Europa League, flop Groningen nel 2° turno preliminare: la maledizione continua..

 

Per il calcio olandese la stagione 2014-15 delle competizioni europee non è cominciata molto bene. Anzi nel peggiore dei modi, con l’eliminazione al 2° turno preliminare di Europa League del Groningen, vincitore a maggio dei play-off europei della scorsa Eredivisie. E l’avversario dei bianco verdi di Erwin van de Looi non sembrava, a prima vista, dei più forti in circolazione: gli scozzesi dell’Aberdeen sono riusciti nell’impresa di eliminare i “temibili” olandesi, proprio in casa loro.

Dopo lo scialbo pareggio a reti bianche in Scozia, la squadra di McInnes ha espugnato l’Euroborg di Groninga con un 2-1 che ha lasciato decisamente l’amaro in bocca ai 24.000 spettatori accorsi a spingere Kostic e compagni verso la fase a gironi della seconda competizione calcistica europea. Ma anche dalla città d’Oltremanica la speranza di passare il turno c’era, come testimoniato dai 1.100 tifosi accordi da Aberdeen e in parte rimasti coinvolti nel parapiglia causati dai supporter biancoverdi nel centro cittadino, sedato poi dall’intervento della Polizia.

Una doppia amnesia difensiva a cavallo della mezz’ora del primo tempo ha consentito all’Aberdeen di portarsi sul 2-0, prima con un rigore trasformato da Rooney al 26’ e poi dalla conclusione del compagno di reparto McGinn sul docile pallonetto di Rooney che si era stampato sulla traversa. Groningen in bambola fino al 44’, quando Kieftenbeld riaccende le speranze di qualificazione con un colpo di testa che entra in rete ma viene smanacciato fuori dal portiere Lanfield: bravo in questo caso l’arbitro polacco Stefanski a convalidare la rete. Meno bravo nel secondo tempo, quando nega un penalty ai padroni di casa per una vistosa spinta in area su de Leeuw, con il Groningen che dopo aver regalato un tempo agli ospiti, si ritrova alla disperata ricerca dei due gol utili per passare il turno, ma le occasioni, anche ghiotte (come quella di de Leeuw davanti a Langfield), non vengono concretizzate, e così ad affrontare la Real Sociedad nel 3° turno preliminare sarà l’Aberdeen.

Grande delusione dunque in Olanda, dove i preliminare delle competizioni europee hanno creato negli ultimi anni non pochi problemi alle compagini della terra dei Tulipani. Come dimenticarsi la colossale figuraccia dell’Utrecht lo scorso anno, quando uscì anch’essa al 2° turno preliminare, niente meno che con i lussemburghesi del Differdange 03, dopo aver perso l’andata in trasferta 2-1 e aver pareggiato 3-3 tra le mura amiche dello Stadion Galgenwaard. Anche il Feyenoord nella stessa competizione fece la sua magra figura, venendo eliminato dai russi del Kuban Krasnodar: dopo la sconfitta 1-0 dell’andata in Russia, nel ritorno del De Kuip il gol di Pellè in apertura illuse i Rotterdammers, che subirono la rimonta russa fino all’1-2 finale. E che dire del Vitesse, eliminato dai romeni del Petrolul Ploiesti con un gol su punizione nell’angolino alto al 95’ del match di ritorno al GelreDome (terminato 1-2), dopo l’1-1 dell’andata in Romania?

Il sorteggio della settimana scorsa non era stato molto clemente con le olandesi, in quanto oltre alla Real Sociedad dell’ex Heerenveen Finnbogason che sarebbe capitata al Groningen in caso di passaggio del turno, anche il Feyenoord non ha pescato un avversario facile da affrontare, ovvero i turchi del Besiktas. È andata decisamente meglio al PSV Eindhoven, che si troverà di fronte gli austriaci del St. Pölten, tra l’altro già affrontati dai Boeren durante il ritiro in Austria e battuti 1-0 in amichevole. Insomma, PSV a parte, la maledizione dei preliminari non abbandona le squadre olandesi, in attesa di conoscere, nel sorteggio dell’8 agosto, i nomi delle avversarie di Twente e PEC Zwolle nei play-off di Europa League..

(Fonte foto: http://www.nusport.nlhttp://nos.nl)

About Federico Papi 160 Articoli
Giornalista di Tutto Calcio Estero e Calcio Olandese Blog, nonché fedele tifoso del Parma, da 7 anni abbonato al Tardini. Amante dell'Eredivisie e del PSV all'ennesimo livello e studente di Economia a Parma.

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