doblas si fa trovare pronto, compiendo il primo grande intervento di giornata; inoltre nel finale di frazione, c’è anche tempo per altre due occasioni, una per parte, ma prima Ojala (Inter) e poi Zeneli (HJK) non riescono a finalizzare le rispettive occasioni.

La ripresa inizia esattamente come il primo tempo, ovvero con l’HJK che tiene in mano il pallino del gioco, mentre l’Inter Turku prova ad agire di rimessa; non a caso la prima occasione del secondo tempo è della squadra di Helsinki, che va vicina al vantaggio con Demba Savage, che, al minuto numero 64, viene servito in buona posizione, ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Ma alla lunga, la pressione dell’ HJK Helsinki va diminuendo e l’Inter Turku può allungarsi un pò; è proprio in uno di questi affondi, che l’Inter sfiora il vantaggio: al 78esimo ci prova Lindstrom, che da buona posizione spara sull’esterno della rete, facendo fare un gran sospiro di sollievo allo spagnolo Doblas, che nell’occasione era stato messo fuori causa. Dopo il brivido, l’HJK si ricompone e si getta in avanti alla ricerca del vantaggio, ma una buona difesa del’Inter Turku e un ottimo Bahne, impediscono ai campioni finlandesi di passare avanti in zona Cesarini.

Così si va ai tempi supplementari, dove naturalmente i ritmi si abbassano notevolmente e la paura di subire goal sale sempre di più, bloccando così il gioco al centro della mediana. L’unica occasione degna di nota, arriva nel primo tempo supplementare, quando il neo-entrato Nikolai Alho, ci prova da distanza ravvicinata, ma il portiere dell’Inter Turku dice ancora di no, compiendo un mezzo miracolo, con il quale porta, di fatto, i suoi ai calci di rigore. Nella tanto temuta “lotteria dei tiri dagli undici metri”, alla fine ad avere la meglio è proprio l’HJK Helsinki, che deve ringraziare il suo portiere Doblas, che grazie alla sua parata sul penalty tirato da Nyman, regala ai suoi la tanto voluta doppietta (campionato-coppa) e la 12esima Suomen Cup al proprio club, protagonista di una stagione memorabile; onore delle armi all’Inter Turku, che ha combattuto con il coltello tra i denti per tutto il match, andando più volte vicina al goal vittoria.

HJK Helsinki-Inter Turku 5-3 (d.c.r)

HJK: Doblas, Baah, Lampi, Sorsa, Annan, Heikkinen, Lod (105′ Peruovo), , Tainio (95′ Alho), Savage, Zeneli (92′ Väyrynen) Kandji. A disp: Eriksson, Bance, Heikkila, Moren. All: Mika Lekhosuo.

INTER TURKU: Bahne, Aho, Lehtonen, Lindström, Hamalainen, Ojala, Nyman, Onovo (104′ Paajanen), Salminen (69′ Duah), Gruborovics, Sirbiladze. A disp: Koponen, Kauppi, Marinkovic, Oliveira, Suarez. All: Job Dragtsma.

 

About Marco Pantaleo 251 Articoli
Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.