Campionato ungherese: Debrecen, manca solo la matematica per il titolo!

Manca solo l’ufficialità, che arriverà domenica 1 giugno e aprirà i festeggiamenti meritatissimi del Debrecen.
Il Loki, nel recupero della 29esima giornata, è tornata a Felcsút per affrontare la Puskás Academy e ancora una volta ha dovuto fronteggiare la pioggia, nonostante – in questo caso – fosse decisamente più leggera di una settimana fa.

Il Győri è stata avversaria ostica e combattiva, che ha creduto fino in fondo al sogno scudetto, che sarebbe potuto essere il secondo consecutivo. A condannare i biancoverdi, però, la differenza reti con il Debrecen, in vantaggio di 14 gol, oltreché di tre punti vitali. A 90 minuti dal termine del campionato, impossibile una rimonta anche in caso di sconfitta dei primi della classe.

Alle 15, Elemér Kondás sa di avere il matchpoint per chiudere definitivamente il campionato. Lo sanno anche i tantissimi tifosi arrivati dalla capitale per festeggiare anticipatamente un titolo conquistato non senza qualche sofferenza.
La paura di sbagliare la partita cruciale della stagione fa cominciare i biancorossi un po’ intimoriti, nonostante il divario tecnico che li rende assolutamente favoriti.
Il DVSC ci prova spesso dalla sinistra, con Bódi, tra i migliori in campo; tuttavia, le sortite offensive degli ospiti non producono quasi mai gli effetti sperati e, nel complesso, Hajduch vive una giornata tranquilla.
Nella ripresa gli attacchi si fanno sempre più costanti e convinti e, con l’avvicinarsi della fine della gara, i ragazzi di Benczés lasciano troppo campo agli avversari.
Al 63′ l’arbitro, il signor Bognár, nega un rigore dopo un contrasto quantomeno dubbio tra Vaszicsku e il capitano del Loki, Szakály, gettando nello sconforto il centrocampista biancorosso; è il preludio del gol di Bódi. Lancio di quaranta metri all’interno dell’area di rigore, mal presidiata dalla difesa di casa (da Guaru, nello specifico), che si lascia infilare dall’inserimento dell’esterno magiaro, che insacca senza difficoltà alle spalle di Hajduch.
Nel finale, il Debrecen avrebbe anche la possibilità di incrementare il vantaggio, che si mantiene sullo 0 a 1 fino al fischio finale, quando può esplodere la festa.

I veri festeggiamenti saranno in programma il primo giugno, al termine della gara con l’Honvéd.
Debrecen qualificata ai preliminari di Champions League 2014/2015 e pronta ad alzare al cielo la coppa del suo settimo titolo nazionale.

 

About Simone Grassi 35 Articoli
Studente di Giurisprudenza, milanese, gobbo, amante di calcio a 360°. Ho collaborato e collaboro con Calcio2000, Goal.com, CalcioSudamericano.it. Curo il blog "Alla Fiera dell'Est - il (fanta)mercato del calcio".

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