Olanda-Cile 2-0, le pagelle: Sanchez sgusciante, Robben strabordante

OLANDA

CILLESSEN – Sicuro, puntuale, bravo nelle uscite alte e basse. Non è molto sollecitato, ma dà sicurezza a tutto il reparto. Attento VOTO: 6,5

JANMAAT – Copre tutta la fascia con sicurezza. Pericoloso anche in fase offensiva. Instancabile VOTO: 6,5

DE VRIJ – Dietro non sbanda. E davanti si rende pure pericoloso. Sicurezza. VOTO: 6,5

VLAAR –  Qualche piccola sbavatura. Bravo, in diverse occasioni, a dare una mano a Blind su Sanchez. Esperienza al servizio della squadra. VOTO: 6,5

BLIND – Combatte e non molla di un centimetro. Sanchez, però, è un brutto cliente. E lui lo soffre parecchio. Si guadagna, comunque, la pagnotta. VOTO: 6

KUYT – Gli anni passano, ma la generosità è sempre quella di un tempo. Copre bene tutta la fascia e, di tanto in tanto, si rende pericoloso in avanti. Esce stremato. Intramontabile. VOTO: 6,5   SUBENTRATO —> KONGOLO – Pochi minuti al posto di Kuyt. S.V.

WIJNALDUM – Va troppo a sprazzi. Crea poco e si rende parzialmente utile solo in fase di non possesso. Non sfrutta a dovere la chance concessagli da Van Gaal. VOTO: 5,5

SNEIJDER – Van Gaal lo costringe ad un massacrante lavoro in fase di non possesso e interdizione. Normale, quindi, che pecchi di lucidità nell’ultimo passaggio, compito lasciato spesso al compagno di squadra Wijnaldum. Intermittente VOTO: 5  SUBENTRATO —> FER – Entra e segna un goal: cos’altro chiedergli? VOTO: 6,5

DE JONG – Una diga. O per la dirla alla Boldi, una Bestia! Talvolta troppo rude, si danna l’anima ed è bravo, come spesso gli capita, in interdizione. VOTO: 6,5

ROBBEN – Un assist, tante accelerazioni che mandano in tilt la difesa cilena e una forma che definire strepitosa è riduttivo. Strabordante VOTO: 7

LENS – Ha l’alibi di giocare fuori ruolo. Fa poco, però, per rendersi utile alla squadra. Corpo estraneo  VOTO: 5  SUBENTRATO —> DEPAY – Gioca un quarto d’ora scarso e mette a segno pure un goal. Conferma quanto di buono mostrato contro l’Australia, quando entrò nella ripresa e cambiò il volto del match. Determinante. VOTO: 6,5

 

CILE 

BRAVO – Bravo (scusateci il banalissimo gioco di parole) in un paio di circostanze, non ha particolari colpe sul goal subito. VOTO: 6

SILVA – Dalle sue parti si fa fatica a passare. Sicuro. VOTO: 6,5  SUBENTRATO —> VALDIVIA – Dovrebbe cambiare il volto del Cile. Ha soli venti minuti di tempo per incidere: non ci riesce. VOTO: 5,5

MEDEL – Cala nel finale, dopo aver disputato una buonissima gara al centro della difesa a tre cilena. VOTO: 6

JARA –  Dalle sue parti agisce, spesso, Robben, che gli fa trascorrere un pomeriggio da incubo. In tilt VOTO: 5

ISLA – Non replica le ottime prove fornite nelle prime due gare. Kuyt, nonostante l’età avanzata, è ancora un cliente ostico, lui spinge meno e dietro è troppe volte incerto. Negativo VOTO: 5

DIAZ – Dà ordine e dinamismo al centrocampo cileno nei primi quarantacinque minuti. Nel secondo tempo, però, sparisce dal campo. VOTO: 5,5

GUTIERREZ – Sfiora il goal nel primo tempo e fornisce una prestazione all’altezza delle aspettative. Resta inspiegabilmente negli spogliatoi al termine della prima frazione. VOTO: 6,5   SUBENTRATO —> BEAUSEJOUR – Dovrebbe dare imprevedibilità al centrocampo cileno. Dovrebbe, per l’appunto, perché non lascia traccia nel match. Inutile VOTO: 5

MENA – Corsa, grinta e coraggio. Ma, specie nella ripresa,  anche qualche imprecisione di troppo. Nel complesso, non demerita. VOTO: 6

ARANGUIZ – Parte bene per poi spegnersi alla distanza. Rispetto ai primi due match, gioca più di sciabola che di fioretto. VOTO: 6

VARGAS – Si muove poco e viene inghiottito dalla giornata non propriamente entusiasmante della squadra di Sampaoli. Non pervenuto. VOTO: 5  SUBENTRATO —>PINILLA – Solo dieci minuti nell’assalto finale cileno. S.V.

SANCHEZ – Agile, attivo, sgusciante, è l’unico cileno a mettere in crisi la retroguardia olandese. Elettrico. VOTO: 7

 

 

 

 

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