Zenit-Monaco 0-0: le interviste del dopo-gara

ZENIT MONACO . Pareggio giusto tra Zenit e Monaco nell’anticipo del mercoledì della seconda giornata di Champions League. Un risultato ad occhiali che pochi avevano previsto, visto il grande avvio di campionato dello Zenit e le difficoltà del Monaco in Ligue 1. Addirittura, sono stati i monegaschi ad andare più vicino al goal, con un palo di Ferreira-Carrasco. Andiamo a leggere le dichiarazioni dei due allenatori.

 

André Villas-Boas (Zenit): Non abbiamo giocato bene nel primo tempo. Se avessimo giocato come nel secondo tempo, il risultato avrebbe potuto essere diverso. Abbiamo buttato i primi 45 minuti, poi abbiamo reagito ma non è stato sufficiente. In un partita simile è comunque un buon punto, anche se avremmo preferito vincere. Il primo tempo è stato il contrario di ciò che ci aspettavamo. Abbiamo fatto troppi errori e il Monaco ha tenuto in mano il pallino del gioco. Solo nel secondo tempo, abbiamo giocato come volevamo giocare.

 

Leonardo Jardim (Monaco): La mia squadra ha giocato molto bene, abbiamo avuto tre occasioni nette e considero buono questo risultato. Nelle prossime partite la strategia sarà la stessa: difendere bene e cercare poi di vincere. Abbiamo studiato bene il nostro avversario e il nostro obiettivo era bloccare i tre giocatori più forti dello Zenit, Rondon, Hulk e Danny: credo che ci siamo riusciti. La Ligue 1 e la Champions League sono due competizioni differenti: in Ligue 1 siamo più offensivi, in Champions League ci basiamo più sul contropiede.

 

Anche il vice-presidente monegasco, Vadim Vasilyev si è concesso ai microfoni nel dopo-gara, dichiarando:

Abbiamo raccolto un buon punto, sono fiero di questo risultato, abbiamo giocato bene. Abbiamo dimostrato di essere una squadra solida e volevo complimentarmi con l’allenatore ed i giocatori. Anche se siamo partiti male, il Monaco resta comunque ambizioso. Già domenica contro il PSG, mi aspetto una grande partita

About Mattia Rossi 767 Articoli
Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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