Chelsea-Atletico Madrid 1-3, le pagelle

PAGELLE CHELSEA 

SCHWARZER – E’ incolpevole sui tre gol subiti dai Blues, bravo in occasione della conclusione ravvicinata di Turan, quando si esibisce in un pregevole intervento d’istinto. Si guadagna la pagnotta. VOTO: 6

IVANOVIC – Impreciso, mai puntuale. Commette un clamoroso svarione sul 1-1, ma Schwarzer ci mette una pezza. E’ in ritardo su Turan, invece, in occasione del terzo goal. Frastornato. VOTO: 5

CAHILL – Stanco, lento e impreciso. Brutto epilogo di una stagione che, invece, l’ha visto assoluto protagonista. Decisamente disattento in più di una circostanza, soffre maledettamente il dinamismo di Diego Costa. Bello addormentato. VOTO: 5

TERRY – Male dietro, bene, invece, in fase offensiva, dove sfiora il gol in avvio di ripresa. Per un difensore, però, la priorità dev’essere la fase difensiva. E lui, oggi, non conduce come deve (e come sa) la retroguardia Blues. VOTO: 5,5

COLE – Ha sul groppone il primo goal, quando incomprensibilmente si accentra e lascia libero Adrian. Davanti, inoltre, spinge decisamente poco. Esce, giustamente, ad inizio ripresa. Malissimo VOTO: 4,5  SUB ETO’O. —> Entra in campo al posto di un collega che, fino a quel momento, era il peggiore in campo. L’ex blaugrana, però, riesce a fare peggio: con uno stupido fallo regala il rigore all’Atletico, davanti non incide mai. Disastroso. VOTO: 4

RAMIRES – Bene la prima mezz’ora, poi sparisce, inghiottito dal ritmo e dal dominio colchoneros. Gioca una gara generosa, ma non riesce a dare il solito contributo quantitativo in mezzo al campo. Stanco. VOTO: 5

DAVID LUIZ – Ormai è certo: rende meglio da mediano. Colpisce un palo, sfiora il gol in rovesciata sullo 0-0 e disputa un discreto primo tempo. Cala, come tutta la squadra, nella ripresa, ma si merita comunque la sufficienza. VOTO:  6

AZPILICUETA – Si inserisce con i tempi giusti, e serve l’assist per il goal di Torres. Gioca nell’inedito ruolo di esterno alto destro, ma sa farsi valere nonostante, a tratti, sia evidente il disagio nell’occupare quella posizione. Torna terzino con l’uscita di Cole. E, paradossalmente, gioca peggio. Si applica. VOTO: 6

WILLIAN –  E’ decisivo nell’azione del primo goal. Svaria su tutta la trequarti blues, ma si accende solo a sprazzi. Da lui, però, ci si attende qualcosa in più. Fa rimpiangere Oscar. VOTO: 5,5   SUB.—> SCHURRLE – Solo tredici minuti. Si fa notare per qualche incursione e per aver reclamato, invano, un calcio di rigore totalmente inesistente. S.V.

HAZARD – Non è in forma. E si vede. Tuttavia, perlomeno nella prima mezz’ora, mette spesso in crisi Juanfran, grazie anche al supporto di Willian, con cui, spesso, si cambia di posizione. Non riesce ad incidere nel match. Spento. VOTO: 5

TORRES – Un attaccante è pagato per segnare. E oggi, a differenza di quanto avvenuto sovente nell’ultimo periodo, fa il suo dovere. Poi, come da tradizione, si eclissa. Solo per il goal. VOTO: 6  SUB. —-> BA – Entra al posto dello spagnolo e prova a dare forza e rapidità al fronte offensivo inglese. Obiettivo, in tutta franchezza, fallito. VOTO: 5

PAGELLE ATLETICO MADRID 

COURTOIS – Qualcuno ha ancora dei dubbi nel definirlo il miglior estremo difensore al mondo? Incolpevole sul gol messo a segno da Torres, ingannato anche dalla leggera (ma determinante) deviazione di Suarez, compie almeno due interventi da applausi. Saracinesca. VOTO:  7

JUANFRAN – Il peggiore, per distacco, della difesa spagnola nella prima mezz’ora. Poi, come per incanto, si risveglia. Serve un assist superbo per il gol di Adrian e non sbaglia più un colpo. Diesel devastante. VOTO: 6,5

GODIN – Tanto lavoro sporco, poche sbavature e molta intelligenza tattica. E’ lui che detta i tempi della retroguardia colchoneros. Essenziale. VOTO: 6,5

MIRANDA – Grinta, applicazione e alcuni interventi decisamente spettacolari. Il brasiliano gioca un’altra gara decisamente sopra la sufficienza. Merita il mondiale. VOTO: 7

FILIPE LUIS – Quantità e qualità. Bene dietro, pericoloso quando si proietta in avanti. Il calciatore brasiliano è uno dei segreti dell’Atletico del Cholo. Dategli la maglia verde-oro titolare. Indispensabile. VOTO: 7

KOKE – Si accende a tratti. Ma quando lo fa è sempre pericoloso. Coglie la traversa, mette in mezzo alcuni palloni pericolosi e, se serve, si sacrifica per la causa. Prezioso. VOTO: 6,5

TIAGO – Signora partita dell’ex centrocampista del Lione, condita dalla superba palla che innesca il terzo goal dei colchoneros. Regia pulita e mai banale. VOTO: 7

SUAREZ – Primo tempo “così così”, involontario protagonista del goal messo a segno da Torres. Si rifà nel secondo tempo, agevolato dalla prova offerta dall’intera squadra. Non si vede, ma c’è. VOTO: 6

TURAN – Un goal, un “quasi-goal” e tanto movimento. La classe del turco emerge con prepotenza anche sul prestigioso palcoscenico di Stamford Bridge. Anima e core. VOTO: 7,5  CRISTIAN RODRIGUEZ – Entra, fondamentalmente, per consentire a Turan di ricevere l’ovazione dei 4.000 tifosi colchoneros presenti a Stamford Bridge. S.V.

DIEGO COSTA – Parte piano, cresce con il passare dei minuti e, dulcis in fondo, mette a segno il rigore – da lui stesso procurato –  che, di fatto, porta i biancorossi a Lisbona. Mette in apprensione l’intera retroguardia avversaria. Indomito. VOTO: 7,5  SUB.—> SOSA – Un quarto d’ora per l’almanacco e nulla più. S.V.

ADRIAN – Due anni fa era considerato un talento assoluto. Nell’ultimo anno e mezzo sembrava essersi perso, ma il Cholo l’ha recuperato (dopo averlo un po’ abbandonato) e lo sta restituendo al calcio spagnolo più maturo e consapevole. Mette a segno il gol del pareggio. Determinante. VOTO: 7  SUB. —> RAUL GARCIA – Gli viene preferito Adrian. Entra negli ultimi venticinque minuti e dà il suo contributo. VOTO: 6

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