Venerdì 8 marzo il via, scopriamo il campionato irlandese

Venerdì otto marzo scatta la Airtricity Premier League, la massima divisione del campionato irlandese, campione in carica lo Sligo Rovers classificatosi primo davanti al Drogheda United ed al St. Patrick’s. Scopriamo alcune particolarità di questa manifestazione.

Spettacolo Dimenticatevi il tiki-taka del Barcellona, le magie di Ibra o i gol di Van Persie, qui si gode di un altro tipo di spettacolo . La media generale se parliamo di tecnica è piuttosto mediocre, ma intensità, grinta e imprevedibilità non mancano di certo. La pioggia ed il vento, che cadono spesso da queste parti, rendono i campi pesanti ed a volte al limite della praticabilità, fattori che influiscono sul livello generale delle partite.

Saccheggio I floridi vivai irlandesi vengono privati dei loro migliori giocatori sin da giovanissimi. I top team inglesi e scozzesi ma non solo anche squadre di terza o quarta serie, prelevano i giovani talenti a 14/15 anni per farli così crescere nelle proprie Accademy. I Roy Keane, gli Shay Given, i Liam Brad non assaggiano neppure i campi di prima divisione, il livello del campionato ne risente, inoltre gli stranieri ingaggiati spesso arrivano dalle serie minori di altri stati.

Concorrenza A livello calcistico gli irlandesi seguono la Premier League, la Championship, ed in tono minore la Scottish Premier League. Il motivo di questo interesse, oltre ovviamente al livello generale del campionato, è il fatto che la maggior parte dei giocatori dell’isola di livello internazionale ( il 99 % ) gioca li.

Friday night Il sabato pomeriggio è offlimits per poter giocare, in quella fascia oraria infatti ci sono le partite di Premier League e campionato scozzese, così che per avere maggior pubblico possibile si gioca il venerdì sera alle 19.45 ( o al sabato stesso orario ), evitando così la concomitanza con i vicini ricchi, ma non solo, il sabato e la domenica infatti va in scena il football gaelico, sport nazionale a queste latitudini.

Anno solare Contrariamente agli altri campionati d’oltremanica il campionato si svolge tra marzo e ottobre dell’anno. Non è sempre stato così, anzi, tra il 1921 ed il 2003 la stagione si è giocata “normalmente” a cavallo di due anni da agosto a maggio, fino a che si è deciso di riformare e cambiare format. I motivi sono molteplici, si va dagli inverni rigidi e strutture non all’avanguardia che costringevano a molteplici rinvii, al fatto di cercare attirare più appeal in quanto nei mesi estivi la Premier ed il rugby ( sport seguito come il calcio ) sono fermi.

Format Le dodici squadre iscritte al campionato si affrontano tra di loro tre volte ciascuna, per un totale di 33 giornate. Ogni squadra affronta un’avversaria una volta in casa e due in trasferta, o viceversa. La prima classificata al termine della stagione si laurea ovviamente campione ed accede all’edizione successiva della Champions League. La seconda e la terza in graduatoria accedono all’Europa League, l’ultima retrocede in First Division, mentre la penultima gioca uno spareggio, con gare di andata e ritorno, con la seconda classificata della serie inferiore al termine del quale la vincente l’anno successivo gioca in Premier, la perdente in First Division.

Derry City Delle dodici squadre di Premier undici sono facenti parte della Repubblica d’Irlanda ( cinque sono di Dublino ), mentre una, il Derry City (della città omonima), è situata nell’Irlanda del Nord, Regno Unito. Il motivo di questo sconfinamento, avvenuto nel 1985, è puramente politico in quanto la città è di larga percentuale cattolica, e per evitare tensioni con squadre protestanti del nord si è effettuato questo trasferimento.

Bancarotta L’anno scorso il campionato iniziato con dodici team è terminato con undici, il Monaghan United infatti a causa di gravi problemi finanziari ha lasciato la competizione a metà stagione. Non è il primo caso purtroppo di fallimento, recentemente anche il Galway United ha fatto la stessa misera fine. Quest’anno il Dundalk si  è iscritto al campionato ricorrendo ad una sorta di deroga ma il futuro sembra promettere bene, anche se le sorprese, in negativo, sono sempre dietro l’angolo.

LE SQUADRE:

Bohemians

Bray Wanderers

Cork City

Derry City

Dundalk

Drogheda United

Limerick

Shamrock Rovers

Shelbourne

Sligo Rovers

St Patrick’s Athletic

UCD

 

Sligo Rovers , St. Patrick’s, Drogheda, Derry City e Cork City, ossia le prime cinque squadre classificatesi in classifica lo scorso anno, hanno tutte le carte in regola per giocarsi il primo posto.

Shamrock Rovers e Sligo Rovers hanno effettuato scambi di giocatori tra di loro con Mark Quigley, Jason McGuinness e Richard Brush trasferitesi a Tallaght ( stadio dei rovers ) mentre Aaron Greene è andato nella direzione opposta.

Il problema vero dei Rovers sarà sostituire lo scozzese Gary Twigg, 81 reti in tre anni, accasatosi al Portadown ( Irlanda del Nord ) lo scorso inverno, Quigley, Kilduff nonchè North devono riuscire a non farlo rimpiangere.

Il St. Patrick’s è la squadra che più si è attrezzata nel mercato invernale, il manager Liam Buckley ha riportato a casa McFaul dopo un anno passato in Finlandia, quindi ha prelevato Conan Byrne dallo Shelbourne e Killian Brennan dai rovers ( in cambio di James Chambers e Sean O’Connor ) tutti elementi di ottimo valore che vanno ad incrementare una rosa di tutto rispetto. Il team del patrono irlandese ha espresso il miglior calcio dell’isola la scorsa stagione, ma la mancanza di continuità nei risultati gli ha danneggiati ed il terzo posto finale è stata una delusione.

Il Drogheda United è stata la sorpresa della scorsa stagione ed una ripetizione del loro secondo posto finale sarebbe un miracolo sportivo. Il manager Mick Cooke si è mosso bene sul mercato, acquistando Gary O’Neill e David Cassid, due giocatori dotati di ottima tecnica che vanno ad impreziosire la rosa.

La vittoria in FAI Cup ( la coppa nazionale ) ha messo una pezza su una stagione parecchio mediocre rispetto alle aspettative iniziali in casa Derry City. Le attese per quest’anno non sono buone viste le partenze di due pezzi da novanta come Barry McNamee e Stephen McLaughlin.

Dietro queste cinque squadre il Bray Wanderers, il Dundalk, UCD e Limerick presumibilmente saranno invischiate nella lotta per non retrocedere, mentre Cork City, Shelbourne e Bohemiens si candidano ad essere sorpresa del campionato, magari puntando ad un piazzamento per conquistare l’Europa.

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