Un due tre Chelsea: Aston Villa battuto 3-0

Cartoline da Londra dove andrà di scena allo Stamford Bridge il match contro l’Aston Villa, valido per la sesta giornata di EPL che vede i Blues di Josè Mourinho primi in classifica a quota 13 punti mentre i Villains sotto la guida di Paul Lambert sono in maniera sorprendente sul podio al terzo posto con 10 punti in saccoccia. La squadra di Birmingham viene difatti da un ottimo avvio di campionato fatta eccezione per la sola sconfitta netta subita sabato scorso in casa contro l’Arsenal. Sono comunque avversari da tenere d’occhio e che spesso e volentieri hanno causato qualche grana negli scontri contro le big. Buone notizie per tutti i tifosi del Chelsea e per lo Special One che Venerdì in conferenza stampa ha annunciato che Diego Costa sarà titolare e prenderà parte al match grazie anche al turno di riposo concesso Mercoledì in Capital One Cup dove era stato convocato. Il brasiliano naturalizzato spagnolo, nonostante i frequenti problemi ai legamenti che si trascina ormai dalla passata stagione con l’Atletico Madrid, nonostante non sia al 100% è riuscito a segnare ben 7 volte nei primi 5 match di campionato, risultando un valore aggiunto fondamentale insieme al catalano Cesc Fabregas per le dinamiche di gioco dei Blues. Per il Villa invece ci sono i ritorni nell’undici titolare da parte di Nathan Baker e Ashley Westwood, infatti entrambi avevano saltato a causa di problemi fisici la partita contro l’Arsenal della scorsa settimana.

Battuto il calcio di inizio l’Aston prova a spingersi subito avanti ma senza risultati, il Chelsea sale subito in cattedra prendendo il pallino del gioco proprio con Fabregas che con un lancio preciso di 40 metri trova Ivanovic che crossa subito in the box ma i difensori avversari sono abili a spazzare evitando ogni pericolo. Inizia così un monologo da parte dei padroni di casa che aspettano pazienti fuori dall’area, palleggiando in attesa che qualcuno dalla parte di Villains si tradisca perdendo la posizione o sbagliando nei disimpegni. Gli ospiti sono schiacciati a ridosso della propria area e sono in balia della trama di passaggi che diventa via via sempre più fitta ed insistita. Gli uomini di Lambert allora provano a mettere il becco fuori e da un cross velenoso di Cissokho dalla sinistra, Terry si immola nell’anticipare Weimann rischiando l’autogol ma togliendo la palla all’attaccante in maniera provvidenziale. Al 7’ gli sforzi del Chelsea vengono premiati, Ivanovic trova in maniera brillante Willian sulla corsa che entra in area rapidissimo dalla destra e tenta il tiro che viene prontamente respinto da Guzan che non riesce ad allontanare la sfera, la quale torna proprio nei piedi del brasiliano del Chelsea rapido a servire un comodo assist rasoterra per Oscar che arriva a rimorchio e segna a porta indifesa la rete del vantaggio. Il Villa accusa il colpo ma prova timidamente a farsi pericoloso dalle parti di Courtois senza grandi risultati, visto che rimane intrappolato tra il pressing alto ed il possesso palla degli uomini di Mou. Willian oggi è in stato di grazia e risulta uno dei giocatori più frizzanti ed attivi sul campo sia in fase di costruzione aiutando la squadra con passaggi lunghi e rapidi scambi, sia provando a centrare la porta con tentativi dalla distanza. Anche Diego Costa risulta uno dei più attivi e pericolosi per la porta di Guzan: il tempo scorre  e le mareggiate Blues si infrangono contro tutta la squadra dei Villains barricata nella propria metà campo, Fabregas allora ci prova dalla distanza ma mette largo a lato…sono gli ultimi squilli prima di andare negli spogliatoi.
Il Chelsea è in totale controllo del match, corre poco e si riposa dopo la rete del vantaggio che è riuscita a a piegare ma non a spezzare l’animo degli ospiti: nella seconda metà di gioco si dovranno inventare qualcosa perché di questo passo Mou e i suoi uomini potranno aumentare le reti a favore senza troppi sforzi. Dopo l’intervallo le squadre tornano sul rettangolo di gioco senza aver effettuato nessun cambio, statistiche alla mano la squadra di Abramovic tutte le volte che è andata negli spogliatoi in vantaggio ha perso solo una volta in 72 gare di Premier League e 40 di quelle gare erano state disputate tra le mura amiche e si sono trasformate poi in 35 vittorie e 5 pareggi.Il match non cambia ed il copione si ripete, al 59’ come era lecito prevedere i padroni di casa trovano il raddoppio con l’uomo del momento: Diego Costa, a quota 8 gol in 6 partite disputate. Il gol del 2-0 nasce da una bella azione corale sulla sinistra con Hazard che fraseggia con Willian lasciando la palla poi per Azpilicueta che ha tutto il tempo per crossare perfettamente nel mezzo dove Costa trova uno splendido colpo di testa che non lascia scampo a Guzan che viene fulminato. Pochi minuti dopo Oscar ha la chance per chiudere il match e dopo un rimbalzo fortunoso si trova a tu per tu con il portiere, lo supera con un tocco morbido ma Cissokho nega la gioia del gol salvando sulla linea.
Tempo di cambi per entrambe le squadre: Hazard a riposo in ottica Champions League lascia spazio a Schurrle che sub-entra dalla panchina mentre Lambert opera un doppio cambio che vede l’ingresso in campo di N’Zogbia e Darren Bent rispettivamente per Weimann e Richardson. Non succede niente di emozionante nei minuti successivi e allora a 15’ dalla fine Mou decide di mettere la partita in ghiaccio facendo uscire Oscar ed inserendo John Obi Mikel in modo da essere coperto e sicuro nel proteggere il proprio vantaggio. Il Chelsea rallenta la presa allora e l’Aston Villa tenta di farsi avanti e proprio in fase di contropiede, Costa stoppa un lancio lungo sulla fascia sinistra, si accentra fa fuori con una serie di doppi passi i difensori avversari e tira trovando un Guzan pronto a ribattere ma sfortunato nel trovarsi vicino Senderos che prolunga involontariamente per Willian il quale segna comodamente in tap in a pochi centimetri dalla porta. 3-0 e partita in ghiaccio. C’è tempo per una ultima sostituzione per Diego Costa omaggiato da tutti i tifosi che inneggiano il suo nome ed entra così anche Loic Remy alla ricerca della seconda rete con i blues ma che non arriva e dopo 3 minuti di recupero arriva il fischio finale di Phil Dowd a sancire la fine del match.Chelsea solo in vetta tallonato a 3 punti dal Southampton seguito a sua volta dal City, dove Frank Lampard è andato a segno pure oggi nel 2-4 finale contro l’Hull City.
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Studente universitario in quel di Siena, classe 1992 follemente innamorato della Premier League e del calcio inglese, amo anche il basket ma seguo solo quello NBA come tifoso ultradecennale dei Los Angeles Lakers, appassionato anche di Football Americano tifo i Cincinnati Bengals. Oltre a scrivere adoro la musica elettronica, il rock 'n' roll, i computer, i videogiochi, l'arte e la letteratura. Aspirante tuttologo, sono un personaggio analogico in un mondo digitale.

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