A lyga: lo Žalgiris scappa via, l’Ekranas rinasce. Dainava sempre più giù

In Lituania la nona giornata di campionato regala due conferme, un dolce ritorno e nessuna sorpresa. Dall’uovo di Pasqua viene fuori uno Žalgiris sempre più primo dopo la vittoria sul campo della seconda, il Banga, che in una gara subisce lo stesso numero di reti, due, delle prime otto gare di A lyga. Lo scontro diretto al vertice aveva aperto le danze venerdì pomeriggio, senza distacco alcuno rispetto al turno infrasettimanale conclusosi il giorno prima, ma abbiamo dovuto attendere che calasse il sipario sulle feste per conoscere a fondo i contorni di una classifica corta, intricata come un rebus, fino adesso praticamente illeggibile.

 

Registriamo con gioia un dolce ritorno, si diceva, quello alla vittoria dell’Ekranas, impostosi in casa per 3-1 sul Šiauliai, che rappresenta un ulteriore motivo di interesse per questa A lyga in cui il primo e l’ultimo posto sembrano già assegnati da un’evidente superiorità tecnica, nel caso della capolista, e da un’imbarazzante assenza di senso tattico, specialmente in fase difensiva, nel caso del Dainava fanalino di coda. Sui sodalizi di Vilnius e Alytus ci promettiamo di ritornare, ma adesso è tempo di celebrare il protagonista di giornata, quel Elivelto che ha riportato i tre punti a Panevėžys dopo ben 6 pareggi consecutivi, alcuni dei quali amarissimi perché subiti in rimonta. Il brasiliano accende i riflettori sulle proprie doti tecniche in 7 giri di lancetta, tra il minuto 65 e il 72, quando prima porta in vantaggio i suoi con un beffardo lob dal limite dell’area a porta sguarnita e poi, sempre con un pregevole tocco sotto, lancia dalla linea di centrocampo alle spalle dell’altissima e sbilanciata difesa ospite Kochanauskas, che insacca in spaccata a tu per tu col portiere. Neppure il tempo di rimettere il pallone a centrocampo che gli ospiti accorciano con una conclusione sporca dal limite dell’area di Babič. Nella mente dei ragazzi di Valdas Dambrauskas sono tornati allora alla mente gli spettri dei pareggi subiti in rimonta da Sūduva e Trakai, dopo essersi portati in vantaggio addirittura di due reti. Questa gara, però, era nata sotto una buona stella e il tris di Salamanavičius con un bel colpo di testa a tempo scaduto chiudeva i conti.

 

Nel primo pomeriggio poi il Sūduva trovava un importate successo esterno a Klaipeda sul campo del neopromosso Granitas. Al 12’ sul lancio millimetrico dalla linea mediana di un Chveduskas in versione Pirlo il terzino di casa sbaglia la diagonale e Brokas, inseritosi con un timing perfetto alle sue spalle, trafigge il veterano estremo difensore Eduardas Kurskis. Al 83’ Radzinevicus si mette in proprio, salta secco due difensori e chiude i conti. Ekranas e Sūduva provano a risalire la china e si portano alle calcagna di Kruoja e Atlantas, che non sono riusciti a superarsi. Un brutto errore difensivo apre le porte al vantaggio ospite siglato da Krušnauskas al 7’, ma al 44’ sul lancio lunghissimo di Bagočius l’estremo difensore ospite Mindaugas Malinauskas nel tentativo di anticipare in uscita Beniusis la combina proprio grossa, lasciandosi scavalcare incredibilmente dalla sfera che va a depositarsi in rete tra l’incredulità collettiva. Non manca l’appuntamento con la vittoria invece il neopromosso Trakai che ne rifila 7 in trasferta al Dainava. La sconfitta rotonda del fanalino di coda Dainava rappresenta la seconda conferma di giornata. I ragazzi del tecnico bielorusso Sergey Alejnikov erano riusciti ad inizio ripresa ad accorciare le distanze col rigore di Kavaliauskas, che rappresenta per il sodalizio di Alytus la prima rete stagionale a fronte delle 49 subite, ma sono poi sprofondati sotto i colpi degli ospiti. L’obiettivo a questo punto sembra essere quello di concludere in modo meno umiliante le prossime gare di un campionato che promette di essere avarissimo di soddisfazioni.

 

Con un volo pindarico torniamo al big match di venerdì scorso tra Banga e Žalgiris. La capolista, come è spesso accaduto in questo avvio di stagione, non ha convinto per larghi tratti della gara, ma alla fine è riuscita a trovare la vittoria, e chissà che questo successo non apra la fuga dei ragazzi di Marek Zub. Al vantaggio ospite siglato da Pilibaitis, complice una papera in presa bassa dell’estremo difensore Sarunas Jurevicius, rispondeva a pochi secondi dal riposo Grigaitis direttamente dal dischetto. Al 92’ Andreazinho viene lasciato libero di addomesticare la sfera in area di rigore a tu per tu con Jurevicius e di battere a rete. L’arbitro concede senza esitazioni il gol, ma il pallone, ribattuto dall’intervento disperato di un difensore, non sembra aver varcato la linea di porta. I padroni di casa non si avventano contro l’arbitro e incassano la sconfitta senza troppe polemiche. Anche questo è il calcio a queste latitudini…

 

 

 

 

(foto tratta da www.zalgiris-vilnius.lt)

 

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