Arsenal-Newcastle 3-0: nessun problema per i Gunners, Champions più vicina

Tutto secondo copione, l’Arsenal mette un’ipoteca sul quarto posto sbarazzandosi senza difficoltà di un Newcastle con già la testa alla prossima stagione. I gol di Koscielny, Özil e Giroud condannano i Magpies alla sesta sconfitta consecutiva che non compromette una salvezza al sicuro da mesi; la posizione del manager Pardew, nonostante abbia da poco firmato un interminabile contratto fino al 2020 (!), è sempre più in discussione.

I due manager non si amano fin dai tempi in cui lo stesso Pardew allenava il West Ham, quando ebbero un battibecco in seguito ad un match di FA Cup nel lontano 2006: il match si apre su ritmi blandi, il possesso palla dei Gunners non crea particolari problemi alla formazione ospite, che a sua volta fatica a creare buone geometrie. La notizia del giorno è il recupero di Özil, finalmente schierato titolare. È proprio il talento tedesco a offrire a Koscielny il cross per il vantaggio, il francese stacca e mette sui giusti binari un match fin lì equilibrato. Il vantaggio sveglia i padroni di casa, che non si fermano più: altra palla inattiva, stavolta un miracolo di Krul nega la gioia del gol a Podolski, ma è solo un preludio al raddoppio, che arriva allo scadere di tempo: sbaglia il fuorigioco Williamson e apre un’autostrada per Giroud che sbatte su Krul, ma sulla ribattuta Özil firma il 2-0 nonostante una sospetta posizione di fuorigioco. È un monologo Gunners, il passivo potrebbe essere ben peggiore se Krul non facesse gli straordinari su Cazorla, la timida reazione degli ospiti sta tutta in una gran botta dalla distanza di Tioté su cui Szczesny è sicuro in presa. Succede poco altro, si va al riposo con il match che sembra aver già trovato il proprio padrone.

Nella ripresa a far da padrone è il nervosismo di Pardew: la sua squadra non si scuote ed il copione è sempre lo stesso. Continua il tiro a segno, Podolski vuole la doppietta ma è Giroud a completare la festa, ispira Ramsey, assist di Özil (quanto sono mancati nella fase decisiva della stagione) corretto in rete dal francese. L’ultimo sussulto dei Geordies è firmato da Gouffran servito da Rémy, che non dà problemi a Szczesny. Succede poco altro, con il punteggio già in ghiaccio le squadre si trascinano stancamente verso il 90′: largo ai giovani dunque, Wenger concede spazio a Sanogo, ancora desideroso del suo primo gol in Premier, Pardew fa esordire il giovane Armstrong, interessantissimo prospetto classe ’97. Per Wenger si prospetta l’ennesima stagione in zona Champions, stagione che il Newcastle non vede l’ora che finisca al più presto.

 

 

 

 

 

About Andrea Gatti 567 Articoli
24 anni, appassionato di sport a tutto tondo (football americano, basket, golf e ovviamente calcio), letteratura, film e auto. Dopo aver conseguito la maturità linguistica, lavoro attualmente per una multinazionale metalmeccanica, mi occupo di calcio estero per passione ed amore per il rettangolo verde.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.