Deportivo-Real Sociedad 0-1: galiziani retrocessi, baschi ai preliminari di Champions!

DEPORTIVO REAL SOCIEDAD  Al termine di novanta minuti da cardiopalma, la Real Sociedad, approfittando della sconfitta del Valencia a Siviglia, si qualifica ai preliminari di Champions League, mentre il Deportivo La Coruña retrocede mestamente nella Liga Adelante (Segunda Divisiòn) davanti al proprio pubblico. I galiziani fanno così l’ascensore dopo la promozione dell’anno scorso, lasciando a testa bassa un terreno di gioco dove gli avversari celebravano nei migliore dei modi l’ultima panchina txuri-urdin di Montanier

 

Con un orecchio alla radiolina per sapere i risultati degli altri campi, l’avvio di Deportivo-Real Sociedad vedeva due squadre con un atteggiamento ben differente. Pur costretti a vincere, i baschi apparivano piuttosto attendisti, mentre la squadra guidata da Fernando Vazquez, ancora fuori dalla zona retrocessione al calcio d’inizio, si mostrava più intraprendente e creava la prima palla goal al 13′ con un tiro di Bruno Gama che finiva sul fondo. Intanto i goal del Valencia, del Celta e del Mallorca rivoluzionavano la corsa Champions e la lotta per la salvezza e al 22′ anche al Riazor cambiava il risultato: grande azione personale di Agirretxe, Aranzubia respingeva la conclusione del basco, ma nulla poteva sul tap-in vincente di Griezmann che sbloccava il risultato con l’aiuto del palo.

 

Il Deportivo era virtualmente ultimo in classifica ed impiegava diversi minuti a riprendersi. Alla mezz’ora una rete giustamente annullata agli ospiti serviva da scossa ai galiziani che sull’azione successiva impegnavano Bravo con un tiro di Riki. La Real Sociedad rispondeva al 37′ con Vela che sparava alto in spaccata e poteva ancora esultare sul finire del tempo grazie alle notizie provenienti da Siviglia dove i locali ribaltavano la situazione contro un Valencia che agli sgoccioli del primo tempo rimaneva in 10 uomini.

Nella ripresa, dopo la prima occasione di marca ospite con una conclusione fuori misura di Vela, il Deportivo, sempre con un piede in Segunda, decideva di giocarsi tutto inserendo un altro attaccante, Nelson Oliveira. Le emozioni però continuavano a giungere dal Sanchez Pizjuan dove nel giro di cinque minuti accadeva di tutto: Soldado pareggiava i conti, ma uno scatenato Negredo firmava non solo il tris ma addirittura il poker personale che affossava le ambizioni del Valencia.

 

Intanto al Riazor, Iñigo Martinez rischiava una clamorosa autorete deviando sul palo un cross di Riki con un maldestro colpo di testa. I locali continuavano a spingere, mentre i baschi iniziavano ad arretrare pericolosamente il proprio baricentro, prestando il fianco all’assedio del Deportivo: Oliveira metteva alto in spaccata (71′), Salomao non sapeva sfruttare un’uscita a vuoto di Bravo (74′) e Aguilar colpiva la parte superiore della traversa (76′). A sette minuti dal novantesimo, Bergara lasciava in dieci la Real Sociedad per doppia ammonizione: la superiorità numerica alimentava le ultime speranze dei padroni di casa e il portiere Aranzubia agiva praticamente da libero. All’88’ l’arbitro graziava Griezmann mostrandogli solo il cartellino giallo dopo un’entrata a forbice su Oliveira. Il finale era confusionario e i galiziani si spegnevano lentamente verso l’inesorabile retrocessione, mentre la Real Sociedad, dieci anni dopo l’ultima apparizione, poteva festeggiare una storica qualificazione alla Champions League.

 

Deportivo-Real Sociedad 0-1 (22′ Griezmann)

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Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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