Real Madrid-Atletico Madrid 0-1: i Colchoneros vincono il derby!

LIGA REAL MADRID-ATLETICO MADRID – 14 anni, tanto è passato dall’ultima vittoria dell’Atletico Madrid nel derby. L’attesa è finita, i Colchoneros sono tornati a dare un dispiacere ai cugini del Real Madrid. A sistemare le cose ci ha pensato Diego Costa dopo 11 minuti. Non mancano le sorprese al momento del fischio iniziale, Ancelotti fa fuori dalla formazione titolare Bale e Modrid, stesso destino anche per Casillas, sempre meno titolare. Simeone sceglie la praticità del 4-4-2, ma non rinuncia alle geometrie di Tiago, davanti la coppia d’oro composta da Villa e Costa. Due bocche da fuoco che fanno paura. Eppure iniziano bene le Merengues, ma i biancorossi fanno grande pressione. Di Maria perde una palla sciagurata, Koke la conquista e imbecca Diego Costa che entra nel burro blanco della difesa. Gravi colpe del pacchetto arretrato, i fuoriclasse del Real cercano di reagire. Ci prova Ronaldo con una legnata mancina, poi Benzema di testa. Atletico comunque ancora insidioso, cresce l’agonismo e fioccano i cartellini.

Dopo l’Intervallo Ancelotti rinnega le proprie scelte, Illaramendi e Di Maria lasciano spazio a Modric e Bale. Il gallese è l’uomo più atteso al Bernabeu, si tratta dell’esordio casalingo per lui. I due nuovi entrati danno un’iniezione di dinamismo alla manovra, ma è un fuoco di paglia perché l’occasione più ghiotta ce l’hanno i Colchoneros. E’ ancora Costa a far paura, la sua azione di rimessa però termina con un tiro troppo centrale. Bale si fa vedere, prima si procura una punizione che Ronaldo spreca, poi prova a fare tutto da solo ma Diego Lopez ha vita facile. La sensazione è quella di un’ensemble di solisti più che di un’orchestra, le prime donne del Real cercano la soluzione personale ma non riescono a ungere. Entra anche Morata, il Real tenta il tutto per tutto, a dieci dal termine ancora un brivido, Koke colpisce la traversa. Poi è Courtois a dover lavorare, Morata in rovesciata impegna il belga. Le Merengues spingono al massimo nel finale ma il gol non arriva. Il signor Lahoz ferma Bale per un fallo sul portiere, scelta che fa mugugnare il pubblico di casa. Vittoria che premia Simeone e le sue scelte, sicuramente più azzeccate di quelle del collega italiano (clicca qui per gli highlights), il Real non è riuscito mai a costruire e si è affidato all’estro dei singoli. Ancelotti deve plasmare il gruppo se vuole duellare con il Barcellona schiacciasassi di Martino.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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