Russian Premier League: Lo Zenit vince il big match con lo Spartak Mosca e conquista la vetta, Cska sconfitto a Grozny

Zenit – Spartak Mosca 4-2

Il Big Match della giornata in Russia si conclude con la vittoria del team guidato da Luciano Spalletti, il club di San Pietroburgo si impone in casa per 4-2 sui rivali di Mosca. I padroni di casa partono subito forte – i tre punti erano infatti fondamentali per staccare lo Spartak in classifica visto che i due team era entrambi a quota 23 punti – e sfiorano il vantaggio con il difensore Hubocan che sugli sviluppi di un corner conclude chiamando Pesjakov ad un grandissimo intervento. La risposta ospite arriva con la bordata di Glushakov che si spegne però sull’esterno della rete. Passano soltanto due minuti di gioco e arriva il vantaggio dello Zenit: grande giocata di Aleksandr Kerzhakov che poi calcia e grazie alla non perfetta opposizione dell’estremo difensore sigla l’1-0. La reazione ospite non si fa attendere, lo Spartak raggiunge il pari dopo soli 10 minuti con la grande conclusione dal limite dell’area di rigore dello svedese Kim Kallstrom. La prima frazione di gioco si chiude in parità con l’ultimo pericolo portato dallo Zenit con la conclusione su punizione di Hulk, bloccata da Pesjakov. La squadra di Mosca inizia meglio la ripresa e sfiora il vantaggio in due occasioni, la seconda sprecata in maniera clamorosa dall’armeno Movsisyan; lo Zenit invece al primo tiro del secondo tempo non perdona e si porta sul 2-1 con il destro di Hulk. Gli ospiti non ci stanno e riportano subito il punteggio in parità: combinazione tutta armena gran numero sulla fascia sinistra di Özbiliz che mette al centro per Movsisyan che non può sbagliare. Dopo il goal del 2-2 è un monologo Zenit che trova prima il goal del 3-2 grazie alla splendida giocata in area di rigore di Oleg Shatov e poi chiude definitivamente i giochi con il contropiede portato avanti da Hulk e finalizzato dal solito Danny. Zenit che si porta così in testa alla Russian Premier League con 26 punti 3 di vantaggio sullo Spartak Mosca e 5 sul Cska Mosca campione in carica, aspettando la gara di domani della Lokomotiv che in caso di vittoria potrebbe rimanere distante un solo punto.

Terek – Cska Mosca 2-0

Il Terek in grossa difficoltà affrontava il Cska Mosca – campione in carica in Russia – non una gara facile per i padroni di casa che però soffrono meno del previsto e giocano un bel calcio riuscendo a portare a casa con un bel 2-0. La squadra di casa – prima del match aveva soltanto 3 punti in classifica generale – era costretta a vincere e sopratutto a mostrare carattere. La risposta davanti al suo pubblico non si fa attendere e dopo soltanto 3 minuti arriva la prima chance con Aílton fermato dall’ottimo intervento di Akinfeev. Nei primi 20 minuti il Cska Mosca non vede la palla e potrebbe capitolare altre due volte: prima con il colpo di testa di Kanu e poi con la conclusione da fuori area di Aissati. Il vantaggio arriva al ’18 grazie al goal di Kanu perfettamente smarcato a tu per tu con il portiere avversario dall’assist di Ailton siglando il primo goal del Terek. Il Cska Mosca si sveglia soltanto dopo la mezz’ora con la conclusione che termina alta sopra la traversa di Steven Zuber, calciatore prelevato in estate dalla formazione svizzera del Grasshoppers. Nella ripresa ci si aspettava un’altra prestazione della squadra di Mosca – sopratutto una reazione dopo il goal subito e l’opaca prestazione fornita nei primi 45 minuti – però non costruisce molte opportunità, e sfiora il goal solo con il colpo di testa di Honda che finisce fuori. La formazione di Grozny chiude invece i conti con il gran goal firmato da Igor Lebedenko, e sale così a 6 punti, rimane invece a 21 la formazione di Mosca.

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