Swansea-Chelsea 0-1: Ba tiene vive le speranze dei Blues

Un minuto di silenzio anche al Liberty Stadium in ricordo dell’Hillsborough disaster, il calcio inglese dopo 25 anni ricorda unito la tragedia, poi c’è uno Swansea-Chelsea tutto da scoprire. I Blues hanno bisogno di tre punti per rispondere al Liverpool, che si è aggiudicato il big match contro il City, ma anche i gallesi hanno bisogno di smuovere la classifica per non trovarsi risucchiati nella zona più calda. Mourinho si affida a Demba Ba in avanti, un premio dopo le recenti prestazioni, Garry Monk vuole dimenticare la sconfitta subita per mano dell’Hull e chiede ai suoi di spingere fin dai primi minuti. Bony e compagni creano enormi problemi agli avversari in avvio, inizio splendido dei gallesi ma dopo sei giri d’orologio a sfiorare il gol è Salah. Ivanovic e Schurrle combinano benissimo, la palla arriva all’ex Basilea che spreca incredibilmente. Un’occasione clamorosa, bella anche quella che capita sulla testa di Bony al quarto d’ora ma in questo caso è Cech a metterci una pezza.

Swansea-Chelsea non è la gara che i Blues si aspettavano, ma Chico Flores prova a dar loro una mano. Ammonito al 15esimo per fallo su Willian, primo giallo dell’incontro, il difensore busca un altro cartellino pochi secondi dopo, intervento su Schurrle stavolta. La decisione di Dowd, arrivata dopo le vibranti proteste della panchina ospite, farà sicuramente discutere come testimonia il “Cheat! Cheat! Cheat!” che si alza dagli spalti. Monk si copre con l’ingresso di Amat, Cech ancora molto bravo su Dyer, Chelsea che costruisce con pazienza e nell’arco del primo tempo mette insieme un bel numero di occasioni, notevole quella che capita prima della sosta, è nuovamente Salah a fallire. La potenza è nulla senza il controllo, come recitava un famoso spot, l’egiziano ci mette solo una delle due. Indovinate quale. Il primo tempo si chiude qui, non è una passeggiata per i Blues

 

Si riparte, Mourinho vuole far sua Swansea-Chelsea e nel secondo tempo inserisce Oscar ed Eto’o per Schurrle e Ramires, Blues sbilanciati in avanti per proseguire la corsa al titolo. Al 55esimo Ivanovic mette in mezzo dalla destra, Ba gira di tesa ma non trova lo specchio. E’ un bel periodo per l’attaccante, oggi però la palla non vuole saperne di entrare. C’è qualcosa di strano nell’aria se a sbagliare è pure Samuel Eto’o, Williams va a vuoto e la sfera capita sul piede del camerunense, uno come lui in piena area non sbaglia mai ma anche stavolta manca la mira giusta. Che fatica, nonostante l’inferiorità numerica e il forcing ospite, lo Swansea è ben messo in campo e si difende piuttosto bene. Ba sbaglia ancora, tiretto tra le mani del portiere, ripartenza lampo di Routhledge che si fa tutto il campo e solo un intervento in extremis di Terry salva il Chelsea. I compagni festeggiano John come se avesse segnato un gol, salvataggio importante del veterano, che ha bloccato la conclusione con la spalla.

Parentesi nel monologo blu, al minuto 67 finalmente Ba finalmente riesce a segnare. Difesa dello Swansea scoperta stavolta, l’ex Newcastle controlla e calcia, palla che passa sotto il braccio di Vorm. Periodo d’oro per Ba, questo gol potrebbe cambiare gli equilibri in vetta alla classifica. Monk manda in campo Ngog per cercare il pari, proprio l’ex Liverpool a nove dal termine per poco non arriva su un lancio che lo avrebbe messo in condizioni di segnare. Tre punti ancora tutti da conquistare, i riflessi di Cech salvano i Blues su Bony. Ottimo stato di forma del portiere ceco, impeccabile ogni volta che viene chiamato in causa. Quattro di recupero, lo Swansea ci prova con il cuore ma al triplice fischio è il Chelsea a gioire. Tre punti che tengono viva la speranza di conquistare la Premier League. Liverpool permettendo, chiaro.

 

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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