Bayern Monaco-Manchester United, le pagelle

BAYERN MONACO-MANCHESTER UNITED 3-1, I PROMOSSI

Robben – A sentire in giro qualcuno dice ancora che non sia decisivo, destino curioso di uno che ha deciso una finale Champions. E’ capitato in passato che l’olandese si perdesse nelle occasioni calde, ma ora parliamo di un altro calciatore. Un altro luogo comune vuole che Robben faccia sempre le stesse cose, assolutamente vero questo però non cambia la sostanza. Tutti sanno quello che sta per fare ma lui lo fa comunque e nessuno riesce a impedirglielo. Mai. In forma smagliante questa sera, a coronamento di una prestazione magnifica piazza in rete il gol che chiude il discorso. Olandese volante, si libera di due avversari con la grazia di un ballerino. Leggero come l’Arjen.

Mandzukic – Per capire perché nel corso degli anni il croato sia riuscito a sbarazzarsi della concorrenza non basta guardare i numeri, che comunque gli danno ragione. L’intelligenza di questo calciatore, che all’andata ha cambiato le sorti del match, l’abbiamo vista anche stasera. Non solo segna, ma lo fa quando serve di più e oltre questo sa operare in area facendo sempre la cosa giusta. Il gol di Evra avrebbe potuto indirizzare la gara, ma quando ha Mario in aria (lui sì, davvero super) non devi temere. Guardiola avrà pure la fissa del “falso nueve” ma crediamo che Mandzukic, attaccante verissimo, gli stia facendo cambiare idea.

Ribery – Nel primo tempo Jones riesce a tenerlo e lui compiccia poco, nella ripresa la gabbia si apre e ne esce un pittore delicato, pennellato l’assist per Mandzukic, incornicia il tutto offrendo ai compagni un approdo sicuro. Porto Franck.

Smalling – Stasera non si è visto il super Vidic dell’andata e allora è lui a reggere la difesa, esame superato. I duelli aerei li vince tutti, peccato che il Bayern sappia fare male con la palla a terra. Se il risultato non diventa umiliante molto del merito è suo.

Evra – Premessa: la prova del francese non merita assolutamente la promozione, sul gol di Mandzukic si fa una bella dormita, così come su quello di Robben, in generale dal suo lato entrano continuamente spifferi che fanno raffreddare le speranze inglesi. Merita applausi però per la splendida rete, un missile che si infila al sette e illude lo United. Peccato però che sia durata così poco.

BAYERN MONACO-MANCHESTER UNITED 3-1, I BOCCIATI

Rooney – Che serataccia per Wayne, il cuore lui ce lo mette sempre nonostante condizioni fisiche pessime. Infiltrazioni per essere in campo, non vorremmo mai essere cattivi con lui però i campioni servono proprio in queste serate e lui gironzola come uno spettro sul campo dell’Allianz. Due occasioni ghiotte buttate al vento, non ricapitano contro questo Bayern grande, grosso e cattivo. L’incedere faticoso del campione inglese è un’altra diapositiva di un’annata disgraziata per i Red Devils. Dai, manca poco.

Moyes – Una stagione intera compendiata.

Welbeck – Corre come un pazzo, ma proprio come i pazzi non sa quel che fa. E’ lui a creare i principali problemi ai bavaresi, che fanno una faticaccia per stargli appresso, però la sostanza non c’è. Esce dal campo spompato, almeno ce l’ha messa tutta.

Fletcher – Bene per quanto riguarda la fase di interdizione, davvero maluccio quando serve far ripartire la sfera. Anche in questo caso non è giusto accanirsi, vista l’abnegazione, però lo scozzese non riesce a prendere in mano le chiavi del centrocampo. Forse le ha dimenticate sul tavolo prima di uscire. A chi non è mai capitato?

Kagawa – Poca roba nel primo tempo, la posizione larga lo tiene lontano dal vivo, un po’ meglio nella ripresa ma comunque siamo anni luce dal giocatore ammirato a Dortmund. Klopp si è detto più volte pronto a riaccoglierlo, il giapponese ci starà facendo un pensierino? Shinji, dai retta ai vecchi amici…

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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