Liverpool-Southampton 2-1: Sterling e Sturridge valgono tre punti

La gloria, a lungo accarezzata e poi salutata l’anno scorso, il campione, un addio dopo tanto amore e tante incomprensioni ma soprattutto una montagna di gol. Il titolo è andato al Manchester City, Luis Suarez è andato al Barcellona, cosa resta di questo Liverpool? Prima di tutto c’è Brendan Rodgers, la bontà del suo lavoro è fuori discussione ed è proprio lui la certezza. Tanti i volti noti, oggi ad Anfield Road ne vediamo parecchi, a cominciare da Manquillo per proseguire con Lovren, che esordisce contro la propria ex squadra. Il Southampton di pezzi pregiati ne ha salutati parecchi, nuovo pure il timoniere, Koeman, grande curiosità per Graziano Pellè, i Saints si aspettano tanto dal capocannoniere della Eredivisie.

Si inizia forte, con Tadić che si fa vedere con continuità nella metà campo del Liverpool e Sturridge che scalda il piede con una botta mancina da fuori, di poco alla destra di Forster. Frizzante il primo quarto d’ora, i Reds fanno gran pressing, Lucas Leiva sotto misura non trova il colpo vincente. Al 14esimo c’è un contatto dubbio tra Toshida e Sturridge, il tutto comunque avviene fuori area, Clattenburg fa giocare. Inizio non facile per il nazionale giapponese. Nonostante l’addio del proprio fuoriclasse, il Liverpool non ha perso la passione per la velocità, quando Sterling e Sturridge mettono la freccia sono dolori per la difesa orspite. Un’altra abitudine per chi segue i Reds sono i problemi in uscita di Mignolet, al 22esimo sugli sviluppi di un corner il belga perde di vista la palla ma riesce in qualche modo a sbrogliare.

La velocità del Liverpool fa la differenza al 23′, tutto parte da Jordan Henderson, ormai una sicurezza, il centrocampista prende palla e lancia subito in profondità Sterling che infila Forster di giustezza. A metà primo tempo si vede Pellè, conclusione alta con l’esterno. Attento Mignolet al minuto 34 sulla punizione calciata da Ward-Prowse, velenoso tiro cross sul secondo palo. Il Liverpool non corre rischi fino al termine del primo tempo quanto Schneiderlin lascia partire una botta di destro che impegna Mignolet. Prima della sosta di riprova anche Sterling, Forster si salva in qualche modo, la prima frazione si chiude sull’uno a zero.

E’ un Southampton diverso quello che si presenta in campo per il secondo tempo, si capisce subito, Koeaman alza il baricentro della squadra e gli uomini in rosso subiscono subito la pressione. Dušan Tadić, già ottimo nel primo tempo, al 56’esimo regala un pezzo di bravura servendo Clyne con un colpo di tacco delizioso, botta di destro e Mignolet battuto. Classe 1988, il serbo proviente dal Twente potrebbe essere il grande valore aggiunto per i Saints in questa stagione. I Reds accusano la botta, sofferenza sulle palle inattive. Il Southampton va a un passo indemoniato, al 63esimo è ancora Tadić a inventare, grande azione sulla sinistra, palla in mezzo per Davis che a tu per tu con Mignolet conclude senza mordente.

Rodgers vuole cambiare l’inerzia della gara, in questo momento ad appannaggio dei Saints, Allen dentro per Leiva, ma sono gli ospiti a creare pericoli. Tadić, ispiratissimo, serve nuovamente Clyne in mezzo all’area, Lovren vede e provvede. Buona, anzi ottima, la prima di Tadić, a venti dallo scadere Koaman lo sostituisce con Shane Long. Il tecnico olandese vede le difficoltà dei padroni di casa e fiuta il colpaccio. Entra pure un altro attaccante ed è un momento di grande emozione ad Anfield Road, finalmente l’esordio ufficiale di Rickie Lambert – ex di giornata – con la maglia che ha sempre sognato. Subito un’occasione per l’ex Southampton, che però non trova il tempo per la battuta a rete.

Al minuto 78 il Liverpool riesce a riportarsi avanti, la firma non è quella di Rickie ma ci pensa Sturridge, appostato nell’area piccola, a tradurre in gol il colpo di testa di Sterling. Ultimi dieci minuti, Ward-Prose ci prova ancora, il Southampton ha dato molto ma continua a far gioco. Clamorosa la doppia occasione a tre dal novantesimo. Schneiderlin, praticamente a botta sicura, scarica una legnata che rimbalza sulla traversa, Long potrebbe ribadire in testa da due passi ma spreca incredibilmente di testa. Quattro di recupero, i Saints le provano tutte, i Reds fanno una fatica pazzesca ma tengono saldi in mano tre punti importanti.

Un buonissimo Southampon esce sconfitto da Anfield Road e può mangiarsi i gomiti per quella doppia occasione nel finale, nonostante i tanti addii eccellenti però il materiale a disposizione di Koeaman sembra di buon livello soprattutto per quanto riguarda l’aspetto qualitativo. Rodgers ha plasmato un gruppo di giocatori che va ben oltre a Suarez, Sturridge e Sterling sono giocatori di assoluto livello, lascia perplessi invece la prima di Manquillo. Rimandato

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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