Cska Mosca-Manchester City 2-2: tra i due litiganti… La Roma gode?

Manchester City

Il Manchester City è chiamato alla vittoria tra le mura dell’Arena Khimki, atmosfera irreale con gli spalti vuoti a causa degli episodi razzisti di Cska Mosca-Viktoria Plzen. 4-2-3-1 per il Cska Mosca: Akinfeev; Fernandes, A. Berezutski, Ignashevich, Schennikov; V. Berezutski, Natcho; Tosic, Eremenko, Milanov. Dall’altra parte il 4-4-2 del Manchester City: Hart; Zabaleta, Kompany, Mangala, Kolarov; Milner, Yaya Toure, Fernando, Silva; Dzeko, Aguero. Una partita da vincere. Per entrambe.

Dopo sei minuti Musa ci prova da fuori, brivido lungo la schiena di Hart mentre la palla si perde a lato. Ancora meglio il tentativo di Tosic tre giri d’orologio dopo, il numero centro si accentra dalla destra e lascia partire un gran tiro a incrociare che per poco non termina al sette. Buon Cska in queste prime battute, decisamente meglio di quello visto contro il Bayern Monaco, il Manchester City non ha molti spazi per trovare le linee verticali. Al 13esimo minuto prima occasione per gli inglesi, con Zabaleta che ottiene la sfera dopo una lunga azione sulla mancina, tiro di prima intenzione con la palla che si perde a lato.

I russi si sono calati nel match con lo spirito giusto, ma nel giro di dieci minuti crollano i piani di Slutsky. Mario Fernandes non legge bene l’azione e resta arretrato, si inceppa il meccanismo del fuorigioco e Dzeko se ne va sulla trequarti imbeccato da Silva, discesa del bosniaco che, giunto a tu per tu con il portiere, scarica per l’accorrente Aguero: vantaggio Manchester City. Fa freddo, condizioni meteo peggiorate dalla pioggia battente, i russi accusano il colpo e vanno in confusione. Dopo aver propiziato la rete del Kun, Dzeko fa vicino alla segnatura personale, ancora grazie a un errore difensivo, Akinfeev è pronto a dirgli no.

L’appuntamento con il raddoppio è solo rimandato, lo realizza Milner al minuto 38. Toure mette in moto Zabaleta sull’out di destra, posizione dubbia dell’esterno comunque la difesa si è fatta prendere alle spalle, sponda per Aguero che mette in mezzo, Milner appostato sul palo lungo ringrazia. Manchester City che si ritrova in vantaggio di due reti, a essere sinceri però il passivo è troppo pesante per un Cska propositivo, che conferma le buone cose fatte vedere fino a qui in campionato. La differenza l’ha fatta la lettura degli episodi e in questo gli inglesi sono decisamente più maturi.

Citizens che chiudono avanti, a cinque dalla sosta Milner colpisce il palo dopo un contrasto dubbio tra Dzeko e Ignashevich. I russi nella fase finale del primo tempo non riescono più a distendere l’azione. Il signor Vad manda le due squadre negli spogliatoi sul risultato di zero a due. Sosta che serve a Slutski per riordinare le idee: Il Cska Mosca torna in campo passando al 4-4-2, dentro Doumbia per riaprire il match. Mossa azzeccata, come vedremo più avanti.

I russi hanno meno equilibrio ma gestiscono la sfera senza isterismi, la squadra è in salute anche a livello mentale, piano piano la stretta al collo del Manchester City si fa asfissiante. Ci prova Eremenko al 63esimo, ci riesce Doumbia un minuto dopo. Mai cambio fu più azzeccato, il numero 88 è lesto a piazzare in fondo al sacco il pallone basso messo in mezzo da Musa. Gara riaperta ora. Pellegrini toglie Dzeko per Jesus Navas, il Cska preme inserendo Efremov per Tosic. Hart se la vede brutta ancora quando Ignashevich arriva in ritardo di un soffio all’appuntamento col gol.

Soffre il Manchester City, dentro Fernandinho per coprirsi e la mossa paga nell’immediato. Il fuoco sembra spegnersi ma al minuto 86 arriva la mazzata. Kolarov tocca Doumbia in area, l’arbitro indica il dischetto. Decisione che fa discutere, inferociti gli inglesi, Natcho trasforma dagli undici metri e la rimonta è ora realtà. Tre minuti di recupero, Pellegrini gioca anche la carta Jovetic, il risultato però arriva invariato al triplice fischio (clicca QUI per gli highlights). Furiose le proteste dei Citizens, tutti intorno all’arbitro, il più nervoso sembra l’ex laziale Kolarov. A godere di questo risultato è la Roma, ora il Manchester City deve tifare Bayern Monaco perché se vincessero i giallorossi sarebbero dolori. Il Cksa ottiene un punto che forse non basta ma è senza dubbio meritato.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.