Inghilterra-Moldova 4-0: passeggiata per Welbeck e compagni

QUALIFICAZIONI MONDIALI INGHILTERRA-MOLDOVA – Un orecchio alla radiolina per sapere cosa combina il Montenegro in Polonia e inizia Inghilterra-Moldova. Padroni di casa subito pericolosi con Lambert, il bomber del Southampton mette alto. Inglesi senza fretta nei primi dieci minuti, poi Gerrard chiude con una grande rasoiata da fuori una bella manovra corale. Namasco non può farci niente. Buone notizie da Varsavia, risultato sull’1-1. I moldavi, penultima forza del girone (dietro di loro solo San Marino, strapazzato dall’Ucraina), si fanno vivi con le folate di Antoniuc ma poco più. Gioca bene Wilshere, i problemi fisici che lo hanno limitato fino ad oggi sembrano dimenticati, ottima l’iniziativa personale che al minuto 23 lo porta al tiro, parato da Namasco. Portiere moldavo chiamato nuovamente in causa dal colpo di testa di Lampard, non può nulla però quando Lambert insacca una sua respinta (bruttina) su tiro di Walcott. Secondo gol in nazionale per Rickie, dopo quello che ha deciso la gara con la Scozia. La gara di Wembley è quanto di meno interessante si possa vedere su un campo da calcio, molto più avvincente seguire a distanza gli aggiornamenti dalla Polonia, decisivi per gli equilibri del girone H. Prima della sosta c’è tempo per Welbeck, la difesa schiaccia un pisolino sul lancio di Lambert e l’attaccante del Manchester United mette il turbo: 3-0. Poco prima Danny si era fatto ammonire per un tiro a gioco fermo, contro l’Ucraina non ci sarà. Tre gol e un Wilshere sempre più incoraggiante, il primo tempo è tutto qui.

Esce Cole, dentro Baines, a parte il secondo tempo inizia come era terminato il primo: assist di Lambert, gol di Welbeck. L’attaccante dei Saints lavora palla sulla sinistra e poi serve Danny, delizioso il tocco sul portiere in uscita. E sono quattro, Hodgson fa scaldare Ross Barkley, esordio per il 19enne dell’Everton (farà 20 anni a dicembre), fuori l’ottimo Wilshere. Certo, all’Inghilterra non mancano forze giovani, visto che il centrocampista dell’Arsenal ne ha circa uno in più. Ancora pari a Varsavia, nove ne ha fatti l’Ucraina a San Marino. La Moldova continua a combinare poco, serata da guanti immacolati per Hart, Lambert conclude tra gli applausi la seconda gara in nazionale. Un gol e due assist, altra bella prova, entra Milner. 1-1 al novantesimo tra Polonia e Montenegro (obbligato a vincere a Wembley ad ottobre), reti di Damjanovic e Lewandowski, gongolano gli inglesi che continuano a cercare il gol, Welbeck vuole portarsi il pallone a casa. Il pubblico inganna il tempo in attesa del triplice fischio intonando God save the Queen, i moldavi si fanno finalmente vedere nell’aria avversaria con Armas e poi niente altro. Gara più comoda Hodgson non osava neppure sognarla.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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