Barcellona-Valladolid 4-1: Sanchez & Neymar, è show sudamericano

LIGA BARCELLONA-VALLADOLID – Martino deve fare i conti con l’assenza di Messi, alle prese con problemi muscolari, davanti Tello, Sanchez e Neymar. Tre folletti per piegare il Valladolid, ottava vittoria da centrare dopo il successo del Real Madrid sul campo del Levante (clicca qui per la cronaca). I primi dieci minuti vedono i blaugrana gestire il possesso della sfera ma a far male è il solito Javi Guerra, che piazza il quarto centro stagionale. I Pucelanos si portano avanti con un colpo di testa del proprio bomber su un tiro dalla bandierina di Ebert. Martino allarga le braccia sconsolato. Bartra ha solo 22 anni ma il carattere non manca, è lui a guidare la riscossa dei suoi con una bordata che impegna Mariño. Il portiere non può nulla però quando Alexis Sanchez tira fuori il coniglio dal cilindro, una vera magia la sua conclusione dal limite dopo che Neymar prima e Tello poi hanno lavorato la sfera per l’inserimento del cileno.

Gli spazi per il Barça ci sono, Neymar li rende praterie quando manda Tello verso la porta con un giocata di lusso, l’ex Espanyol però temporeggia e la difesa riesce a chiuderlo. Siamo solo al quarto d’ora, avvio infuocato. Ancora spettacolo, Ebert (partito in posizione irregolare) cerca il gran gol in rovesciata. Palla sopra la traversa. Neymar è ispirato, gli ospiti non stanno certo a guardare e sono sempre pronti all’affondo, Omar attira su di sé tutta la difesa blaugrana e serve Bergdich, chiuso in corner. Fabregas imbecca bene Neymar a metà primo tempo, Mariño si salva. Mugugna il Camp Nou, per due contatti sospetti sull’ex Santos, soprattutto il secondo: l’entrata di Peña vale penalty più espulsione. L’impressione è quella che il fischietto sia un po’ prevenuto nei confronti del brasiliano, che a tempo di record si è costruito la fama di cascatore. Il fallo comunque è evidente. I blaugrana continuano a far gioco, Fabregas (più a suo agio nel ruolo che preferisce rispetto alla soluzione “falso nueve”) e Sanchez particolarmente in evidenza, il pari però arriva fino all’intervallo.

Neymar ha voglia di gol, Fausto Rossi rimedia un giallo per farlarlo in avvio di ripresa, il brasiliano è incontenibile e al 52′ danza al limite dell’area, la sfera arriva a Tello che mette in mezzo per Xavi, gioco da ragazzi per il centrocampista che infila il 2-1. Martinez toglie Guerra, che ha dato tutto ma comunque non gradisce, al suo posto il colombiano Osorio per provare a raddrizzare la situazione. Intanto Neymar prosegue il suo show, colpi di tacco a tutto spiano, il pubblico applaude divertito. Spietato invece il Niño Maravilla. Al minuto 64 Dani Alves recupera la sfera e la porge a Neymar, il numero 11 imbecca il cileno che non perdona. Solo applausi al Camp Nou, se ne prende una razione anche Iniesta, subentrato a Fabregas. Sanchez si è perfettamente calato nella mentalità Barça, è generoso a venti dal termine quando potrebbe segnare dopo l’assist delizioso di Xavi e invece serve Neymar, che trova finalmente il gol della serata. Il Valladolid non si vede più, l’iniziativa di Berdich sulla mancina si spegne sui guanti di Víctor Valdés. Spazio anche per Pedro, esce Tello che si è visto negare la gioia del gol dalla traversa al 58esimo su un bel tiro a rientrare.

Ancora proteste per un contatto in aria, sempre Neymar protagonista, l’intervento di Rueda è regolare secondo il direttore di gara ma restano enormi dubbi. Gli ospiti cercano di accorciare le distanze, ci prova Rama, subentrato a Ebert, la difesa lo contiene. La rete arriverebbe pure, a firma di Rueda, ma l’arbitro ferma tutto per fallo sul portiere. E il Barcellona giocherella. Tre minuti di recupero, poi il triplice fischio che ratifica l’ottavo successo. Punteggio pieno. Il Tata alle critiche risponde così, si preoccupi Ancelotti.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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