Spartak-Lokomotiv 1-1: Shirokov salva Yakin, in un derby dal finale elettrico

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SPARTAK MOSCA-LOKOMOTIV MOSCA 1-1 – Non ci sono vincitori né vinti dopo l’odierno derby di Mosca, dove Spartak e Lokomotiv si sono divise la posta in palio con un pari per 1-1, maturato in un finale thriller.

Un derby cominciato sotto il segno del lutto, infatti le due squadre prima dell’inizio del match, hanno ricordato una delle leggende del calcio russo e dello Spartak, ovvero Fëdor Čerenkov, scomparso lo scorso Ottobre, all’età di 55 anni, a causa delle ferite alla testa riportate in una caduta precedente. Dopo questi attimi davvero toccanti, è tempo di dare la parola al campo con l’inizio del match, che è subito targato Lokomotiv, che sfiora la rete del vantaggio al decimo minuto, quando Denisov ci prova con una bella stoccata da fuori area, ma la palla si spegne alta sopra la traversa; stessa sorte è riservata, pochi minuti dopo, al compagno di squadra Samedov, la cui conclusione fischia alla sinistra della porta di Rebrov. La reazione dei padroni di casa, particolarmente bloccati ad inizio match, arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dallo spagnolo Jurado, che trova al centro dell’area di rigore il difensore Carlos, il quale salta più alto di tutti ma non riesce ad imprimere la forza necessaria alla palla, che termina la sua corsa tra le braccia del portiere avversario. Dopo una partenza sprint, i ritmi si abbassano notevolmente con la Lokomotiv che continua a bombardare la porta avversaria con delle fucilate dalla distanza, che però non sortiscono alcun effetto, infatti la più pericolosa, ovvero quella di Boussoufa, viene agilmente bloccata da Rebrov; dall’altra parte i “Krasno-belye” si affidano all’estro di Jurado, di gran lunga il più pericoloso, che non si limita solo ad inventare ma prova a trovare la via della rete anche su calcio da fermo, infatti il primo tempo si chiude con una sua punizione che si spegne a lato di pochissimo, con Abajev che sembrava fuori-gioco.

Dopo l’intervallo, animato da un tweet dell’ex Spartak, Egor Titov, sulla monotomia di questo derby, le due squadre rientrano in campo recitando lo stesso copione della prima frazione, ovvero tanto gioco in mezzo al campo e poche occasioni da goal; non a caso nei primi 20 minuti da gioco, non c’è quasi nulla da segnalare, se non alcuni contatti sospetti all’interno dell’area di rigore, sui quali l’arbitro decide di non intervenire. Il primo ha visto coinvolto il terzino ospite Janbajev, mentre nell’altro il contatto incriminato è avvenuto tra il solito Jurado e il portiere avversario, ma come detto in entrambi i casi l’arbitro ha fatto cenno ai giocatori di alzarsi. Ma proprio quando il match sembra scivolare via verso il pareggio a reti bianche, arriva il colpo di genio di Fernandes (una goccia d’acqua nel deserto), che con una fantastica conclusione a giro, sulla quale Rebrov può fare ben poco, mette il pallone sul secondo palo e porta in vantaggio gli “Železnodorožnik” (Ferrovieri). Un goal che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, ma non allo Spartak, che raccoglie le ultime energie rimaste e si lancia in avanti alla ricerca del pari, che non tarda ad arrivare: a salvare Murat Yakin è Roman Shirokov, all’esordio stagionale, dopo le sue esperienze con Zenit e Krasnodar; è proprio lui a finalizzare una delle poche palle goal create dai biancorossi in tutta la partita, finalizzando, con uno splendido colpo di testa, un gran cross dell’olandese Quincy Promes. Un goal importantissimo che evita allo Spartak la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella nella scorsa giornata contro l’Ural, mentre sfuma la terza vittoria consecutiva per la Lokomotiv, che sembrava esser riuscita a sbrogliare la matassa con la magia di Fernandes, ma che si è fatta recuperare sul più bello. La palma di migliore in campo va all’Olandese Quincy Promes, autore di una partita molto generosa e assist-man sul goal del pari; nonostante ciò meritano una menzione d’onore anche il compagno di squadra Jurado, che ha tenuto su la baracca per gran parte del match, e il brasiliano della Lokomotiv Fernandes, autore di un goal di notevole fattura.

Spartak Mosca-Lokomotiv Mosca 1-1 (Shirokov; Fernandes)

SPARTAK MOSCA: Rebrov, Bocchetti (71′ Movsisyan), Insaurralde, Carlos, Parshivlyuk, Makeev, Glushakov (86′ Dzyuba), Kallstrom (55′ Shirokov) , Romulo, Jurado, Promes A disp: Mitryushkin, Costa, Ebert, Jakovlev, Pesjakov. All: Yakin.

LOKOMOTIV MOSCA: Abajev, Janbajev, Durica, Corluka, Denisov, Mikhalik, Sheshukov (70′ Fernandes), Smaedov, Boussoufa, Maicon (86′ Kasaev), Niasse (68′ Pavlyuchenko) A disp: Marinato, Lantratov, Miranchuk, N’doye, Pejcinovic, Seraskhov, Shishkin, Tkachev. All: Bozovic.

 

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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