Fulham-Liverpool 2-3: guarda i muscoli del capitano Gerrard

PREMIER LEAGUE FULHAM LIVERPOOL – “Guarda i muscoli del capitano, tutti di plastica e di metano. Guardalo nella notte che viene, quanto sangue ha nelle vene. Il capitano non tiene mai paura…”. I versi di Francesco De Gregori sembrano scritti su misura per Steven Gerrard, che stasera i “muscoli del capitano” li ha fatti vedere nel vero senso della parola al termine di una gara per niente facile per il Liverpool. Che ci sarà da soffrire si capisce subito, neppure dieci minuti e il Fulham è avanti. Cross di Richardson dalla sinistra, Tourè combina un pasticcio e mette alle spalle di Mignolet. Padroni di casa in vantaggio e gara subito in salita per gli uomini di Rodgers, ma c’è l’ulteriore conferma di una maturità raggiunta partita dopo partita. L’arma letale è sempre Suarez (fa notizia una sua gara senza gol), al minuto 13 il Pistolero spara a salve, Stekelenburg è comunque attento. Non è proprio la serata per l’uruguayano, che alla mezz’ora rimedia una botta dopo essersi scontrato con Sidwell. Nessun problema comunque. Qualche problema invece c’è nell’aria dei Reds, un po’ di disattenzione quando Bent a dieci dall’intervallo può colpire di testa verso la rete, palla fuori di poco. Il Liverpool è disposto a correre rischi per ottenere il pari, che arriva prima dell’intervallo, palla in mezzo calibrata perfettamente da capitan Gerrard e Sturridge realizza. Il primo tempo si conclude in parità.

Il Fulham ha voglia, vede possibile l’impresa, la bordata di Sidwell mette alla prova i riflessi di Mignolet. Al 60esimo anche Suarez esplode la bomba, Stekelenburg deve ringraziare il palo. Partita bella, dopo essere andati vicino al vantaggio i Reds si trovano nuovamente sotto e pure in questo caso c’è qualcosa da rivedere in difesa. Flanagan e Skrtel propio non sanno cosa fare, Richardson ringrazia e mette dentro il 2-1. Niente paura, Coutinho al 72′ rimette le cose in ordine, bello il suo mancino ma determinante il tocco di Heitinga che spiazza il portiere. I Reds vogliono la posta in palio piena, il tabellone del recupero segna cinque minuti, allo scadere Riether fa fallo su Sturridge. Rigore di importanza capitale, servono nervi d’acciaio, niente paura ci pensa il capitano. Palla all’angolo sinistro e tre punti in cassaforte (clicca qui per gli highlights). Le nuvole di Craven Cottage non fermano l’avanzata del vascello rosso. “E il capitano disse al mozzo di bordo ‘giovanotto, io non vedo niente’. C’è solo un pò di nebbia che annuncia il sole. Andiamo avanti tranquillamente”.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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