Monaco-Sochaux 2-1- L’abito non fa il…Monaco: che fatica contro il Sochaux!

MONACO-SOCHAUX 2-1 – Il PSG – vittorioso nel pomeriggio contro il Bastia – chiama, il Monaco risponde. Ma la squadra di Ranieri, reduce dal k.o. sul campo del Saint-Etienne, fatica più del previsto per aver ragione del Sochaux di Renard, penultimo in classifica e alla disperata ricerca di punti salvezza. Ranieri schiera la squadra con l’ormai collaudato 4-3-1-2: Toulanan metronomo, Moutinho e Obbadi interni, e Rodriguez a giostrare alle spalle di Germain e Berbatov. Renard, invece, opta per un 4-2-3-1, che in fase difensiva si trasforma in un abbottonatissimo 4-5-1.

Avvio di partita decisamente favorevole per il Monaco, che passa in vantaggio al sesto: cross di Fabinho indirizzato sul lato opposto per Kurzawa, che entra in area e  mette la palla in mezzo per  il comodo tap-in di Berbatov.  Passano pochi minuti e il Monaco sfiora il raddoppio con Obbadi, autore di un destro a giro da fuori area che si perde alto di poco sopra la traversa. Nella prima fase del match, il domino del Monaco è a dir poco imbarazzante. Al quindicesimo, Kurzawa crossa dalla sinistra, Germain effettua un colpo di testa dal limite dell’area piccola, ma non inquadra lo specchio della porta per un non nulla. Passata la tempesta, il Sochaux si ricompone e riesce a controllare meglio le sortite offensive della squadra avversaria. E dal ventesimo, costringe spesso il Monaco sulla difensiva. Al ventisettesimo, Contuout aggancia uno spiovente dalla sinistra con una splendida conclusione volante, ma il tiro si stampa sul palo a Subasic battuto. Momenti di paura in chiusura di frazione. Scontro aereo fra Germain e Carlao: il secondo, capitano degli ospiti, resta a terra per diversi minuti, ma poi, grazie anche al pronto intervento dello staff medico, si rialza e prosegue senza problemi.

La prima occasione in avvio di ripresa è per gli ospiti con Ayew, che – leggermente ostacolato da Carvalho – calcia malamente alto sopra la traversa. La squadra di Renard si fa preferire, ma è il Monaco ad andare nuovamente a segno. Minuto cinquantacinque: Berbatov entra in area e viene steso da Faussurier. Per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto si presente James Rodriguez, che spiazza Pelè e mette a segno il 2-0 per i monegaschi. Il Sochaux non si dà per vinto e, dopo solo cinque minuti dal gol subito, sfiora la rete con il neo-entrato Bakambu, che sciupa una ghiottissima opportunità da posizione decisamente favorevole. Il Monaco subisce la verve degli ospiti, la porta di Subasic, però, non corre altri rischi. Al minuto sessantotto, Berbatov devia involontariamente un angolo della destra e impegna severamente Pelè. Ma gli ospiti inisistono. E dopo un’altra occasione fallita da Ayew, accorciano le distanze con Butin, che insacca da terra con una complicata conclusione di sinistro. Sei giri di lancette e, a causa di uno stupido fallo di Ayew ai danni di Raggi, il Sochaux resta in dieci uomini. Negli ultimi minuti non si registrano ulteriori azioni da gol. Il Monaco resta in corsa per il titolo. Ma per sperare di superare il PSG (evento assai improbabile), serve ben altro.

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