Borussia Dortmund-Amburgo 0-1: brutto BvB, Lassoga punisce

BORUSSIA DORTMUND-AMBURGO 0-1 – Al Signal Iduna Park scendono in campo Borussia Dortmund e Amburgo, con motivazioni ben differenti. Il Borussia vuole a tutti i costi rialzare la testa in campionato per non far scappare troppo il Bayern, mentre l’Amburgo ultimo in classifica è alla ricerca dei primi tre punti stagionali. Jurgen Klopp deve fare a meno degli infortunati Reus, Gundogan, Mkhitaryan e Blaszczykowski e manda in campo una formazione molto rimaneggiata. Zinnbauer, invece, lascia fuori Van Der Vaart nel 4-2-3-1 iniziale.

L’intensità è padrona incontrastata dei primi venti minuti di gara. Weidenfeller e Drobny sono spettatori non paganti della partita, mentre i loro compagni continuano a lottare a centrocampo tra contrasti, falli e tentativi di impostare manovre offensive. Nonostante il passare dei minuti, le due squadre non riescono proprio a creare spunti interessanti. Il Borussia Dortmund prova a sfruttare la velocità di Adrian Ramos e Aubameyang, l’Amburgo invece tenta di mettere la testa fuori su azioni da calcio piazzato. Entrambe, però, vanno incontro allo stesso risultato, ovvero un nulla di fatto. Come spesso succede in questi casi, però, la partita si sblocca all’improvviso, grazie ad una fantastica azione di Nicolai Muller: l’esterno dell’Amburgo prima salta di netto in velocità Hummels e Sokratis, e poi serve, solo davanti a Weidenfeller, l’abbandonato Lassoga che, a porta sguarnita, non deve far altro che spingere il pallone dentro la rete. Zero a uno. Risultato a sorpresa ma non per quanto visto sul campo. La squadra di Klopp sembra essere la brutta copia del vero Borussia Dortmund. Nessun azione pericolosa nella prima frazione di gara, con il rischio di ritrovarsi all’intervallo addirittura sotto di due gol. Sì, perché ancora lo scatenato Muller, nell’ultimo minuto del primo tempo, da posizione defilata salta Weidenfeller che però è prontissimo nell’opporsi alla conclusione del numero ventisette.

La prima carta di Klopp per invertire la rotta è Milos Jojic. Il centrocampista serbo, all’inizio della ripresa, prende il posto di uno spento Sebastian Kehl. Il primo spunto – se così possiamo definirlo – della ripresa del BvB è un’incursione di Grosskreutz, il migliore dei suoi, sulla sinistra; Djourou lo chiude ottimamente in scivolata dentro l’area. Al minuto 62 c’è da registrare un’incredibile parata di Weidenfeller: Westermann, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, colpisce a botta sicura di testa, ma il numero uno di casa con un balzo felino riesce a sventare il gol che molto probabilmente avrebbe chiuso la partita. Il Borussia Dortmund prova a reagire, ma soltanto con azioni confuse e poco lucide. L’occasione buona capita però sul destro di Jojic al settantreesimo. Il serbo, dopo un tacco smarcante di Kagawa, colpisce di destro dal limite d’area spedendo la palla di pochissimi centimetri sul fondo. Cinque minuti più tardi Jansen ha sul suo sinistro la palla del k.o. Il tedesco, su azione di calcio d’angolo, sfrutta come i migliori giocatori di basket il piede perno per girarsi e calciare con il sinistro, sulla conclusione del giocatore dell’Amburgo, però, c’è la deviazione di Sokratis in calcio d’angolo. Klopp tenta il tutto per tutto gettando nella mischia anche Ciro Immobile: il capocannoniere dell’ultima Serie A, a venti secondi dal suo ingresso in campo, sciupa la palla del pareggio calciando sul fondo a tu per tu con Drobny.

L’assedio finale dei padroni di casa non porta a nulla. Seconda sconfitta consecutiva per il Borussia Dortmund e quarta partita senza vittoria. Qualcosa non gira per il verso giusto in casa giallonera, perché Immobile e compagni – differentemente da quanto fatto vedere in Champions League – in campionato non riescono più a rendere come sempre. L‘Amburgo trova invece i primi tre punti stagionali, che gli permettono di abbandonare l’ultimo posto della classifica.

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Originario dell'Albania, studente universitario di 20 anni con tanti sogni nel cassetto. Grazie a TuttoCalcioEstero coltiva la sua passione verso il giornalismo sportivo. Oltre al calcio anche tanto basket.

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