Che rimonta dell’Espanyol! Da 0-3 a 3-3 con l’Eibar, Baptistao salva i suoi in pieno recupero

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Esultare come una vittoria per un punto in casa contro l’Eibar: non era esattamente quello che i tifosi dell’Espanyol si aspettavano alla vigilia, ma rimontare da 0-3 e cogliere il pareggio al 92′ (senza dimenticare il digiuno da gol che durava da tre gare) va oltre qualsiasi considerazione logica. Partita folle a Cornellà El Prat, dove gli uomini di Quique Sanchez Flores continuano a restare a digiuno di vittorie: le speranze e la recuperata voglia di sognare di inizio stagione restano probabilmente intatte. Ma gli otto punti in nove partite sono un dato chiaro, per ora l’Europa resta una chimera.

E’ stato un primo tempo semplicemente disastroso quello dei catalani nell’anticipo del sabato alle 13 della nona giornata di Liga, nonostante l’esordio di Demichelis (per la verità l’argentino appare più volte poco “coinvolto” e a tratti anche superficiale, ha sulla coscienza primo e terzo gol dell’Eibar) e la voglia di mettere subito sotto l’avversario, con Gerard Moreno supportato da Piatti e Baptistao in avanti. Qualche scaramuccia iniziale (Piatti e Jurado da una parte, Kike dall’altra) poi prima della mezz’ora l’uno-due terribile dell’Eibar. Sergi Enrich, già in gol la scorsa settimana nella sconfitta a Ipurua contro l’Osasuna, ribadisce in rete da due passi dopo la meravigliosa azione iniziata dal gran lancio di Dani Garcia e rifinita dallo splendido cross volante di Pedro Leon (con deviazione di Kike). Due minuti dopo Diego Reyes insacca nella sua porta nel tentativo di respingere il cross dalla sinistra del giapponese Inui. La prima frazione horror è chiusa dal gol al 44′ dello stesso Kike su assist di Enrich, dopo che lo stesso centravanti aveva sprecato nell’uno contro uno con Diego Lopez; il tutto con una difesa semplicemente imbarazzante.

Hernan Perez e Aaron Martin per Marc Roca e Javi Lopez sono le mosse di Quique nell’intervallo per scuotere i suoi, ma l’inizio della ripresa non lascia intravedere grossi segnali. Victor Sanchez, da buon capitano, prova a riaprirla da fuori ma il destro sfiora il palo alla destra di Riesgo. Il portiere ospite è però battuto da un’altra conclusione dalla distanza, stavolta del neo-entrato Hernan Perez. Il paraguaiano finirà per essere il migliore dei suoi per quanto fatto vedere nei secondi 45 minuti. L’1-3 anima i pericos che accorciano ulteriormente al 73′: è Piatti a scaraventare in rete una palla vagante dopo la bella azione di Gerard Moreno e l’assist involontario di Baptistao. La partita si accende definitivamente, gli animi si surriscaldano e i cartellini fioccano.

A sei dalla fine l’Espanyol resta in inferiorità numerica: Caicedo, entrato per Piatti, stende Capa con un gomito troppo largo durante lo stacco, doppia ammonizione. Emblematica la reazione di Quique Sanchez Flores che affronta in un durissimo faccia a faccia l’ecuadoregno, prima che si ritiri negli spogliatoi. Ma i padroni di casa continuano a crederci e sfruttano la difesa imbambolata dell’Eibar al minuto 92′: Baptistao riesce ad accentrarsi con estrema facilità partendo dalla sinistra, il destro rasoterra dal limite coglie di sorpresa Riesgo e fa esplodere i tifosi di casa. E’ un punto che vale più per il morale che per la classifica: vedremo se basterà a Quique per mantenere saldo il gruppo e risollevarlo dopo un inizio di stagione nettamente al di sotto delle aspettative.

ESPANYOL-EIBAR 3-3: 23′ Enrich (EI), 27′ aut. Diego Reyes (EI), 44′ Kike (EI), 64′ Hernan Perez, 73′ Piatti, 92′ Baptistao

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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