Colombia-Costa d’Avorio, le pagelle

COLOMBIA

Ospina – Su Gervinho non può niente ma per 95 minuti è un vero puma sotto i pali. Pagliuca! : 7

Zuniga – Spinge e pressa, preciso nella fase difensiva : 6.5

Zapata – Fisicamente inarrivabile il centrale del Milan disputa una buona partita, poco lavoro nella fase area viene beffato solo dalla velocità supersonica di Gervinho: 6.5

Yepes – Titano della difesa, si prende i suoi rischi, arriva sempre in anticipo su chiunque, chiude lo specchio della porta, argina le incursioni di Tourè, non l’ultimo arrivato. Kal El : 8

Armero – Non riesce ad incidere come vorrebbe, schiacciato spesso dalle incursioni ivoriane, compito svolto senza particolare infamia: 6

Sanchez – L’esperto numero 8 della Colombia è il vero metronomo delle azioni, buono stato fisico e mentale, detta legge nella mediana : 6.5

Aguilar – Spesso troppo irruento nei contrasti, si lascia andare in qualche fallo assolutamente evitabile, ma il calcio è anche questo. Eccesso di grinta : 6

Ibarbo – Nel primo tempo fa benino ma non riesce ad essere esplosivo, troppo grosso per il radar africano viene intercettato ogni volta tenta la percussione: 6

Rodriguez – Vorrebbe comandare il gioco dalla trequarti in su ma spesso viene chiuso da Tiotè e raddoppiato sulla fascia, sul corner prende il tempo a tutti e segna un bel gol di testa : 6.5

Cuadrado – Inutile star qui ad elogiare un giocatore come il fiorentino, sostanza, qualità e classe, superbo e sempre esplosivo nelle ripartenze, il vero terrore per ogni difesa. Boogeyman: 7

Gutierrez – L’attaccante del River sostituisce Martinez alla grande, dribbling infuocato, piede raffinato e sempre nella posizione giusta. Teo Mammuccar : 7

Quintero – Vorrebbe segnare un gol da posizione improbabile, ne segna uno su assist di Gutierrez, ad ogni ripartenza colombiana è l’uomo chiave. Hellboy: 6.5

Arias – Il giocatore del PSV dovrebbe fare qualche ripasso, risulta anche indisciplinato per lo più. Bad Boy: 5

Mejia – Sfrutta gli ultimi 15 minuti per fare mucchio nella metà campo propria e prendere pallonate dagli Ivoriani (S.V.)

COSTA D’AVORIO

Barry – Vorrebbe Kolo Tourè ma invece ci sono Bamba e Zokora, incolpevole sui due gol, fa quello che può: 5.5

Zokora – Riadattato centrale da mediano si trova spesso nel posto sbagliato al momento sbagliato: 5

Bamba -Ha il terrore negli occhi ogni volta che vede un triangolazione. Nonostante Gutierrez sia più una seconda punta che un vero attaccante si fa beffare in ogni angolazione: 4

Aurier – Grande prestazione per lui dispensa cross e passaggi, imposta, difende ed attacca. Quantità e qualità per un giocatore che non ha 23 anni: 7

Boka – L’esperto difensore dello Stoccarda gioca una buona partita ma poco può dinanzi i trequartisti colombiani, più volte ci mette l’esperienza ma non sempre è bastato : 6

Diè – Frettoloso e spesso in tensione, si fa beffare quasi tutte le volte e nella fase di impostazione non riesce ad incidere: 5

Tiote – Il roccioso centrocampista del Newcastle soffre tutta la velocità della Colombia, in mezzo al campo non riesce a trovare la propria dimensione, Yaya Tourè fa anche il compito suo e di Diè : 5

Gradel – Sbaglia cross, in fase difensiva è un fantasma, quando deve attaccare i risultati sono quelli che sono. Gervinho deve fare le fasi su entrambe le fasce. Casper: 4

Tourè – Regge da solo per tutta la partita il centrocampo ivoriano, attacca, difende. Gioca però troppo individualmente, va bene che sei forte ma il calcio è anche altro. Duff man: 6.5

Gervinho – Dopo una partita in cui cerca di fare gioco di squadra capisce che solo lui può prendere le redini della squadra, ubriaca la difesa della Colombia, Yepes ci vede doppio e segna un fantastico gol: 7

Bony – Il pilone dello Swansea vorrebbe palloni alti ed invece si ritrova Gradel sulla fascia, Gervinho che fa dribbling e Tourè che fa tutto da solo. Probabilmente si è chiesto perché è sceso in campo: 5.5

Drogba : Cerca di fare sponda, non gli fanno battere una punizione, i cross sono imprecisi. Giornataccia : 5.5

Kalou – Fare meglio di Gradel è veramente troppo semplice, la prossima volta dovrà essere titolare: 6

Bolly – In ritardo, impacciato, non cambia assolutamente niente dal connazionale Diè: 5

About Edoardo Del Principe 38 Articoli
Chief Editor presso YDBCN e scribacchino su TuttoCalcioEstero. Studio scienze politiche all'università di Perugia e suono in un gruppo Death Metal.

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