Eredivisie: Vitesse in testa per una notte, Heerenveen a valanga. Groningen maturo, black out Roda

La tredicesima giornata di Eredivisie si è aperta coi botti: pirotecnico è stato, infatti,  il 5-2 con cui l’Heerenveen ha avuto ragione del Rkc Waalwijk nell’anticipo del venerdì. I frisoni hanno dominato la gara fin dalle prima battute, trovando, però, il vantaggio soltanto al 34’ con Otigba, abile a deviare a rete il velenoso cross dalla sinistra di Ziyech. Nella ripresa sale in cattedra il capocannoniere del campionato Finnbogason. Al 48’ l’islandese si conquista un penalty e lo realizza spiazzando il ceco Seda. Al 64’ Ziyech fugge via sulla fascia destra e serve in mezzo Slagveer, il cui destro viene deviato in rete da Finnbogason. Gli ospiti reagiscono e accorciano le distanze al 72’ con Beauguel. Al 79’ Ziyech fa letteralmente impazzire la retroguardia ospite con un ubriacante slalom dentro l’area, prima di essere atterrato. Il direttore di gara non ha dubbi e concede il penalty che viene trasformato, ancora una volta, da Finnbogason. Nonostante la tripletta del bomber della squadra di Marco van Basten, all’Abe Lenstra Stadion è la notte di Ziyech che al 85’, su un disimpegno errato degli ospiti, prende palla, lascia partire una meravigliosa palombella da trenta metri e manda in visibilio il pubblico di casa. Tre minuti più tardi Lamey, lasciato completamente solo a centro area su un corner dalla sinistra, fissa il punteggio sul definitivo 5-2. Dopo tre sconfitte consecutive, i ragazzi terribili di van Basten tornano a volare e far sognare il proprio pubblico. Per gli ospiti la sconfitta di ieri sera segna, invece, un netto passo indietro rispetto alle convincenti prove offerte nelle due precedenti uscite contro Ajax e Nac.

Nel tardo pomeriggio di sabato arriva la prima sorpresa di giornata con il Go Ahead Eagles che si impone a Kerkrade sul campo del Roda per 4 reti a 1. La doppietta messa a segno da Antonia tra il 9’ e il 10’ ha rotto gli equilibri e mandato in crisi i padroni di casa, colpiti inaspettatamente a freddo. E dire che gli uomini di Brood erano anche riusciti a riaprire la gara con la rete di Donald al 29’. Gli ospiti, però, hanno continuato a chiudersi con attenzione, manovrare con personalità e ripartire in modo pericoloso, calando il tris con Houtkoop al 34’. Nella ripresa il copione non cambia: l’espulsione per doppia ammonizione di van Peppen al 48’ e la rete di Falkenburg al 55’ spezzano sul nascere le velleità di rimonta dei gialloneri. I padroni di casa non devono farne una dramma, si è trattato di una gara nata male e finita peggio. Gli ospiti possono gioire per un successo che alimenta il sogno salvezza.

Il secondo colpo esterno di giornata lo confeziona il Groningen che si impone per 3 reti a 0 ad Almelo contro l’Heracles. Nel corso della prima frazione l’equilibrio regna sovrano con Zivkovic e Uth che falliscono due ghiottissime occasioni per portare le rispettive squadre in vantaggio. Nella ripresa poi sale in cattedra il tridente offensivo della squadra di van de Looi che si dimostra cinica e letale. Al 61’ il vantaggio porta la firma di Richairo Zivkovic che, così, si fa perdonare l’errore del primo tempo. Sei minuti più tardi raddoppia il serbo Kostić, il cui tiro viene deviato mettendo fuori causa Pasveer. La reazione dei padroni di casa non si lascia attendere, ma Bizot compie alcuni importanti interventi e Kostić, a cinque minuti dalla fine, cala il tris ribadendo in rete, dopo il salvataggio sul tiro di Zivkovic. L’ennesima brutta prestazione della sua squadra davanti al proprio pubblico impensierisce de Jonge. L’Heracles non può pensare di costruire la salvezza lontano dalle mura amiche. Il Groningen vola al terzo posto e continua a sognare in un campionato in cui può davvero succedere di tutto.

Il Vitesse vola in testa per una notte, lo fa battendo nettamente l’Utrecht con un secco 3-1 e mandando in visibilio il caloroso pubblico di Arnhem. E dire che i padroni di casa, dopo aver dominato fin dalle battute iniziali la gara, sono riusciti a trovare il bandolo della matassa soltanto nei minuti finali. Al 20’ la prima occasionissima la confezionano i gialloneri con Ibarra che centra il legno. Al 31’ il Vitesse trova il vantaggio grazie al penalty trasformato da Christian Atsu. Nella ripresa gli uomini di Wouters si lanciano in avanti alla ricerca del vantaggio, rendendosi pericolosi in più di un’occasione con De Ridder. Il centrocampista belga al 63’ sigla la rete del pareggio, trasformando un rigore concesso per fallo di Kashia. Quando la gara sembrava indirizzata verso un pareggio che scontentava i padroni di casa, la perfetta deviazione di Havenaar sul cross di Leerdam ha mandato in estasi il “GelreDome” Stadium. Nel corso del terzo minuto di recupero Pröpper ha chiuso i conti con un bolide da fuori area che ha toccato la traversa, prima di gonfiare la rete.

La gara del “Kyocera Stadion” tra Den Haag e Cambuur si poteva definire già come uno scontro salvezza. A spuntarla sono stati i padroni di casa che si sono imposti con un netto 3 a 0. I Cigni partono subito forte e trovano la rete del vantaggio con Gehrt al 13’. Gli ospiti non riescono a reagire e al 32’ Mike van Duinen non perdona la difesa avversaria, chiudendo di fatto la gara. Al 71’ è ancora una deviazione su un tiro da fuori area di Gehrt a mettere fuori causa Nienhuis. I gialloverdi centrano, così, la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche e superano in classifica proprio gli ospiti. La prossima gara casalinga che il Cambuur disputerà contro il Nec la dirà lunga sulle reali possibilità di salvezza del sodalizio di Leeuwarden.

 

 

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