Real Murcia-FC Cartagena: il derby da vivere

Tutto pronto per il derby Real Murcia-FC Cartagena: l’11° partita del girone di andata della Segunda División B de Fútbol si preannuncia ad alto rischio visto il numeroso pubblico atteso.L’atmosfera è incandescente dal momento che sono in arrivo 4000 tifosi dalla città che di fatto è il principale porto della regione e che da sempre assurge ad essere la capitale della regione. I tifosi di entrambe le compagini aspettano questo appuntamento da tutto l’anno: quella che sta per arrivare è un’autentica finale.

L’ FCCartagena dopo aver ceduto sul campo solo 3 partite (2 sconfitte e un preggio) vanta 22 punti, 9 più del Real Murcia che però dalla sua ha la storia dalla sua parte: chi veste la maglia con lo scudetto granata è come se iniziasse la partita con già un gol di vantaggio. Juanlu Hens, l’attaccante cartaginese attuale capocannoniere del girone, scalda i motori: con i suoi compagni di squadra pienamenti motivati potrà fare la prestazione dell’anno. Il Cartagena vanta una rosa molto tecnica e ben consolidata con un potenziale offensivo importante mentre il Real Murcia è giovane e ancora in fase di costruzione. Come se non bastasse ci arriva con il proprio allenatore Paco Garcìa fuori, alla quarta ed ultima giornata da scontare. Dall’altro lato Alberto Monteagudo ostenta sicurezza e come al solito trasmette sicurezza ai suoi: “È solo una partita al di là del grande lato amozionale che tutti vivono in incontri di questo genere. Se i miei riusciranno a giocare come sanno, la partita sarà complicata solo per loro”.

Nello splendido stadio di Nuova Condomina, i giocatori murciani ce la metteranno tutta per recuperare l’inizio di stagione stentato. In città il desiderio generale è che la squadra sia pienamente cosciente che la maglietta che vestono non è una maglietta qualsiasi. Una squadra con più di 100 anni di storia si merita un destino dignitoso che deve essere sudato.
Lo stadio ha appena dieci anni e nella stagione 2007-2008 ha anche visto la Liga, quella vera dei grandi palcoscenici. Quell’anno gli abbonati furono 25.000. Quest’oggi sono solo 7.000 ma hanno tutta l’intenzione di fare per tre incitando i colori della propria squadra.

E questo la dice lunga su quanto sia l’affetto che la città nutre per la propria squadra. La tifoseria è seriamente intenzionata ad essere il dodicesimo uomo in campo.

About Paolo Bardelli 2028 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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