I Diavoli Rossi del Belgio, generazione di fenomeni proiettata verso il Brasile

Dopo anni e anni di attesa, la nazionale belga è tornata a recitare un ruolo da protagonista nel panorama calcistico europeo e mondiale. Con una cavalcata trionfale (7 vittorie e 2 pareggi), la nazionale allenata da Marc Wilmots ha sbaragliato la concorrenza del proprio girone, qualificandosi senza patemi al Mondiale. I Diavoli Rossi non si regalavano l’accesso alla massima competizione dal 2002 (in Giappone e Corea). Grazie ai risultati ottenuti nell’ultimo biennio (sensibilmente migliorato il ranking FIFA), il Belgio ha potuto beneficiare, nel sorteggio di Costa do Sauipe, del ruolo di testa di serie, ed è stato inserito nel gruppo H, con Algeria, Russia e Corea del Sud.

In patria, i Rode Duivels attuali vengono considerati come la migliore squadra nella storia del calcio belga. Brasile 2014 potrebbe rappresentare il momento giusto per scrivere una pagina indelebile di storia sportiva. Dopo le grandi favorite (ovvero Brasile, Argentina, Germania e Spagna), i bookmakers inseriscono nel loro borsino il team di Wilmots. Con queste premesse, l’asticella degli obiettivi potrebbe spostarsi sempre più in alto lungo il cammino brasiliano, e magari puntare a eguagliare (o chissà migliorare) il record della semifinale a Messico 1986.

La rosa è di quelle che fanno saltare sulla sedia. Non uno ma due portieri di livello europeo: baby Courtois (21 anni), che con le sue prodezze sta facendo impazzire i tifosi dell’Atletico Madrid, e Mignolet (più esperto), estremo difensore del Liverpool. Il paratutto dei Colchoneros – finito nel mirino di Real, Chelsea e Psg – ha dichiarato che svelerà il proprio futuro nelle prossime settimane. La difesa è un altro reparto di sicuro affidamento, con Kompany (capitano del Manchester City), Vertonghen (capitano dell’Arsenal) e Van Buyten. Ma non vanno tralasciati giocatori come Alderweireld, Pocognoli o Vanden Borre.

Il reparto di centrocampo pare ancora più completo, con la stella Hazard (trascinatore nel Chelsea di Mourinho), Fellaini, Witsel e il giovanissimo (ma già completo) De Bruyne. Quasi certa la presenza nella spedizione belga al Mondiale del romanista Nainggolan, le cui ultime prestazioni con la maglia giallorossa gli hanno dato la spinta decisiva per riconquistare la maglia della Nazionale. Un altro « italiano » presente in quello che è stato definito il Belgio più forte di sempre è Dries Mertens, il folletto in forza al Napoli che ha dimostrato nella nostra serie A di quali numeri è capace. Gli altri attaccanti della rosa portano il nome di Romelu Lukaku, Benteke e Mirallas, gente che in Premier League la butta dentro spesso e volentieri. Pare proprio che questo Belgio sia destinato a fare molta strada nella prossima Coppa del Mondo.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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