Aston Villa-Manchester United 0-3: killer Welbeck, Villans freddati

PREMIER LEAGUE ASTON VILLA MANCHESTER UNITED – La classifica parla chiaro e impone riflessioni. Il Manchester United insegue, lo stop dell’Arsenal è un’occasione d’oro per riprendere contatto con il gruppo di testa, sbagliare ancora non si può. Tante distrazioni, si parla di mercato, si parla di un Moyes a rischio, si parla delle assenze pesanti come quella di Van Persie, ma alla fine la parola che conta è quella del campo ed è al Villa Park che i Red Devils cercano la risposta che serve per cambiare verso a una stagione nata così così. L’assenza dell’olandese peserà, fuori per sei turni di campionato, uno di Fa Cup e uno di Capital One Cup, RvP è stato messo ko da un infortunio muscolare patito in Champions contro lo Shakhtar, fortuna che ci sia Welbeck. Spesso innamorato del pallone, acerbo da alcuni punti di vista, ma è proprio il 23enne mancuniano il vero protagonista di una gara che i Red Devils non potevano mancare.

Difficile avvio, Aston Villa molto propositivo con Albrighton in evidenza. Al quarto d’ora arriva la zampata di Danny, azione sulla destra palla in mezzo per Januzaj che di testa centra il palo, Welbeck implacabile mette dentro in spaccata. Tre giri d’orologio, l’attaccante si ripete con un gesto atletico simile, l’azione trova sbocco ancora sull’out destro con Valencia che mette in mezzo e il numero 19 che mette alle spalle di Guzan. Botta tremenda per i Villans, che avevano iniziato con il piede giusto e al 18esimo si ritrovano sotto di due reti, Angbonlahor ci prova ma De Gea non ha problemi. I Red Devils hanno la possibilità di chiudere il discorso nel primo tempo, Welbeck sempre nel vivo, Valencia non ne approfitta. Sul finale della prima frazione Evra è fortunato, nemmeno un giallo dopo l’entrata dura su Lowton, si va negli spogliatoi.

Una curiosità: l’Aston Villa ha seri problemi con i primi tempi, mai un gol realizzato nei primi 45 minuti in questo campionato anche se quest’oggi non ha certo giocato male. I padroni di casa vorrebbero rifarsi nella seconda frazione, ma Cleverley realizza il gol che taglia le gambe. Rooney in percussione centrale, la difesa invece che accorciare arretra e consente a Wayne di giostrare con tutta calma, tocco d’esterno per Cleverley che la spara sul primo palo. La gara è finita qui, Albrighton però non si arrende e impegna De Gea con una bella conclusione al volo. Il Manchester ammortizza bene l’assenza di Van Persie, si sente eccome invece quella di Delph tra le fila del Villa. Welbeck vuole coronare il suo grande pomeriggio portandosi a casa il pallone, la difesa lo mura, poi viene ammonito per una reazione su Clark francamente evitabile. Tre minuti di recupero, nulla cambia, lo United conquista tre punti per rendere la classifica meno amara. Un po’ di tranquillità per Moyes, ma non troppa.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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