Brasile-Colombia, le pagelle dei Cafeteros

Ospina – Bello il tiro di David Luiz, per carità, un piattone da distanza siderale che rivedremo mille volte nei prossimi giorni, non ce ne voglia il difensore ma più di metà gol è realizzato dal portiere. Si piazza dietro la barriera e poi prende gol sul suo palo. Difficile fare peggio: 4.5

Zuniga – Neymar e Hulk al pronti-e-via gli fanno vedere i sorci verdi, lui riprende terreno ma come i suoi compagni sbaglia tutto lo sbagliabile in termini di gestione della sfera. Non il peggiore in campo ma era lecito attendersi di più: 5

Yepes – E’ la vera anima di questa squadra, 38 anni (sì, 38) e non sentirli. Un gigante che in serie A fa ancora la sua porca figura. Molti tifosi del Milan lo rimpiangono, non si fatica a capire il perché: sempre puntuale in marcatura, grintoso, pochissime sbavature. Un grande capitano: 7

Zapata – Non se la cava male neppure l’ex Udinese, ma sbaglia molto di più del suo compagno di reparto. Ingaggia un duello con Fred, corpo a corpo costante con l’attaccante che fatica a trovare il guizzo per la giocata. L’ex Lione non è certamente in stato di grazia ma Zapata fa il suo. Promosso: 6

Armero – Disordinatissimo, in molte circostanze denota scarsa precisione e poca intelligenza tattica. Corre, ma lo fa male, un’enormità di passaggi sbagliati anche da parte sua: 5

Guarin – Il suo inserimento in mezzo al campo dà più danni che beneficio. Notoriamente un anarchico sotto il profilo tattico, l’ex Porto non offre solidità alla linea mediana. Aguilar è un altro tipo di giocatore però Guarin non riesce a mettersi in evidenza con le sue doti, grandi inserimenti non se ne sono visti anche se la corsa si è vista. Pure in questo caso però la voglia non basta, prestazione negativa: 5

Sanchez – Il gol che spiana la strada alla vittoria verdeoro in avvio di partita è colpa sua, molle e svogliato sulla marcatura di Thiago Silva che va a segnare. E’ un quarto di finale mondiale, errori simili significano eliminazione. Non si riabilita, anzi, prova a nascondersi tra le pieghe del gioco con una prestazione senza acuti ma pure lui sbaglia passaggi: 5

Ibarbo – Lontano anni luce dall’essere un fuoriclasse, stasera è andato parecchio distante dalla definizione di “buon giocatore”. Pekerman lo piazza largo a sinistra, mossa a sorpresa che non dà alcun frutto. Il giocatore del Cagliari disputa un primo tempo orribile, meglio il secondo nel quale occupa una posizione ancora più defilata. Fuori dal campo: 4.5 (dal 46′ Adrian Ramos: il suo ingresso rivitalizza un po’ i Cafeteros, lui ci prova davvero: 6.5)

Rodriguez – Caro James, è un dispiacere salutarsi così ma questo è già stato il tuo mondiale. Molti sono caduti dalle nuvole per questi sei gol, normalmente la quota che consente di laurearsi capocannonieri, il Monaco un anno fa lo ha preso a peso d’oro dal Porto. Non una sorpresa dunque, ma serviva la consacrazione. L’età è dalla sua parte, la classe pure, nella Colombia scollegata di stasera per vedere un barlume di luce bisogna aspettare una sua invenzione. Ottima la palla che procura il penalty, così come la trasformazione del suddetto. Gioca un po’ da solo e qualche volta ama guardarsi allo specchio, stasera però dialogare con i compagni era dura. E’ stato comunque un piacere: 7

Cuadrado – Giocatore al quale sembra non mancare nulla per il definitivo salto di qualità, ma qualcosa lo blocca sempre. Nel primo tempo vanifica un contropiede splendidamente orchestrato da Rodriguez, per il resto buona corsa e spunti interessanti, nella ripresa si sgonfia come un palloncino: 5.5 (dal 81′ Quintero s.v.)

Gutierrez – Perché indossa la maglia di Jackson Martinez? 4 (dal 70′ Bacca: giocatore di valore e lo dimostra procurandosi un rigore che rianima i Cafeteros dormienti. Difficile far tanto di più con così poco a tempo a disposizione)

About Paolo Bardelli 2028 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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