Eredevisie: Ajax a valanga, il Psv cade ad Alkmaar. Per il Waalwijk è notte fonda

EREDIVISIE – Waalwijk-Heracles 1-4  – Al “Mandemakers Stadion” di Waalwijk si affrontavano due squadre in crisi di gioco e soprattutto di risultati. A stare peggio sono proprio i padroni di casa che prima dell’incontro avevano raccolto un punto nelle ultime cinque partite disputate. Gli ospiti partono subito col piede premuto con l’acceleratore e il ventiduenne centravanti tedesco, cresciuto nel vivaio del Colonia, Mark Uth che, dopo aver colpito un palo in avvio, porta in vantaggio i bianconeri al decimo, capitalizzando al meglio un cross dalla destra di Rosheuvel che si era bevuto due difensori avversari con una serpentina ubriacante. I padroni di casa però si spingono in avanti e riescono a trovare il pareggio quindici minuti più tardi col centravanti Joachim. Al 39’ gli ospiti trovano il nuovo vantaggio con Linssen che, dopo aver saltato in modo pregevole due uomini, non fallisce il tap-in di destro trafiggendo il ceco Seda. Nella ripresa l’Heracles chiude i conti con uno strepitoso Uth che mette a segno altre due reti da autentico bomber d’area di rigore, siglando così la tripletta personale. Per i gialloblù padroni di casa è notte fonda. Erwin Koeman, fratello di Ronald, (tecnico del Feyenoord) dovrà apportare in fretta dei correttivi se non vuole rischiare il posto. L’Heracles, dal canto suo, centra un successo prezioso in un match che, visto l’andamento altalenante dei bianconeri, presentava diverse insidie.

 

Az Alkmaar-Psv 2-1  – Altra partita disputata nel tardo pomeriggio è stata la sfida dell’ “Afas Stadion” di Alkmaar tra i padroni di casa dell’Az e la capolista, quel Psv reduce dal roboante quattro a zero inflitto domenica scorsa in casa ai campioni in carica dell’Ajax. Phillip Cocu deve fare i conti col prossimo fondamentale impegno di Europa League, in programma giovedì prossimo a Odessa contro gli ucraini del Chornomorets, e decide di far rifiatare il gioellino Adam Maher, eletto nel 2012 talento dell’anno del campionato olandese proprio con la maglia dell’Az. L’assenza è pesante e la manovra dei Boeren ne risente fortemente. Al 21’, su preciso corner battuto dalla sinistra dal belga Martens, i padroni di casa trovano il gol del vantaggio con un imperioso stacco di testa del centrale difensivo Viergever che trafigge un incolpevole Zoet. Al 35’, però, gli ospiti trovano il pareggio con una punizione a giro del funambolo, classe 94’, Memphis Depay che beffa sul suo palo l’estremo difensore avversario Alvarado mettendo la palla nel sette. Al 52’ Zoet si infortunia ed è costretto a lasciare il posto al polacco Tytón. Cinque minuti più tardi gli uomini di Verbeek trovano la rete del definitivo vantaggio con un gran tiro al volo da fuori aerea della punta Aron Jóhannsson. Nonostante l’assalto finale degli ospiti, i “Cheese farmers” riescono a difendere il vantaggio e conquistano tre punti fondamentali in una partita che li vedeva sfavoriti. I Boeren non riescono a dare continuità alla strepitosa vittoria di domenica scorsa di fatto rendendo quasi vana l’impresa. Ci si aspettava uno scatto decisivo degli uomini di Cocu che però hanno patito l’ennesimo passaggio a vuoto.

 

Utrecht-Roda   3-3  –  Al “Galgenwaard Stadion”di Utrecht è andata in scena la partita più emozionante ed avvincente del sabato di Eredivisie. Continui capovolgimenti di fronte, tre reti per parte e un lungo susseguirsi di sussulti sono stati gli ingredienti principali della divertentissima sfida tra i padroni di casa dell’Utrecht e il Roda. Le due squadre, che non navigano in acque tranquille, hanno provato a superarsi in tutti i modi ma non ci sono riuscite, centrando un pareggio che lascia l’amaro in bocca ad entrambe. I biancorossi partono subito forte e trovano il vantaggio con Van der Gun ma vengono raggiunti poco dopo dal ventiquattrenne centravanti ungherese Krisztián Nemeth, che sarà il vero proprio protagonista del match. Il 40’ è un minuto fondamentale: Nemeth fallisce un penalty concesso per fallo di Bulthuis e sul capovolgimento di fronte il Roda va sotto causa uno sfortunato infortunio dell’estremo difensore polacco Kurto.  Gli ospiti, spronati a dovere nell’intervallo dal tecnico Ruud Brood, si rifanno sotto e trovano la rete del pareggio prima, con Fledderus e del momentaneo vantaggio poi, col solito Nemeth. Il forcing finale dei padroni di casa è però premiato dalla rete di Jens Toornstra, tecnicamente il migliore dei suoi.  C’è ancora tempo per l’espulsione del giapponese Takagi al 87’, poi non succede più nulla. Un pareggio spettacolare diventa così un risultato deludente per entrambe le squadre incapaci di difendere il vantaggio.

 

Zwolle-Breda 0-0  –  Dopo l’esaltante inizio di stagione condito da quattro successi in altrettante partite disputate e le sconfitte patite in trasferta contro avversari di ben altro spessore tecnico, quali Vitesse e ad Ajax, ci si aspettava qualcosa di più dallo Zwolle, autentica rivelazione dell’Eredivisie, nella partita casalinga contro il Nac Breda. Gli ospiti, che avevano conquistato sette punti nelle ultime tre giornate, dopo un avvio davvero traumatico con 2 punti ottenuti in quattro gare, si sono rivelati squadra compatta e difficile da battere. Lo sbandamento iniziale, dovuto ad un preoccupante buco di bilancio, sembra già un lontano ricordo. Ne è scaturito un brutto pareggio a reti inviolate che fa contenti gli ospiti ma non dispiace neppure ai padroni di casa che tornano a muovere la classifica.

 

Ajax-G.A. Eagles 6-0  –  A una settimana esatta dall’umiliante sconfitta patita ad Eindhoven contro il Psv e dalle pesanti critiche del post partita, l’Ajax torna a vincere umiliando all’Amsterdam Arena il neopromosso G. A Eagles. Nonostante il risultato rotondo, per un tempo gli ospiti reggono e passano in svantaggio al 49’ soltanto a causa di una sfortunata autorete del centrale difensivo van der Linden. Trovato il meritato vantaggio, i Lancieri dilagano continuando il monologo che ha caratterizzato l’intera sfida. In tre minuti gli uomini di De Boer chiudono definitivamente il match grazie alla rete del ventenne De Sa e alla doppietta del centravanti islandese Kolbeinn Sigthorsson, il quale al quinto minuto del primo tempo aveva rilevato lo sfortunato Bojan Krkic. Duarte e il capitano Siem De Jong chiudono una partita senza storia siglando le reti al 64’ e al 69’. De Boer, nonostante la delicatissima sfida di Champions League contro il Milan, in programma martedì prossimo all’Amsterdam Arena, ha rinunciato al turnover. Davanti al proprio pubblico, infatti, era importante vincere e convincere. I tre punti sono arrivati e il Psv adesso dista una sola lunghezza.

 

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