Zenit-AEL Limassol 3-0 – Non basta un super Fegrouch: passa lo Zenit. Ciprioti ai playoff di Europa League. [VIDEO GOALS]

ZENIT-AEL 3-0 – Athletic Bilbao, Besiktas, FC Kobenhavn, Lille o Standard Liegi. Sarà una di queste cinque l’ultima avversaria che separerà lo Zenit San Pietroburgo dalla fase a gironi di Champions League. Il sorteggio avverrà questa mattina, quando i postumi del successo di ieri saranno smaltiti e si tornerà a programmare le prossime gare.

Ma torniamo al calcio giocato: ieri sera – anzi, pomeriggio secondo l’ora italiana – lo Zenit ha spezzato i sogni e le speranze dell’AEL Limassol. Una squadra, quella cipriota, ostica e gagliarda, con tanto cuore ma con palesi limiti tecnici, che tuttavia si presentava in Russia forte del successo per 1-0 dell’andata ed era pronta a fantasticare un passaggio del turno inatteso e insperato. Purtroppo per i ciprioti (e per fortuna per tutti gli appassionati di calcio russo) lo Zenit – dopo che la scorsa settimana non era riuscito ad imboccare la via della rete – al Petrovskiy, davanti a migliaia di propri tifosi, ha fatto ciò che andava fatto: vincere convincendo.

Il 3-0 finale è figlio di molte cose: l’inesistente rosso dato al brasiliano dell’AEL Danielzinho, che ha permesso ai russi di giocare praticamente due terzi di gara in superiorità numerica, ma soprattutto del poco cinismo mostrato dagli attaccanti in maglia azzurra. Già, perchè se fosse finita 7-0, nessuno avrebbe potuto lamentarsi. Soltanto una monumentale prova del portiere marocchino Fegrouch, un po’ di sfortuna (vedi il palo di Danny) e molta imprecisione ha evitato un passivo ben più pesante.

A decidere la sfida – alla fine – sono stati gli attaccanti piteriani: sebbene Hulk non abbia convinto, un’incornata di Rondon, un comodo tap-in di Danny (dopo che Fegrouch si era superato ancora su Rondon) ed un rigore trasformato da Kerzhakov (il cui ingresso nella ripresa per il terzino Smolnikov ha dato ulteriori brillantezza e soluzioni offensive) hanno assicurato allo Zenit almeno i gironi di Europa League, anche se la speranza, chiaramente, è di giocarsi l’altra coppa, quella più importante.

ZENIT SAN PIETROBURGO – AEL LIMASSOL 1-0, VIDEO GOL HIGHLIGHTS

 

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Classe '94, piemontese di nascita, tra un esame universitario e l'altro segue il calcio alle temperature più improbabili, dalla Scandinavia alla vecchia terra degli Zar. Russofilo e (a breve) russofono, sogna di diventare direttore sportivo e di vivere a San Pietroburgo. Guai a disturbarlo quando gioca il Krasnodar: potrebbe uccidere.
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