Real Madrid-Rayo Vallecano 5-0- Le merengues non vanno in blancos: per la Liga è ancora corsa a tre

REAL MADRID-RAYO VALLECANO 5-0 – Il Real risponde a Barcellona e Atletico, e vince il “derby” contro il Rayo Vallecano, arrivato alla sfida del Bernabeu in un ottimo stato di forma. Ancelotti, nonostante l’imminente impegno di Champions, e una squadra apparsa ultimamente un po’ scarica a livello fisico, ha schierato la miglior formazione possibile, a conferma dell’importanza del match e di un avversario, il Rayo, da prendere decisamente con le pinze. E per quanto visto in campo, il tecnico reggiano non si è sbagliato. La squadra biancorossa, oggi in tenuta rossonera, ha tenuto testa per quasi trequarti dell’incontro ai più blasonati avversari prima di crollare nel finale di partita. La vittoria del Real, sia chiaro, è assolutamente meritata, ma il passivo subito dal Rayo è decisamente immeritato e pesante. In vista dei prossimi impegni, da valutare le condizioni di Cristiano Ronaldo e Bale, che hanno palesato qualche problema fisico durante lo svolgimento dell’incontro.

PRIMO TEMPO- Real dominante sin dalle prime battute. La prima occasione, al secondo, occorre sui piedi  di Benzema, che, servito dal lato sinistro da Cristiano Ronaldo, si vede ribattere il tiro da un attento Ruben. Il Real tiene costantemente la palla fra i piedi, ma il Rayo contiene agevolmente le sortite offensive dei Blancos. Al quarto d’ora, però, la squadra di Ancelotti passa in vantaggio: Bale raccoglie palla sulla destra e la mette in mezzo per CR7, che penetra in area a mille all’ora e fulmina Ruben con un bel destro ad incrociare sul secondo palo. Il Real insiste, ma CR7, al ventesimo, non controlla bene un lancio lungo di Di Maria e, a tu per tu con Ruben, consegna involontariamente la palla al portiere avversario. Cinque minuti dopo, primo cambio del match: per il Rayo, fuori l’infortunato Rochina dentro Josè Carlos. Due giri di lancette ed è nuovamente il Real a sfiorare il gol con Benzema, che “cicca” clamorosamente un cross dalla destra di Di Maria e fallisce una nitidissima palla-gol solo davanti al portiere.  Il francese, dieci minuti più tardi, viene emulato da Bale, autore di una ripartenza fulminante conclusa – complice un terreno di gioco in condizioni tutt’altro che ottime  – con un tiro “strozzato” dal manto erboso del Bernabeu; il gallese inciampa e il portiere avversario fa sua la sfera. Nel finale di frazione, si fa vivo il Rayo con Carlos, bravo nel calciare una punizione che termina fuori di poco.

SECONDO TEMPO- Ottimo Rayo in avvio di ripresa. Al quinto, Larrivey reclama un calcio di rigore, ma il direttore di gara non reputa falloso l’intervento di Carvajal ai danni dell’ex attaccante del Cagliari. Il Rayo mette in difficoltà il Real, ma gli uomini  di Ancelotti, al decimo, raddoppiano: splendida combinazione palla a terra, Carvajal a Bale che dalla destra mette in mezzo per CR7; il portoghese appoggia all’indietro per l’accorrente Carvajal, che batte Ruben e mette a segno il primo gol con la maglia dell’amato Real. La squadra ospite non si dà per vinta e, dopo solo un minuto dal raddoppio merengues, coglie il palo con Saul. Il Real soffre il dinamismo avversario, ma non patisce più di tanto negli ultimi quindici metri. Al sessantottesimo, la squadra di Ancelotti chiude definitivamente il match con Bale che, servito splendidamente da un cross basso dalla sinistra di Di Maria, insacca a porta sguarnita. Passano solo novanta secondi ed è ancora il gallese, con un rapidissimo coast to coast a tutto campo, a mettere a segno la quarta rete del Real, la seconda personale della serata. Il Rayo, dopo aver tenuto testa ai più quotati avversari, esce definitivamente dal campo. Ad un quarto d’ora dal termine, Cristiano Ronaldo non sfrutta a dovere un bel assist di Isco, mentre tre minuti dopo Morata, con un bel destro a giro, porta il risultato sul 5-0. Negli ultimi dieci minuti, il Real sciupa altre tre opportunità per incrementare ulteriormente il vantaggio, mentre il Rayo resta in campo solo per onore di firma. Vittoria pesante per le merengues, ma la prova offerta è stata convincente solo a tratti. E in ottica Champions, non lascia tranquilli i tifosi madridisti: mercoledì, basterà questo Real contro il Borussia Dortmund?

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