Milan-Atletico Madrid 0-1, promossi e bocciati

MILAN-ATLETICO MADRID 0-1, I PROMOSSI

MARIO BALOTELLI. Una coincidenza, può darsi: ma quando esce SuperMario il Milan crolla e subisce il gol della sconfitta. Balotelli lotta, subisce una quantità industriale di falli (alcuni anche cattivi) e non reagisce, si rende protagonista di spunti di gran qualità. Va a sprazzi ma è l’anima di un positivo Milan. Non fosse stato per il gol (e per un attaccante è tutto), avrebbe vinto il duello a distanza con Diego Costa.

THIBAUT COURTOIS. Una gran parata sul sinistro a giro di Kakà, un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Poli. In entrambe le occasioni è aiutato dai legni, ok. Ma il portierone belga è il gran protagonista della serata di San Siro. A 21 anni è già nell’élite mondiale del ruolo, è destinato a marcare un’epoca. Da oggi, gli appassionati italiani meno attenti alle vicende estere che parlavano di un Atletico senza fuoriclasse sapranno di aver preso una topica colossale.

GABI. E’ il capitano, l’anima, dell’Atletico più tosto dei nostri tempi. Lotta e riesce ad impostare con ordine anche le sortite offensive dei suoi, pur consapevole dei limiti oggettivi che ne hanno impedito una carriera a livelli ancora più alti. In Italia (è forte l’interesse dell’Inter) farebbe probabilmente la differenza, ma non lo strapperanno da casa sua.

ADEL TAARABT. Un altro esempio del provincialismo del nostro calcio. Potenzialmente potrebbe essere il più forte del nostro campionato, arrivato a Milano a stento conoscevano il suo ruolo. Taarabt non sarà continuo, nemmeno nei 90 minuti, ma è un calciatore di classe cristallina, anche stasera lo ha dimostrato.

DIEGO COSTA. Non la miglior partita stagionale, ok. Bonera è stato un avversario più che degno, ma l’ispano-brasiliano è riuscito ugualmente a lasciare il suo segno. Il colpo di testa che ha fulminato Abbiati sembra semplice, ma è una frustata di rara bellezza. Dovesse reggere la pressione, può diventare la stella assoluta del prossimo Mondiale.

MILAN-ATLETICO MADRID 0-1, I BOCCIATI

EMILIANO INSUA. Il suo incubo, almeno per un po’ di notti, sarà Taarabt. Superato con continuità imbarazzante, rischia anche l’espulsione per doppio giallo. L’assenza di Filipe Luis, sulla sinistra, si è fatta sentire.

ADIL RAMI. Prestazione non disastrosa, ci mancherebbe. Ma le numerose sbavature in fase di appoggio e disimpegno hanno pian piano dato fiducia all’Atletico che ha finito per pressare altissimo e stroncare sul nascere le offensive rossonere. Si lascia sfuggire Diego Costa in occasione del gol.

IGNAZIO ABATE. E’ lui l’autore dell’ “assist” per Diego Costa che punisce eccessivamente il Milan. Ignazio ha perso da tempo l’abbrivio dei tempi migliori, ha sofferto in modo eccessivo l’esplosione di De Sciglio. E’ tempo di cambiare aria.

PEDRO PROENCA. Rigore netto negato a Poli, gestione della gara non “uniforme”, numerosi cartellini dimenticati e partita in generale mai sotto controllo. Prestazione negativa dell’arbitro portoghese.

RAUL GARCIA. E’ il miglior dodicesimo uomo della Liga: gol e assist a iosa, ma stasera l’ex Under 21 spagnolo ha toppato. Poco presente in fase di rifinitura, troppo poco attaccante per impensierire l’organizzata retroguardia milanista di stasera. Un passo indietro, Diego spinge per una maglia da titolare al ritorno.

 

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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