Giappone-Grecia: Civiltà millenarie a caccia dei 3 punti per raggiungere gli ottavi

GIAPPONE-GRECIA – Alle due rappresentative di civiltà, come la giapponese e la greca, che hanno scandito i millenni antecedenti contribuendo al progresso dell’attuale società restano solamente 90 minuti. Nulla se paragonati alla longevità dei due popoli. Ma tant’è. La coppa del mondo è una competizione assai breve e una sconfitta nel girone riduce immediatamente al minimo il margine d’errore. Stasera per Giappone e Grecia conterà solo la vittoria.

Qui Giappone – La rimonta fulminea della Costa d’Avorio subita dai nipponici nell’esordio mondiale ha lasciato scorie complicate da smaltire. Lo strapotere fisico degli ivoriani ha messo a nudo le debolezze difensive del Giappone, soprattutto dei due centrali, forse gli interpreti di minor qualità della formazione. Zaccheroni, contestato dalla stampa giapponese, si è detto fiducioso e confida nei suoi uomini: “È compito dell’allenatore preparare la squadra sotto tutti i punti di vista: tattico, fisico e psicologico. Cercherò di migliorare ogni aspetto e considerando il lavoro fatto fino ad oggi, ai miei ragazzi posso solo chiedere che giochino come sanno. Dipende tutto da questa partita. Sono ottimista e voglio trasmetterlo ai giocatori.”

Qui Grecia – Dal ritiro greco provengono voci di animi poco sereni dopo la pesante sconfitta all’esordio contro la Colombia. Tzavellas e Maniatis, giocatori rispettivamente di Panathinaikos e Olympiakos, avrebbero discusso ardentemente per questioni derivanti dalla rivalità tra i propri club. Fernando Santos ha provato a minimizzare l’accaduto (“Ho parlato con entrambi ed è tutto risolto, mi fido di loro”) e a concentrarsi sul match contro il Giappone. “Mi aspetto un atteggiamento offensivo dalla mia squadra, dobbiamo vincere ma non dobbiamo attaccare disperatamente. Anche un pareggio potrebbe andar bene.” Dichiarazioni che non sembrano corrispondere alla reale situazione del gruppo C. 

Formazioni – Entrambi i tecnici possono contare su tutti i 23 convocati a disposizione. Il Giappone di Zac si schiererà nuovamente con il suo 4-2-3-1 visto che il capitano Hasebe ha affermato di essere al 100%. La Grecia confermerà il 4-5-1/4-3-3 sceso in campo contro i sudamericani: unico dubbio l’eventuale ingresso del bomber Mitroglou – non in perfette condizioni dopo mezza stagione in panchina al Fulham – al posto del veterano Gekas.

Giappone 4-2-3-1: Kawashima; Uchida, Yoshida, Morishige, Nagatomo; Yamaguchi, Hasebe; Okazaki, Honda, Kagawa; Osako.

Grecia 4-3-3:
Karnezis; Torosidis, Manolas, Papastathopoulos, Holebas; Maniatis, Katsouranis, Kone; Salpingidis, Gekas/Mitroglou, Samaras.

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21enne perennemente indeciso sulla strada da seguire. Marchigiano di origini bosniache e innamorato del Sudamerica, amo definirmi cittadino del mondo. Da poco ho conosciuto la passione per il giornalismo calcistico che mi ha folgorato... Sudamerica es mi pasión, Argentina es mi nación!

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