Rangers-Dundee United 1-3: Tangeriners primi finalisti di Scottish Cup

Con il titolo di campioni di League One già conquistato, i Rangers tornano ad assaporare l’aria più consona al proprio blasone, quella di una semifinale di coppa. Scottish Fa Cup, la squadra di Ally McCoist se la deve vedere con il Dundue United. Non mancano problemi di formazione, Bell non ce la fa e al suo posto in porta c’è il fresco 35enne Steve Simonsen, 4-4-2 con Daly e Shiels davanti, il gruppo di McNamara  si affida a Ciftci come punto di riferimento avanzato e a un nutrito gruppo di tifosi che ha invaso Glasgow, nelle scorse ore erano attesi ben 15 supporter arancioni. La loro presenza si farà sentire con il lancio di palloncini che andranno a invadere il campo durante il primo tempo. Gers ben messi, si vedono subito buone cose ma un po’ di cattiveria non guasterebbe, non mancano le occasioni buttate alle ortiche, clamorosa quella divorata da Shiels al minuto 19, bello l’assist che lo innesca ma l’attaccante solo davanti al portiere butta incredibilmente fuori. Gol sbagliato, gol subito: la legge più vecchia del gioco del pallone si materializza appena tre giri d’orologio dopo. Il destro di Stuart Armstrong non delude, bella la conclusione che capitalizza al meglio un lancio da centrocampo, difesa blù però colpevole, troppo statica e poca comunicazione tra i due centrali, merito anche ad Armstrong che finalizza in maniera non banale.

Traversa alla mezz’ora colpita da Law con una traiettoria strana, da lì si accende un’incredibile mischia nell’area arancionera, la difesa riesce a spazzare in qualche modo. Dundee sotto pressione ma il cuore Gers viene punito al 35esimo, anche in questo caso la retroguardia è pasticciona, Gauld lavora bene sulla sinistra, la sfera arriva poi a Mackay-Steven, il suo tiro colpisce Mohsni e finisce scavalca il portiere. Il discorso sembra chiuso, i Rangers hanno hanno tanto da rimproverarsi con tante occasioni fallite e due errori stupidi pagati cari. Nel vecchio cuore di questa squadra però c’è qualcosa che non muore mai, che disavventure societarie o gol incassati non possono piegare, a quattro dalla sosta il destro di Steven Smith disegna una traiettoria al bacio su calcio di punizione, Cierzniak da rivedere in questa occasione, la partita torna infuocata. Si infiammano i giocatori del Dundee, altra razione di emozioni forti prima della pausa, Ciftci va a terra dopo un intervento combinato di Simonsen e Moshni, niente penalty secondo l’arbitro. 45 minuti di grande calcio, tre gol e numerose occasioni a Ibrox.

Ritmi elevati anche nella ripresa, al 57esimo WIlson si prende il primo giallo dell’incontro per un fallaccio al limite su Daly lanciato verso la porta. Stavolta il destro di Smith non è benedetto. Dopo la prima ammonizione, è di marca United anche la prima sostituzione, Watson al posto di Wilson, che lascia il campo poco dopo il cartellino, McCoist risponde con una scelta a sorpresa: fuori l’ottimo Aird e dentro Clark. I Gers continuano a macinare gioco e a perdersi nel momento caldo. Intervento goffo di Gunning al limite dell’area, Smith gode di un’altra punizione golosa. La palla deviata dalla barriera esalta i riflessi Cierzniak. Che parata! Entriamo negli ultimi dieci minuti dell’incontro, sono appunto dieci per parte le conclusioni a rete per entrambe le squadre arrivati a questo punto, spesso le statistiche servono a poco ma in questo caso il dato spiega chiaramente quanto sia stato vivo l’incontro. A regalare una nuova emozione al popolo arancione accorso ad Ibrox ci pensa Simonsen. Retropassaggio di Foster al portiere, che si addormenta sulla palla, Ciftci ringrazia e mette in rete. Un gentile regalo dei Rangers la terza rete del Dundee, che mandano in campo le forze fresce di Morgaro Gomis per i minuti finali. Si accende una mezza rissa dopo il duro scontro tra Armstrong e Black, un giallo per uno non fa male a nessuno. Tre minuti di recupero a separare i Tangerines dalla finale di Scottish Cup, Cierzniak intanto è ancora protagonista sul colpo di testa di Mohsni, intervento bello ma inutile visto che il guardalinee aveva fermato per offside. Appuntamento tra un mese al Celtic Park per il Dundee, successo odierno meritato per la squadra che ha giocato con più testa. McCoist dovrà fare qualche discorsetto ai suoi, errori individuali da censura sia sotto porta che in difesa, forse il vecchio Ally sarà già pentito per le parole di fiducia nei confronti di Simonsen. Una finale c’è, domani scopriremo l’altra che uscirà dallo scontro tra St Johnstone e Aberdeen.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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