Brasile-Messico 0-0, pagelle verdeoro: malissimo Fred, i guizzi di Neymar non bastano


Un passo indietro netto del Brasile, con alcuni giocatori al di sotto delle attese come per esempio Oscar e Paulinho; il solo Neymar ha acceso la luce ma non è bastato. Un’altra partita sottotono di Fred.

JULIO CESAR 6 Più brillante a differenza della partita d’esordio, osserva il più delle volte palloni che sorvolano la traversa ma lui si dimostra sempre nella traiettoria

DANI ALVES 5 Il cambio di colore dei capelli lasciava presagire altro, e invece non ha dato quel cambio di passo che in realtà possiede, Layun non era avversario pericoloso eppure il più delle volte il giocatore del Barcellona ha sofferto le sortite del messicano

THIAGO SILVA 6.5 Splendido nella marcatura su Peralta, un signore dopo un fallo su Chicharito Hernandez

DAVID LUIZ 6.5 Come Thiago Silva è stato insuperabile, addirittura è sembrato pure più sicuro delle volte

MARCELO 5.5 Troppo timido il laterale del Real Madrid, poteva e doveva spingere di più come il suo dirimpettaio Dani Alves

RAMIRES 5 Un contributo scarso quello del sostituto di Hulk, si è fatto notare solo per essere stato ammonito

LUIZ GUSTAVO 6 Prezioso in fase di interdizione, non ha colpi eccezionali, ma come sempre merita la sufficienza

PAULINHO 5.5  Poca qualità, e anche poco movimento, è andato molte volte in difficoltà di fronte al pressing messicano

OSCAR 5 Rispetto alla partita con la Croazia gioca largo sulla sinistra, poi Scolari lo sposta a destra, molto sottotono e con poche idee

NEYMAR 6.5 I soliti guizzi anche se a corrente alternata, Ochoa gli ha negato due volte il gol

FRED 4.5 Uno dei peggiori in campo, molto fermo lì in avanti, quasi sempre anticipato da Marquez sia di testa che di piede

BERNARD 5.5 Ha sostituito Ramires posizionandosi a sinistra, non ha regalato quella imprevedibiltà che Scolari voleva, però almeno ha fatto movimento

JO 6 Il suo ingresso perlomeno da una scossa alla squadra, da dimenticare una sua conclusione in diagonale da posizione impossibile

WILLIAN Ng

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Fin da bambino voleva diventare talent scout, seguendo le partite di calcio internazionale, il suo primo idolo è stato Robert Pires, da anni grazie a Footlandia è diventato famoso nel web per le sue schede di giovani in rampa di lancio, il suo idolo calcistico adesso è Chicharito Hernandez suo pallino che ha segnalato alla Lazio nel 2009 senza però essere ascoltato. Ha scritto per Mistermanager e per tuttomercatoweb, oltre ad aver fatto apparizioni in tv private di Roma. Si occupa della rubrica World's got talent dove ci illumina nelle sue performance di descrizione dei nuovi talenti in giro per il mondo

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