Liverpool-Aston Villa 0-1 – Balotelli appannato: colpaccio Villans ad Anfield

LIVERPOOL-ASTON VILLA 0-1 – Posticipo del sabato dal sapore antico in Premier League. Nella splendida cornice di Anfield Road si affrontano Liverpool e Aston Villa, compagini che, a cavallo fra gli anni ’70/’80, hanno segnato pagine importanti nella storia del calcio inglese. L’attenzione di tutti, però, è su Mario Balotelli, al debutto ad Anfield con la maglia dei Reds. Le due squadre si presentano al match in ottima forma: i padroni di casa sono reduci dalla netta (e meritata) affermazione di White Hart Lane, mentre gli ospiti – al primo impegno contro una big della Premier – sono ancora imbattuti dopo 270 minuti. Il Liverpool scende in campo con il 4-2-3-1, Balotelli unica punta alle cui spalle agisce il terzetto formato da Lallana-Coutinho-Markovic, mentre Sturridge non è disponibile e Sterling parte inizialmente dalla panchina. L’Aston Villa risponde con un 4-3-3, che di offensivo – perlomeno nell’atteggiamento – ha ben poco.

Sorprendente avvio di partita, con l’Aston Villa che domina e costringe il Liverpool nella propria metà campo. Dopo cinque minuti di dominio Villans, i Reds provano a creare qualche grattacapo nella metà campo avversaria, ma la manovra è lenta e non porta alcun rischio alla porta difesa da Guzan. Al decimo, gli ospiti sbloccano il match: Westwood crossa in mezzo, Senderos prolunga di testa e Agbonlahor insacca al termine di una piccola mischia. Il Liverpool accusa il colpo. Un nervosissimo Lallana si fa ammonire per un brutto fallo, mentre i Villans sfiorano il raddoppio in due circostanze nell’arco di soli tre minuti, prima con Senderos (conclusione alta sopra la traversa) e poi con Weimann (salvataggio di Gerrard, che rimedia ad un’uscita a farfalle di Mignolet). I Reds provano ad uscire dal grigiore dei primi venti minuti, ma la manovra è lente e compassata. E l’Aston Villa, sapientemente messo in campo da Lambert, riesce ad arginare le tiepidi sortite offensive avversarie. La prima occasione per i Reds occorre al trentatreesimo, il tiro di Lallana viene respinto dall’efficace intervento di Senderos. Dopo aver rischiato di subire il secondo goal, i padroni di casa danno vita ad un buon finale di frazione, anche se l’unico brivido alla porta di Guzan lo causa un destro di Lallana, che termina fuori per una questione di centimetri.

Avvio di ripresa di chiara marca Reds, con l’Aston Villa che non riesce (e forse neppure vuole) uscire dalla propria metà campo. La pressione del Liverpool è costante, ma le occasioni da goal latitano. Anzi, sono totalmente inesistenti. Al quarto d’ora, Rodgers stupisce tutti: entra Sterling ed esce Lallana, il migliore – fino a quel momento –  dei Reds. Dopo solo cinque minuti dall’ingresso in campo, Sterling si fa notare con un guizzo dei suoi, concluso con un tiro che non inquadra lo specchio della porta. I vice-campioni d’Inghilterra premono senza costrutto, lasciando totalmente inoperativo Guzan. A venti dal termine, Rodgers opta per un doppio cambio: fuori Balotelli (impalpabile) e Markovic, dentro Lambert e Borini. Le mosse dell’ex tecnico dello Swansea iniziano a dar frutti dopo dieci minuti, con il Liverpool che si stabilizza definitivamente nella metà campo ospite. Ci prova Lovren di testa, ma la conclusione termina sopra la traversa. Al trentottesimo, Reds vicinissimi al pareggio: Coutinho crea il panico nella retroguardia avversaria e lascia partire un destro a giro che colpisce il palo. Il Liverpool preme negli ultimi minuti, con l’Aston Villa pronto, a sua volta, a colpire in contropiede. Mignolet e Guzan, però, non corrono più alcun serio pericolo. E il Villa, con una gara attenta e disciplinata, espugna Anfield Road e vola al secondo posto in classifica. Successo meritato per Paul Lambert, che sta raccogliendo i frutti del lavoro iniziato due stagioni fa, dopo il positivo triennio trascorso sulla panchina del Norwich. Il Liverpool, forse con la testa già proiettata all’impegno di martedì in Champions, accusa la prima sconfitta stagionale casalinga, che amplifica le difficoltà dei Reds  in assenza di Sterling e Sturridge. Male Balotelli, poco assisto dalla squadra ma apparso troppo spesso un corpo estraneo della stessa.

TABELLINO 

LIVERPOOL (4-2-3-1): Mignolet; Manquillo, Lovren, Sakho, Moreno; Gerrard, Henderson; Coutinho, Markovic (72°, Borini); Lallana (61°, Sterling); Balotelli (72°, Lambert). All. Rodgers

ASTON VILLA (4-3-3): Guzan; Hutton, Baker, Senderos, Cissokho; Westwood, Delph, Cleverley (86°, Sanchez); Richardson, Agbonlahor (92°, Bent), Weimann (72°, N’Zogbia). All. Lambert

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