Uruguay-Inghilterra – Suarez contro Rooney: è spareggio Mundial

URUGUAY-INGHILTERRA – In pochi avrebbero pronosticato che, alla fine della prima giornata del Gruppo D, Uruguay-Inghilterra sarebbe stato uno spareggio per non essere estromessi dal Mondiale. Se la sconfitta dell’Inghilterra contro gli azzurri era considerata nel novero delle possibilità, altrettanto non si può dire del clamoroso tonfo accusato dalla Celeste contro il Costa Rica. Stasera, all’Arena Corinthians, ci saranno in campo tre Coppe del Mondo (due Uruguay, una Inghilterra) e tante, tante stelle dei maggiori campionati europei. Epica sfida da dentro o fuori: chi perde saluta il Brasile.

QUI URUGUAYTabarez, complice l’assenza per squalifica di Maxi Pereira (espulso contro il Costa Rica), modificherà la catena di destra, che dovrebbe essere composta da Caceres (che lascerà la mancina a Alvaro Pereira) e Alvaro Gonzalez, quest’ultimo probabilmente preferito a Stuani (deludente al debutto) per ragioni tattiche: da quelle parti agirà Rooney ed è indispensabile, quindi, inserire giocatori in grado di dare maggiori garanzie in fase difensiva. Altra cambio in mediana, dove Gargano dovrebbe lasciare al posto a Lodeiro, trequartista di ruolo, che rappresenterebbe il vertice alto di un centrocampo a rombo completato da Arevalo (mediano), Alvaro Gonzalez (a destra) e Christian Rodriguez a sinistra. Ma la novità più importante è nel reparto avanzato: fuori Forlan, dentro Luis Suarez. “El Conejo“, operato solo un mese fa al menisco del ginocchio sinistro, farà coppia con Cavani in un match che, nel bene o nel male, segnerà la storia della Celeste. E in caso di sconfitta potrebbe sancire, forse, la fine di un grande ciclo, iniziato con il quarto posto al Mondiale sudafricano e proseguito, nel 2011, con la conquista della Copa America in casa degli odiati cugini argentini.

QUI INGHILTERRA – Squadra che perde non si cambia. Roy Hodgson, nonostante la sconfitta contro l’Italia, è rimasto soddisfatto dalla prova offerta dai suoi e non dovrebbe cambiare l’undici titolare. In difesa, quindi, la linea a quattro sarà composta da Johnson a destra, Cahill e Jagielka in mezzo e Baines a sinistra, con buona pace per quello spicchio di opinione pubblica che voleva Shaw sulla mancina e Jones in mezzo al posto di Jagielka. A centrocampo, la cerniera mediana sarà formato dal duo del Liverpool Henderson-Gerrard, mentre Sturridge, punto di riferimento avanzato degli inglesi, sarà supportato dal terzetto Wellbeck-Sterling-Rooney. Non mancano i rumors. Secondo alcuni giornali inglesi, Barkley e Wilshere potrebbero, a sorpresa, prendere il posto di Wellbeck e Henderson. Tutto però, ruoterà attorno a Rooney, da molti criticato dopo la prova offerta contro l’Italia, macchiata dal clamoroso goal fallito nell’arrembaggio finale inglese. Hodgson ha riservato parole dolci per il suo giocatore: “Sono soddisfatto di Wayne, che è un giocatore imprescindibile per noi: senza di lui, forse non saremmo arrivati qui in Brasile.”

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