E le stelle (italiane) stanno a guardare

Ancora un flop delle italiane nell’Europa del football. La pattuglia nostrana viene ancora una volta decimata quando è chiamata ad esprimersi al top. Vanno così in archivio gli ottavi di entrambe le competizioni, e solo in quella minore si parla ancora un po’ di italiano. Merito della sola Roma che riesce a staccare un biglietto per i quarti di Europa League dove sarà opposta all’Ajax. Il torneo maggiore ci continua a storcere il naso e da troppi anni ormai sogniamo la conquista del trofeo massimo. Quali i perché? Difficile rispondere, ma qualcosa risulta evidente.

Solo da noi si parla della frequenza con cui si scende in campo, se al campionato si aggiungono le coppe. L’espressione “si gioca ogni tre giorni” è sulla bocca di tutti, allenatori, calciatori, spesso anche giornalisti. Come   fosse una esclusiva tutta italiana. Si tratta invece di un alibi che spesso porta a non far bene né in Campionato, né nelle Coppe europee. Mandando in fumo gli investimenti faraonici dei club. I quali, se non suffragati dalle ragguardevoli cifre “di ritorno” navigano spesso in acque non proprio tranquille. Per non parlare del gioco. Non si esce purtroppo dalla mentalità catenacciara e sparagnina dei nostri moduli. Sono sempre più rare le partite tirate, dove si affronta l’avversario a viso aperto, a vantaggio dello spettacolo. E spesso dobbiamo ammettere di essere attori non adatti per un tale palcoscenico.

I sorteggi ci propongono, specie nella Champions, incontri a dir poco pepati che hanno sapore di finale. Real Madrid vs Liverpool promette fuochi d’artificio nel match che mette di fronte il club più insignito e blasonato d’Europa e quello protagonista nelle ultime edizioni. Si gioca prima in Spagna. Bayern vs PSG non è da meno, pur non essendo una classica. Il club parigino infatti è sempre alla ricerca della prima Coppa che lo proietterebbe nell’Olimpo continentale. L’andata si disputa a Monaco di Baviera. Pep Guardiola può preparare con fiducia il prossimo quarto che vedrà il suo Manchester City opposto al pur temibile Borussia Dortmund.

Il tecnico iberico appare favorito. L’incontro d’andata in terra inglese. La quarta partita vedrà di fronte il Porto, che ha mortificato la Juventus, ed il Chelsea. Sulla carta sembra il match cenerentola. Ma a questi livelli è vietato pensarlo. Detto di Ajax vs Roma, in Europa League assisteremo ad Arsenal-Slavia Praga dove i gunners partono nettamente favoriti. L’altra inglese, lo United, che poteva essere avversario del Napoli, se la vedrà con la rivelazione Granada. Anche qui, favorito il club inglese. Il Villareal, opposto alla Dinamo Zagabria nell’ultimo quarto del tabellone, dovrebbe avere vita facile per qualificarsi alle semifinali.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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