Brasileirão – Vola il San Paolo, termina a reti bianche Galo-Timão

BRASILEIRAO PRIMA GIORNATA – Fra carte bollate,sentenze di tribunali e scontri fra tifosi, lo scorso week-end è iniziato il campionato brasiliano. La vigilia, però, è stata parecchio agitata. Nel campionato cadetto, la Portuguesa, nel match d’esordio contro il Joinville, ha abbandonato il rettangolo di gioco dopo solo sedici minuti in segno di protesta, forte di una sentenza del tribunale di San Paolo che, ribaltando quanto sancito lo scorso anno dalla federazione brasiliana, annullava i quattro punti di penalizzazione costati alla Lusa l’onta della retrocessione in Serie B. 

BENE FLU E COLORADO – Il campionato si è aperto sabato, alle 23,30 ore italiane, con protagoniste due fra le più prestigiose squadre del campionato verde-oro:  Fluminense e Internacional de Porto Alegre. Il Tricolor Carioca, trascinato dall’accoppiata Sobis-Fred (quest’ultimo apparso in forma smagliante), ha avuto la meglio sulla neopromossa Figueirense, scesa al Maracanà troppo timorosa  e immersa, forse, in pensieri extra-calcistici (la “vicenda-Portuguesa” la vede direttamente coinvolta). Positiva, inoltre, la prova del “figliol prodigo” Conca, rientrato a Rio dopo l’esperienza cinese nel Guangzhou di Lippi, vicino al gol su calcio di punizione (traversa). Bene anche l’Internacional di Abel Braga, decisamente rivoluzionato durante il mercato (via le stelle ForlanDamião) e fresco vincitore del Gaucho dopo aver nettamente demolito il Gremio in finale. Decide un gol, al sesto minuto, di Aranguiz, ma il Colorado ha sfiorato a più riprese il raddoppio, agevolato da un Vitoria apparso decisamente remissivo. Lo storico debutto del Chapecoense, alla “prima” assoluta in Serie A, termina 0-0. Gli uomini di Gilmar Dall Pozzo giocano a viso aperto contro un Coritiba in formazione rimaneggiata, ma alla fine si devono accontentare di un punto, complice anche la serata di gloria del portiere avversario Vanderlei.

RULLO COMPRESSORE PAULISTA – Il big-match della domenica, ma più in generale della prima giornata, vedeva opposte Atletico Mineiro e Corinthians, ovvero le due ultime vincitrici della Copa Libertadores. La gara, nonostante lo 0-0 finale, è stata gradevole e divertente, anche se il Timão, ai punti, avrebbe  meritato di portare a casa la vittoria. Parte decisamente bene, invece, il San Paolo di Mauricy Ramalho, fra le più serie candidate al successo finale, che batte nettamente il Botafogo con un secco 3-0. Prima del match, Rogerio Ceni, storico e leggendario portiere del Tricolor Paulista, è stato premiato per aver battuto ben tre record: giocatore con il maggior numero di presenze del club (1117); giocatore con il maggior numero di presenze da capitano del club (886); portiere con il maggior numero di goal nella storia (113). La partita è stata nettamente dominata dai padroni di casa, trascinati da un Pato in particolare spolvero (assist nel secondo goal e decisivo nel terzo) e da un Ganso decisamente positivo.

IL RITORNO DEL VERDAO – Il Palmeiras brinda al ritorno nella massima divisione con un successo, ma deve ringraziare il proprio estremo difensore, Prass, per i tre punti strappati, immeritatamente, sul campo del Criciuma. Vittoria di misura anche per l’Atletico Paranaense, autentica sorpresa dello scorso Brasileirão, reduce dalla cocente eliminazione in Copa Libertadores; contro il Gremio, ancora sotto shock dopo la batosta patita nella finale del Gaucho contro l’Internacional, decide una rete di Drausio al quarto d’ora. Completano il quadro i mezzi passi falsi di Flamengo e Santos: il Mengao non va oltre lo 0-0 interno contro il Goias, mentre il Peixe acciuffa il pareggio solo nelle battute finali contro il coriaceo Recife.

RISULTATI PRIMA GIORNATA

Chapecoense-Coritiba 0-0

Internacional-Vitoria 1-0

Fluminense-Figueirense 3-0

Atlético Mineiro-Corinthians 0-0

Bahia-Cruzeiro 1-2

São Paulo- Botafogo 3-0

Atlético-PR- Grêmio 1-0

Criciúma-Palmeiras 1-2

Flamengo-Goiás 0-0

Santos-Sport Recife 1-1

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.