Il Belgio è ancora bianco-malva: Anderlecht campione

FBL-BEL-ANDERLECHT-ZULTE WAREGEMANDERLECHT CAMPIONE – “E’ come l’anno scorso, è come l’anno prima”. Stesso campione, stesso torneo: l’Anderlecht dice 33, come i campionati belgi conquistati nella propria storia, e bissa il successo della scorsa stagione. Oggi, per i bianco-malva, doveva essere una pura formalità battere il Lokeren, quinto in classifica e completamente privo di motivazioni. Ma così, non è stato. Dopo un avvio di partita a ritmi blandi, il Lokeren – in almeno un paio di circostanze – ha messo in apprensione l’Anderlecht che però, al ventesimo, passa in vantaggio grazie a Mitrovic, bravo a finalizzare efficacemente un assist di Praet. La partita si incattivisce: fioccano i cartellini e il match viene spesso interrotto per i ripetuti falli; da segnalare, alla mezz’ora, l’infortunio patito dall’estremo difensore locale Proto, costretto ad abbandonare il campo dopo un contrasto con De Pauw che, potenzialmente, potrebbe costargli la partecipazione al  mondiale brasiliano. Nel finale di frazione, i padroni di casa sfiorano il raddoppio con l’onnipresente Mitrovic.

In avvio di ripresa, Anderlecht nuovamente vicino al vantaggio, ma Mitrovic non riesce a deviare in rete il cross di Bruno. Tre giri di lancette e Van den Borre stende in area Remacle: per l’arbitro non ci sono dubbi, rigore e cartellino rosso per l’ex calciatore del Genoa. Dal dischetto si presenta Harbaoui, che batte Kaminski e rimette tutto in discussione. Dopo solo sessanta secondi, però, Koen commette un brutto fallo ai danni di Mitrovic, lascia in dieci i suoi e ristabilisce la parità numerica sul rettangolo verde. Al quarto d’ora della ripresa, l’Anderlecht torna nuovamente in vantaggio grazie a Mbema, che ribadisce in rete dopo una corta respinta di Verlhast susseguente ad una punizione eseguita da Tielemans. Sette giri di lancette ed è Praet ad andare a segno e a mettere, di fatto, la parola “fine” alla partita e al campionato belga. Anderlecht-Lokeren 3-1. Nel finale, al di là di una buona occasione occorsa all’Anderlecht con Najar, non accade praticamente  nulla. L’Anderlecht, nonostante una stagione piuttosto travagliata, segnata anche da un (decisivo) cambio in panchina, guadagna il trentatreesimo titolo della propria storia. Con tante grazie allo Standard Liegi, che nell’ultimo mese ha letteralmente gettato alle ortiche un campionato che, apparentemente, sembrava già conquistato.

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