FA Cup Preliminary Round: comincia il cammino verso Wembley

Siamo solo ai primi di settembre, solo 4 mesi sono trascorsi dalla finale thrilling di Wembley dello scorso maggio tra Arsenal ed Hull City che ha visto i Gunners trionfare per 3-2 al termine di una grandissima rimonta, eppure già si torna a giocare la FA Cup. Dal weekend di Ferragosto infatti si è riaperta la caccia ad un posto in paradiso a Wembley, e come da tradizione, in questi primi turni sono protagonisti assoluti i tantissimi club appartenenti al mondo della Non League inglese. I numeri parlano da soli: nell’Extra Preliminary Round hanno preso parte alla competizione 736 club per un totale di 184 incontri, mentre nel Preliminary Round che si è giocato lo scorso week end le squadre in gioco sono diventate “solo” 552 per un totale di 160 partite, ed ora, in vista del First Round Qualifying che si giocherà nel week end della prossima settimana, a giocarsela, ne rimangono 392. Questa primissima fase dell’FA Cup terminerà con il Fourth Round Qualifying, dopo di che le squadre di Non League rimaste in gioco si troveranno di fronte i club di Football League One e League Two nel First Round Proper. Per l’entrata in scena dei club di Premier League e Football Championship, come da tradizione, bisognerà attendere il Third Round Proper, che si giocherà nel primo week end di gennaio.

Come detto le vere protagoniste di queste prime battute di FA Cup sono le tante realtà di Non League, per le quali diventa di fondamentale importanza andare avanti in FA Cup prima di tutto per un fattore economico e poi ovviamente anche per fama. E’ si, perché per alcuni di questi club qualificarsi al Preliminary Round equivale a vincere l’FA Cup, entrando di diritto nella storia della società e nel folklore della comunità.

Come detto all’inizio, lo scorso week end si sono giocate le gare del Preliminary Round, cui hanno fatto seguito tra martedì e mercoledì scorso i replay delle gare terminate in parità. E’ per forza di cose impossibile pubblicarvi tutti gli innumerevoli risultati di questo turno, però ci teniamo a farvi conoscere alcune di queste belle realtà di Non League impegnate nella competizione, realtà spesso e volentieri totalmente oscurate dal clamore del calcio professionistico.

L’AFC Rushden & Diamonds, è un club nato dalla ceneri dell’omonimo club fallito nel 2011. Condivide lo stadio con il Wellingborough, il Dog & Duck Stadium ma i tifosi lo chiamano “Woof & Quack”. Nel replay di martedì scorso hanno vinto per 0-3 sul campo del Bedford Town accedendo così al prossimo turno.

Il Bishop Auckland  è tra le squadra amatoriali più vincenti di sempre avendo raggiunto 18 finali di FA Amateur Cup, di cui 8 vinte (tre di fila tra il ’55 e il ’57). Nel replay hanno superato all’extra time il Jarrow Roofing per 2-3 accedendo così al prossimo turno. Veramente originale anche la storia del Jarrow Roofing. Fondato nell’87, non ha mai cambiato manager, Richie McLoughlin, che è anche il fondatore del club nonché il presidente, e ha costruito lo stadio. Ricopre quindi tutti i ruoli da 27 anni.

Il Folkstone Invicta  detiene il record di spettatori, ben 2.322, per un match amichevole giocato per beneficenza nel novembre 1996 contro il West Ham tra le cui fila v’era un certo Frank Lampard. Anche il Folkstone era impegnato nel replay, nel quale si è sbarazzato dellErtih & Belvedere per 3-1.

Il Darlington 1883, dopo il fallimento nel gennaio 2012, ha dovuto fondare una nuova società con un altro nome, e hanno scelto l’anno di fondazione. Società ora controllata dall’ azionariato popolare. Replay vincente per il Darlington che accede al First Round Qualifying avendo buttato fuori il West Auckland (3-1).

Croydon, sono soprannominati i “Trams” da quando, dopo gli anni 2000, una nuova linea del tram è stata installata intorno al campo e la fermata per lo stadio dista meno di due minuti. Il Croydon ha battuto davanti ai propri tifosi l’Epsom & Ewell per 4-1.

Guernsey , è il club dell’omonima isola del Canale della Manica, ufficialmente non fa parte del Regno Unito ma, essendo un “baliato”, ed è considerata una “dipendenza della Corona Britannica”. Matthew Le Tissier, presidente onorario del club in quanto indigeno, il 24 aprile 2013 ha disputato uno spezzone di un match per problemi di organico, infatti in quel mese il club ha dovuto disputare 17 incontri in un mese. Non c’è l’ha fatta il Guernsey a passare il turno, sconfitto dal Worthing 2-0.

Alresford Town, fondato nel 1898, ha potuto prender parte alle competizioni FA solo nel 2007, in seguito all’installazione dei riflettori, e solo nel 2008 ha esordito nella FA Cup. Record di spettatori: 194. Niente da fare neanche per questo club, eliminato per mano dello Sherborne Town (4-0).

Sholing, club detentore dell’FA Vase. Passano al turno successivo avendo battuto per 3-1 il Bristol Manor Farm.

Goole, il cui record di spettatori (967) fu fatto registrare nella semifinale dei play-off di Northern Premier League Division One North del 2007/08 quando persero 3-1 contro lo United of Manchester, che dopo quella promozione in Premier Division non è più riuscito a salire di livello avendo perso per tre anni di fila ai play-off tra il 2011 e il 2013. Sfortunato il Goole, uscito dall’FA Cup dopo aver perso per 0-1 contro Runcorn Town al replay.

Great Yarmouth Town, le cui tribune del Wellesley Recration Ground sono ritenute le più antiche stand della storia del calcio tutt’ora in uso essendo state inaugurate l’11 giugno 1892.  Niente da fare, il loro cammino verso Wembley finisce qui, eliminati dal Wroxham (4-1).

London Tigers, squadra secolare del North Westminster, è un punto riferimento per le comunità asiatiche a Londra. Li ritroveremo nel prossimo turno, hanno infatti battuto il Clacton per 2-0 al replay.

L’appuntamento con l’FA Cup torna nel prossimo week end (13 settembre), in cui verrà disputato il First Round Qualifying.

 

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