La Cina e il monopolio dei diritti televisivi: da Infront e MP&Silva alla LeTv

L’espansione calcistica della Cina verso l’Europa non riguarda solamente le squadre di calcio. Recentemente i club passati sotto il controllo di società della Repubblica Popolare sono state Aston Villa, Granada e Inter. Parallelamente, la Cina sta prendendo il controllo del sistema calcio attraverso il monopolio dei diritti tv.

L’EUROPA TELEVISIVA E’ CINESE- Il grande araldo in questo processo di espansionismo è Wang Jianlin, presidente della Dalian Wanda e uomo più ricco di Cina. Nel 2015, subito dopo aver rilevato il 20% delle quote societarie dell’Atletico Madrid, Wang ha acquistato la totalità di Infront, società svizzera del nipote di Blatter, che gestisce la compravendita dei diritti televisivi dei massimi campionati europei e delle competizioni internazionali. Un anno dopo la Dalian Wanda è diventata il main sponsor della FIFA fino al 2030. “Lo scandalo FIFA Gate-ha dichiarato Wang Jianlin – è stato una grande opportunità per noi, dato che molti colossi hanno abdicato, in questo modo abbiamo avuto terreno libero”. L’obiettivo chiaramente è quello di ospitare un’edizione della Coppa del Mondo in Cina entro il 2030, come stabiliti nel piano di riforma calcistica emanato nel marzo 2016 dal congresso nazionale del Partito Comunista.
L’ultimo grande acquisto è stato realizzato dal fondo immobiliare Shanghai Jin Xin, che ha rilevato il 65% di MP&Silva, rilevando così anche la gestione dei diritti tv venduti all’estero.

LeTv, IL LEADER DELL’ENTERTAINMENT CINESE- Nel novembre del 2015 è stato annunciato un nuovo accordo televisivo per la Chinese Super League. La China Media Capital (il fondo statale più potente, di cui fanno parte la Dalian Wanda e la Fosun) ha acquistato i diritti del campionato per 1.2 miliardi per i prossimi cinque anni, tramite la Ti’ao Power, un broadcaster inesistente. La Ti’ao non ha un canale televisivo, ne possiede una applicazione online, tanto che l’operazione ha colto di sorpresa anche i media cinesi, ma l’intera trama si può tradurre come l’intento del governo di andare ad arricchire le casse della lega. La CMC ha poi venduto al colosso LeTv i diritti per le stagioni 2016 e 2017 per 400 milioni di euro.

LeTv, meglio conosciuta come LeEco, è un broadcaster online, fondato nel 2004 a Pechino per mano di Jia Yueting. Quotata in borsa a Shenzhen nel 2010, è il leader in patria per quanto riguarda l’offerta dei propri canali televisivi online, si va dallo sport, alla musica allo smart tv, per un giro d’affari di 4 miliardi di dollari  stando ai dati riportati da Forbes.
Per le persone in Cina, il servizio offerto dalla LeTv è tanto importante quanto lo è youtube nel resto del mondo. Il business di Jia dalle televisioni si è espanso a una linea di smartphone dual sim, dotati di app per rimanere sempre connessi con i servizi offerti online. Inoltre, nel 2014, la LeTv, appoggiata fortemente dal governo centrale, ha rivelato l’intenzione di sviluppare una linea di macchine elettriche per combattere il grande inquinamento che ricopre Pechino.

IL MONOPOLIO DELLO SPORT, L’ALLEANZA CON ALIBABA, WANDA E SILVA- Lo sport in Cina è sinonimo di Letv, la quale in poco tempo ha sovrastato l’emittente di stato CCTV a partire dal 2014. La LeTv ha investito miliardi nella compravendita dei diritti televisi dei maggiori campionati europei, molti di questi in esclusiva. Si va dalla Champions League, alla Premier, ai mondiali russi del 2018, al Centenario della Copa America, fino arrivare alla Jupiler Pro League Belga e al campionato scozzese, per poi espandersi alla Formula 1, il basket, il golf e il tennis.

Nel maggio del 2015 la LeTv ha stretto un’alleanza strategica con la Dalian Wanda e con Alibaba Group. Oltre ai nuovi introiti, ben 129 milioni di dollari, Jia Yueting si è accaparrato il totale controllo del sistema in patria, tramite Infront e la piattaforma B2B & B2C posseduta da Jack Ma,  un modello che equivale all’espressione “Business to Business”, ovvero il commercio tra due realtà di business, aziende, o professionisti; il secondo (B2C) corrisponde all’espressione “Business to Consumer”, il rapporto che si instaura tra una realtà “commerciale” ed un consumatore.
Passa un solo mese e la LeTv incastra l’ultimo tassello per poter partire, ovvero il consolidamento dell’alleanza con MP&Silva (iniziata nel 2012), da cui acquista la maggior parte dei prodotti trasmessi.

Ecco la lista dei maggiori eventi calcistici offerti da LeTv

Campionato durata contratto costi note
Premier League 3 anni a partire dal 2015 400 milioni USD esclusiva sulle reti televisive di Hong Kong. Verranno trasmesse anche le due coppe nazionali e la Championship
Bundesliga Non specificato Non specificato Per la stagione 2016-2017 possiedono i diritti anche CCTV-5, Star Sports, LeTV, Sina, GD Sports, QQLive, PPTV
Serie A 3 anni a partire dal 2015 La Serie A ha venduto i diritti tv esteri per 186 milioni di euro. MP&Silva è stata accusata di averli rivenduti a sei volte tanto andando a alimentare il sistema Infront Diritto in esclusiva per tutta la durata del contratto grazie all’intermediazione di MP&Silva
Ligue 1 Non specificato Non specificato Diritto in esclusiva
Scottish PL 3 anni a partire dal 2015 500.000 sterline Trasmette il campionato anche la PPTV
Jupiler Pro League / / /
MLS Non specificato (long term contract) Non specificato Trasmissione di due match a giornata, tutti i play off e l’All Star Game
UEFA CL 3 anni a partire dal 2015 Non specificato Trasmesse anche la UEFA Europa League e la Supercoppa europea
Mondiali 2018 2015-2018 Non specificato Compresi anchei match di qualificazione alla fase finale. Diritto in esclusiva
Copa America Centenario / / /

Nell’offerta manca la Liga spagnola, i cui diritti sono stati acquistati in esclusiva dalla PPTV per tre anni a 250 milioni di dollari. Fra le leghe asiatiche trasmesse dalla LeTv vi sono la K-League (Sud Corea) e la J-League (Giappone).
Attualmente il servizio offerto è uno streaming gratuito per quanto concerne lo sport, il prossimo step è quello di rendere alcuni servizi a pagamento.

BEIJING GUOAN LETV FC- Oltre ad aver acquistato i diritti della Chinese Super League per due anni, la LeTv ha rilevato il 50% delle quote della squadra di Pechino, aggiungendo LeTv al nome ufficiale del Beijing Guoan. L’affare si sarebbe dovuto concretizzare per 30 milioni di dollari, soldi che non sono stati ancora versati nelle casse societarie e che hanno scatenato il malcontento del presidente Li Shilin e dei tifosi, i quali al termine della partita persa in casa contro lo Jiangsu Suning hanno intonato “LeTv f*** off”.

Nel 2015 la LeTv è diventata partener commerciale dell’Ajax, società che si sta espandendo nei mercati cinsi grazie alle sponsorizzazione di Huawei e Sengled (azienda produttrice di tecnologie al neon), a cui si aggiunge l’apertura di un Ajax Camp

Bibliografia

http://www.isportconnect.com/index.php?option=com_content&view=article&id=33299:the-unicorn-company-in-chinese-sports-market-understanding-the-model-of-letv-sports&catid=56:featured-releases&Itemid=165

http://usa.chinadaily.com.cn/opinion/2016-01/21/content_23189973.

htmhttp://www.mediabusinessasia.com/news_article.php?id=989

 

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Sono nato a Urbino il 2 maggio 1991. Nel luglio 2015 ho conseguito la laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Mi occupo di giornalismo sportivo con un'attenzione particolare al lato economico e allo sviluppo del calcio in Cina, che approfondisco nel mio Blog Calcio Cina. Nel febbraio 2016 ho pubblicato il mio primo libro: IL SOGNO CINESE, STORIA ED ECONOMIA DEL CALCIO IN CINA, il primo volume, perlomeno in Europa a trattare questo argomento. Scrivo anche di saggistica (sovversiva) per kultural.eu

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