Eredivisie: mezzo passo falso di Vitesse e Twente, vola il Feyenoord. Il Nac inguaia il Cambuur, van Basten umilia Advocaat

In attesa della sfida di Kerkrade tra il Roda dei traghettatori Rick Plum e Regilio Vedre e il sempre più lanciato Ajax, in vetta alla classifica soltanto il Feyenoord è riuscito a conquistare l’intera posta in palio nella gara del De Kuip contro lo Zwolle. Il Twente ha, infatti, stentato nella gara esterna di Waalwijk, che venerdì sera ha aperto il girone di ritorno dell’Eredivisie. Dopo il pareggio del solito Castaignos, che aveva risposto alla rete di Sno, i Tukkers hanno messo alle corde i padroni di casa, ma sul punteggio di 1-0 erano stati i gialloblù ad avere il match point con Joachim.

Neppure il Vitesse è riuscito ad andare oltre il pari nella trasferta di Almelo contro l’Heracles. E dire che i ragazzi terribili di Bosz  erano andati al riposo con ben due reti di vantaggio. Non è bastata l’ennesima prova sopra le righe di Lucas Piazon agli ospiti, che nella ripresa hanno rischiato addirittura di perdere la gara. I padroni di casa, infatti, sono rientrati in campo con un piglio diverso: il mai domo Cziommer e la doppietta di Linssen hanno riacceso l’entusiasmo del pubblico di casa, reduce da una serie interminabile di delusioni proprio al Polman Stadion, ma tra la vittoria e l’Heracles si è messa di mezzo la mediocrità del centravanti tedesco Uth, incapace in ben due occasioni di mettere a segno il tap-in vincente a tu per tu con Velthuizen.

Al De Kuip Ronald Koeman, in lutto per la morte del padre, concede un turno di riposo a Vilhena, dopo l’estenuante turno di coppa, e rigetta nella mischia Schaken. Il moto perpetuo di Janmaat sulla fascia destra mette in serio imbarazzo la retroguardia ospite, che capitola tre volte sotto i colpi di Immers e Boëtius, entrambi in stato di grazia negli ultimi tempi.

La gara più divertente e ricca di emozioni, ma non certo per il pubblico di casa, è stata per distacco la sfida dell’Afas Stadion tra Az Alkmaar e Heerenveen. Era anche il confronto generazionale tra Dick Advocaat e Marco van Basten, sebbene sia davvero complicato trovare evidenti differenze nella filosofia di gioco predicata da entrambi. I moduli speculari tradiscono una spiccata propensione offensiva, la differenza la fanno i centrocampisti ospiti, capaci di proteggere il pacchetto arretrato e di verticalizzare in modo più efficace e fluido. La batosta subita deve far riflettere i padroni di casa, reduci da un preoccupante filotto di quattro sconfitte consecutive. L’entusiasmo, generato inizialmente dall’arrivo in panchina del piccolo generale, sembra ormai svanito, ma la sconfitta di ieri è difficilmente ripetibile. Si è trattato di una galleria degli orrori difensivi, come il retropassaggio di Martens in occasione del terzo gol, da un lato e delle prodezze , come le reti magistrali messe a segno in apertura da Basacikoglu e Ziyech, dall’altro.

In chiave salvezza, l’unico scontro diretto della diciottesima giornata era la sfida del Rat Verlegh Stadion tra il Nac Breda e il Cambuur. A spuntarla sono stati i padroni di casa grazie alla punizione magistrale di Hadouir, sulla quale, però, sono evidenti le colpe dell’estremo difensore Nienhuis nel posizionamento proprio e della barriera.

Rkc-Twente 1-1 (41′ Sno, 79′ Castaignos)

Az Alkmaar-Heerenveen 1-5 (12′ Basacikoglu, 20′ Ziyech, 40′ Johannsson, 45′ Slagveer, 69′ Finnbogason, 73′ Ziyech)

Heracles-Vitesse 2-2 (6′ van Aanholt, 41′ Lucas Piazon, 51′ e 77′ Linssen)

Nac-Cambuur 1-0 (74′ Hadouir)

Feyenoord-Zwolle 3-0 (33′ e 39′ Immers, 55′ Boëtius)

 

 

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