Boca Juniors-River Plate 1-1: tra spettacolo e provocazioni il Superclàsico finisce in parità

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Il Superclàsico Boca Juniors-River Plate non ha tradito le attese. La partita è terminata con il punteggio di 1-1. Durante il match si è visto di tutto: fumogeni, petardi, dieci minuti di interruzione, dodici minuti di recupero e infine un “simpatico” siparietto tra il tecnico “millionario” Ramon Diaz e la “Doce”. Per il River Plate è un’occasione persa, il pareggio allontana i Millionarios dalla vetta della classifica.

Pronti-via e il River Plate è già in vantaggio. Carlos Sanchez imbecca perfettamente Manuel Lanzini che di testa deposita la palla alle spalle di Orion. Avvio perfetto per gli uomini di Ramon Diaz, dopo un solo minuto di gioco si trovano in vantaggio nella casa dei rivali storici. Il River ha in mano il pallino del gioco e nel primo quarto di partita ha più di una occasione per raddoppiare; la più clamorosa capita sui piedi di Carlos Sanchez, ma il colombiano cerca un improbabile pallonetto e spreca incredibilmente a tu per tu con Orion.

Il River Plate non riesce a concretizzare la supremazia territoriale e viene punito.Al 38’ Erviti penetra nella difesa del River, e scarica verso Santiago Silva sulla corsa in area, il tanque lascia partire un destro che fulmina Barovero. Parità ristabilita, tutto da rifare per i millionarios che, fino a quel momento, avevano controllato la gara.

Nella seconda frazione il ritmo cala, nessuna delle due squadre vuol perdere, e quindi, come da copione, lo spettacolo si sposta sugli spalti.
Alcuni estremisti della doce si arrampicano alle reti che dividono la curva dal terreno di gioco e si rendono protagonisti di provocazioni, tipo lancio di petardi e fumogeni in campo. L’arbitro Delfino non può far altro che sospendere il match per circa 10 minuti.

Alla ripresa del gioco viene espulso il tecnico del River Plate Ramon Diaz, che risponde alla provocazione della doce, facendo segno che lui non è mai stato in B. La scena ha ricordato non poco l’uscita dal campo di Almeyda nel Superclàsico del Maggio 2011. In quell’occasione però, ci vollero quatto agenti per calmare il pelado e portarlo nel tunnel degli spogliatoi.

Nell’ultimo quarto di partita non accade nulla, nonostante i 12 minuti di recupero concessi da Delfino. Da segnalare l’espulsione dell’ex romanista  Burdisso per un’entrataccia ai danni di Sanchez. A sorridere è il Boca che rallenta la corsa al primo posto dei rivali.

A fine gara Ramon Diaz ha dichiarato: “Siamo distinti, non festeggiamo un pareggio”.
Queste invece sono le parole di Carlos Bianchi: ”Abbiamo giocato con una candidata per il titolo, che però non è riuscita a superarci”.

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