Cska Mosca-Manchester City, le pagelle

Manchester City

CSKA MOSCA

Akinfeev 6 – Subisce due gol su cui non ha colpe. Per il resto risulta quasi inoperoso.

Mario Fernandes 4,5 – Sbaglia completamente il fuorigioco nell’occasione dell’1-0 dei citizens e viene troppo spesso saltato da Milner. Davanti è un ectoplasma. Il peggiore dei suoi.

V.Berezutskiy 5,5 – Sbanda con il resto della difesa dopo il vantaggio inglese, permettendo il raddoppio di Milner e rischiando in un altro paio di occasioni. Migliore la prova nella ripresa, quando gli inglesi smettono di attaccare.

A.Berezutskiy 5 – Dovrebbe essere il libero/mediano nel 5-4-1/4-1-4-1 di Slutskiy. Lo fa con risultati mediocri, non riuscendo mai a comandare la difesa. (dal 46′ Doumbia 7 – Entra e cambia la gara là davanti. Segna il goal che riapre la sfida facendosi trovare al momento giusto nel posto giusto, poi si procura il – dubbio – rigore del pareggio. Esce infortunato tra gli applausi) (dall’89’ Cauna sv)

Ignashevich 5,5 – Vedi V.Berezutskiy

Schennikov 5,5 – Balla un po’ dietro, perdendosi Milner sul finire di primo tempo (ma per sua fortuna l’inglese centra il palo ad Akinfeev battuto). Rispetto al collega Fernandes però si fa vedere di più in fase offensiva. Rimandato.

Tosic 5 – Prova saltuariamente qualche percussione sulla sua corsia, ma non mette pressochè mai in difficoltà Kolarov. (dal xx Efremov 6 – Più incisivo di Tosic, mostra una buona personalità per essere un diciannovenne).

Natcho 6,5 – La palla servita a Musa che porta al goal dell’1-2 è da alta scuola, mentre dal dischetto si mostra infallibile. E’ il cuore del centrocampo russo. Metronomo.

Eremenko 5,5 – Meno pimpante rispetto alla sfida contro il Bayern, anche se lascia intendere di essere il giocatore più tecnico di tutto il CSKA. Troppo poco, però, per meritare la sufficienza.

Milanov 5 – Qualche sprazzo, ma alla fine gioca una gara timida non mettendosi mai in luce per tutti i 90′.

Musa 5,5 – Non è una prima punta, ed è una scusante. Corricchia sul fronte offensivo, provando a fare reparto da solo. Sbaglia stop elementari, ma ha il merito di servire a Doumbia la palla che riapre la sfida.

All.Slutskiy 6 – Imposta la sfida con catenaccio e ripartenza: i suoi tengono fino ad una serie di clamorosi errori individuali. Il cambio di modulo rigenera i suoi. Primo punto che sa di mini-impresa.

MANCHESTER CITY

Hart 6 – Vedi Akinfeev

Zabaleta 6 – Dalla sua parte Milanov è un fantasma, così si riserva il privilegio di fare qualche sortita offensiva, ed in una di queste sfiora il goal.

Kompany 5,5 – Partita di buon livello, almeno fino a quando si perde Doumbia per il goal dell’1-2.

Mangala 6 – Qualche intervento e qualche buona chiusura, in una gara tutto sommato sufficiente.

Kolarov 5,5 – Il fallo da rigore su Doumbia è molto generoso, ma un giocatore della sua esperienza non può commettere simili errori.

Milner 6,5 – Il migliore dei suoi: segna il raddoppio, centra il palo che gli nega il tris. Scompare nella ripresa insieme a tutti i suoi compagni.

Yaya Tourè 6 – Da un giocatore del suo livello ci si aspetta la giocata decisiva che non arriva mai. Partita anonima per il gigante ivoriano.

Fernando 5,5 – La quantità in mezzo al campo c’è ma si vede a tratti (e molto poco). (dall’86’ Jovetic sv)

Silva 5,5 – Il discorso è lo stesso fatto per Tourè: uno del suo livello DEVE incidere in una gara come quella odierna, ma non lo fa praticamente mai.

Dzeko 6 – Scatta sul filo del fuorigioco e solo contro Akinfeev serve ad Aguero il vantaggio celeste. Si vede poco, ma quando lo fa, lo fa in modo importante. (dal 72′ Jesus Navas 5 – Non pervenuto)

Aguero 6,5 – Il gol del vantaggio è una gentile concessione di Dzeko, quello del raddoppio nasce da un suo assist. Al 45′ manca l’appuntamento con il goal per una questione di centimetri. E’ in forma e si vede, ma peccato duri solo un tempo.

Pellegrini 5 – I suoi giocano un tempo e lasciano due punti importanti sul campo di Mosca, che potrebbero essere mortiferi nella corsa agli ottavi. Suicidio.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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